TGCOM News
Vaticanleaks , anche una donna tra i corvi Dossier Papa: serpeggia un gran senso di sospetto Video - Si tratterebbe di una cittadina italiana che lavora presso la Santa Sede. La moglie di Gabriele: "Non può essere stato lui" - Vaticanleaks, il cerchio si allarga. Anche una donna tra i sospetti, potrebbero esserci nuovi arresti dopo quello di Paolo Gabriele che, intanto, sta collaborando senza però ammettere precise responsabilità. Bagnasco: "E' un a situazione che colpisce. Il dolore del Papa nell'omelia.

Panorama.it

Foto

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker

Leggi tutte le notizie su:


fotografia

National Geographic, foto dei colori del mondo in mostra

OkNotizie

Tweet

  • Tags: fotografia, mostra, National Geografic, Roma
  • Lascia un commento
Rosso 1 - Melissa Farlow, Meraviglie d'autunno

Rosso 1 - Melissa Farlow, Meraviglie d'autunno

Un’altra grande mostra fotografica organizzata da National Geographic Italia si apre al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 12 febbraio al 1 maggio. Quest’anno il focus è su “I Colori del Mondo“.

Le novantacinque immagini, inedite per il magazine e di grande impatto visivo ed emotivo, sono infatti declinate attraverso quattro colori. Rosso, colore della terra, del fuoco, delle comunità, degli usi e costumi, delle donne, dei bambini, degli uomini. È il colore del cuore, del sangue, della passione.
Verde: il mondo green in tutte le sue espressioni, il green come colore dell’oggi e del domani, il verde della speranza. È il colore della natura, della vegetazione, dell’esistenza stessa.
Bianco: l’immacolato dei luoghi colpiti dal riscaldamento globale, degli animali a rischio di sopravvivenza, dell’innocenza, della purezza. Azzurro: il colore dell’acqua e del cielo, dei mari e dei suoi “abitanti”, della gioia di esistere e della tranquillità.

Rosso 1 - Melissa Farlow, Meraviglie d’autunno
Verde 1 - Lynsey Addario, Siccità
Verde 2 - Pascal Maitre, Gli altissimi alberi
Verde 3 - Jim Richardson, Fortezza
Azzurro 2 - Joel Sartore, In volo

Bianco 1 - Tomasz Tomaszewski, Giochi di bambini
Bianco 2 - Sam Abell, La chiesa e il taxi
Bianco 3 - Stephen Alvarez, L’attesa del lemure
Bianco 4 - Paul Nicklen, Gabbiano ghiacciato
Peter Essick, Pezzi di ricambio

Chris Johns, Caccia grossa
Brian J. Skerry, A me gli occhi
Paul Nicklen, Il re dei pinguini
Randy Olson

Quattro colori per descrivere, tra contrasti e suggestioni, il presente e il futuro del mondo, la forza e la debolezza della natura e degli animali, l’umiltà, l’orgoglio, il dolore e la felicità degli esseri umani.
Un affascinante viaggio fotografico realizzato con gli scatti dei più grandi fotografi che lavorano e collaborano con il magazine a livello internazionale e nazionale.

Azzurro 2 - Joel Sartore, In volo

Azzurro 2 - Joel Sartore, In volo

“La mostra nasce dal desiderio di illustrare come i fotografi National Geographic sono riusciti, e riescono, a interpretare la vita sul nostro pianeta facendone risaltare i colori”, spiega Guglielmo Pepe, curatore della mostra ed editorialista di National Geographic Italia. “Attraverso i colori capiamo come vivono donne, bambini, uomini in tanti paesi vicini e lontani da noi; qual è la condizione dell’esistenza per chi deve combattere contro fame, povertà, guerra, malattia; come gli animali riescono a resistere alle trasformazioni del loro habitat; che cosa succede all’ambiente sotto i colpi dei cambiamenti climatici. Ma vediamo anche la Terra nella sua unicità, le persone in momenti felici, le altre specie nella loro fantastica diversità, la natura e la sua straordinaria bellezza”.

Quarantotto i fotografi in mostra, tra cui quattro italiani: Sam Abell, Lynsey Addario, William Albert Allard, Stephen Alvarez, Ira Block, Robert Clark, Jodi Cobb, Bill Curtsinger, Peter Essick, Melissa Farlow, Alessandro Gandolfi, George Grall, David Alan Harvey, Chris Johns, Sarah Leen, Gerd Ludwig, Michael Nichols, Paul Nicklen, Politano, Reza, Jim Richardson, Sandro Santioli, Joel Sartore, Shaul Schwarz, Stephanie Sinclair, Brian J. Skerry, James L. Stanfield, Toensing, Tomasz Tomaszewski, Stefano Unterthiner, Cary Wolinsky, Michael S.Yamashita, Lynn Johnson, Ed Kashi, Karen Kasmauski, Tim Laman, Brian Lanker, Pascal Maitre, Manoocher, Steve McCurry, James Nachtwey.

  • redazione
  • Lunedì 14 Febbraio 2011

Paure sulla città: Parigi in guerra, tra storia e immaginazione

OkNotizie

Tweet

  • Tags: fotografia, guerra, mostra, museo, Parigi
  • 2 commenti
Carri armati sotto l'Arco di Trionfo

Carri armati sotto l’Arco di Trionfo (Patrick Chauvel/Museo Monnaie)

Carri armati sotto l’Arco di Trionfo, la Torre di Montparnasse in fiamme, soldati che sparano ai piedi del Sacro Cuore a Montmartre: Parigi è in guerra nei fotomontaggi del fotografo francese Patrick Chauvel in mostra al Museo della Monnaie della capitale francese in occasione dell’esposizione Paure sulla città.

Carri armati sotto l’Arco di Trionfo
6 maggio 1968, un manifestante contro la polizia
La Torre di Montparnasse in fiamme
Aprile 1982, attentato ad un’auto in Rue Marbeuf 33
Carri armati presso il ponte Alessandro III

8 febbraio 1962, manifestanti anti OAS presso la stazione del metro di Chemin Vert
Immagini da Google Street View
6 novembre 2005, Cité de Grigny. Un manifestante spara ai poliziotti con un fucile da caccia

Gli scatti parlano di violenze urbane reali o immaginarie. C’è la Parigi immortalata dai fotoreporter di Paris Match durante l’occupazione nazista, al tempo della rivolta studentesca del maggio del 1968, o ancora negli attentati nella metropolitana degli anni ‘80, fino ai moti del 2005 nelle banlieues. Ci sono poi gli scenari apocalittici, fittizi, di una città in guerra immaginata da Patrick Chauvel o ancora le immagini di Google Street View riprese in chiave critica da Michael Wolf, che denuncia ”una violenza urbana contemporanea banalizzata e psicologica”: una coppia che si bacia per strada, un passante che corre, un uomo che si riaggiusta l’abito. Una clamorosa violazione della loro vita privata a loro insaputa.

6 maggio 1968, un manifestante contro la polizia

6 maggio 1968, un manifestante contro la polizia (Georges Melet/Paris Match)

”Parigi è un campo di battaglia - spiega lo storico e accademico di Francia, Max Gallo, che presiede l’evento - i lavori di Chauvel e Wolf vogliono allertarci sul pericolo di nuovi scenari di guerra e terrore. Parigi è un vulcano assopito ma in attività. È l’epicentro simbolico della violenza nazionale”. E aggiunge: ”La Parigi di domani potrebbe essere Sarajevo o New York. Combattimenti per strada e terrorismo”. Lo storico ha anche ricordato i recenti disordini in Tunisia.
”La violenza in Francia è diventata episodica e marginale - osserva anche Valerie-Anne Giscard d’Estaing - figlia dell’ex presidente francese Valery - direttrice della Galleria Photo12, che ha partecipato all’organizzazione della mostra.

Ma la pace non è mai data per acquisita. Sovrapponendo un’immagine di guerra reale a una foto di Parigi di oggi, Chauvel spinge all’estremo questo messaggio: bisogna restare mobilitati per preservare la pace”. La mostra inaugura il 20 gennaio e resterà aperta fino al 17 aprile. (ANSA)

  • photo_department
  • Giovedì 20 Gennaio 2011

Set cinematografici abbandonati, le foto di Gregory Crewdson

OkNotizie

Tweet

  • Tags: fotografia, Gagosian Gallery, Gregory Crewdson, mostre fotografiche, Roma
  • Un commento
Scatti all'alba e al tramonto sul set di "Rome"

Gregory Crewdson, Untitled (23)

Sanctuary è la nuova serie fotografica di Gregory Crewdson, che sarà presentata dal 3 febbraio al 5 marzo alla Gagosian Gallery di Roma.
I quarantuno lavori fotografici, ambientati nei leggendari studi cinematografici di Cinecittà e postprodotti digitalmente solo in minima parte, segnano il ritorno dell’artista al bianco e nero dopo la serie Hover (1996-1997), e superano la costruzione surreale del dramma umano che aveva caratterizzato le sue serie precedenti.

Nei leggendari studi di Cinecittà
Scatti all’alba e al tramonto sul set di “Rome”
Tra le ombre delle architetture deserte
Facciate e impalcature di set in decadimento
Svelata la vita nascosta dei film e ciò che rimane una volta terminata la produzione


L’immaginario di Crewdson trae origine dalle suggestioni che hanno caratterizzato le visioni surreali di grandi artisti americani, dalla pittura al cinema, da Albert Bierstadt a Stephen Spielberg. Nelle precedenti serie del fotografo americano i tableaux vivants psicologicamente intensi fondevano osservazione empirica ed artificio come in fotogrammi di film mai esistiti. Le immagini erano il risultato di diverse settimane di preparazione, e rispecchiavano così anche i metodi della produzione cinematografica. In particolare in Twilight (1998-2002) e Beneath the Roses (2003-2007) l’alienazione, l’ansia e l’inquietudine evidenti sin nei dettagli facevano emergere il dramma nascosto in claustrofobiche esistenze suburbane.

Facciate e impalcature di set in decadimento

Gregory Crewdson, Untitled (07)

In Sanctuary, dove la presenza umana è assente, il set cinematografico abbandonato si trasforma da mera ambientazione in vero e proprio soggetto delle fotografie.
Lavorando all’alba e al tramonto sul set di Rome, la famosa serie televisiva prodotta dal canale americano HBO nel 2005, l’artista cattura l’atmosfera di tangibile malinconia tra le ombre delle architetture deserte, rischiarate soltanto dagli improvvisi raggi di luce del giorno. Collocandosi nella tradizione dei grandi cronisti della scena urbana quali Eugene Atget e William Eggleston, Crewdson contribuisce al genere con la personale ricerca di una propria forma di realismo fra le vestigia artificiali della realtà cinematografica.

Sanctuary, infatti, contiene i tratti tipici del documentario svelando la vita nascosta dei film e di ciò che rimane una volta terminata la produzione. In molte immagini sono visibili le strutture delle facciate e le impalcature dei set in decadimento. In altre, le costruzioni d’epoca sono circondate da strade di ciottoli e spazi aperti ricoperti di folte erbacce. Statue in rovina, graffiti sui muri, pozzanghere e altri segni di abbandono enfatizzano ulteriormente l’inquietante assenza di vita che queste immagini comunicano, accentuata dalla luce naturale dell’alba e del tramonto. La dimensione intima del bianco e nero amplifica l’intensità e la suggestione di ogni immagine.

  • redazione
  • Mercoledì 19 Gennaio 2011

Viaggio nell’Italia sotterranea, foto delle meraviglie del sottosuolo

OkNotizie

Tweet

  • Tags: acquedotti, fotografia, Giunti Editore, sottosuolo, tunnel, Viaggio nell'Italia sotterranea
  • Un commento
Orvieto sotterranea, i colombai

Orvieto sotterranea, i colombai (Giunti Editore)

Sotto a tante colline, a vie e piazze delle nostre città, accessibile da tombini, cantine e porticine nascoste e insospettabili, c’è un mondo sotterraneo che merita di essere conosciuto, apprezzato e valorizzato perché - oltre a essere di grande suggestione e fascino - aiuta a comprendere meglio la storia dei luoghi della nostra vita quotidiana, della loro nascita e crescita, della loro forma.

Ecco quindi Viaggio nell’Italia sotterranea di Fabrizio Ardito, in libreria per Giunti Editore. Nel volume, riccamente illustrato da foto inedite e di grande suggestione, sono descritte 21 aree sotterranee visitabili. Noi vi anticipiamo in questa gallery alcune di queste immagini straordinarie.

Matera, sotto la navata di San Pietro Barisano
Milano, San Giovanni in Conca
Napoli sotterranea
Napoli, Cimitero delle Fontanelle
Narni, la cappella nei sotterranei di San Domenico

Chiusi, catacombe di Mustiola
Orvieto, Pozzo di San Patrizio
Orvieto sotterranea, i colombai
Il Pozzo Etrusco di Perugia
Perugia, Sotterranei del Duomo

Pozzuoli, Rione Terra
Siena, bottino di Fontanella
Siena, bottino di Fontanella
Siena, Santa Maria della Scala
Siena, bottino di Fonte Gaia

Siena, bottino di Fonte Gaia
Sotterranei di Bologna
Palermo, qanat della Vignicella
Sotterranei di Bologna
Sotterranei di Bologna

Todi, la cisterna dei Voltoni
Torino, ghiacciaia di Porta palazzo
Torino, museo di Pietro Micca
Trieste, le gallerie della Kleine Berlin

L’autore Fabrizio Ardito, giornalista e fotografo, descrive 21 aree sotterranee visitabili - approfondendone in particolare 11 che senza retorica ha voluto definire le meraviglie ipogee - che si trovano distribuite lungo tutta la penisola: Trieste, Bologna, Siena, Miniere toscane, Narni e Amelia, Orvieto, Roma, Napoli, Matera, Gravine pugliesi, Sulcis, Prali, Torino, Milano, Monteneve e Ridanna, Santarcangelo, Chiusi, Perugia, Todi, Pozzuoli, Palermo.

Todi, la cisterna dei Voltoni

Todi, la cisterna dei Voltoni (Giunti Editore)

Siena, bottino di Fonte Gaia

Siena, bottino di Fonte Gaia (Giunti Editore)

_______________________________

I sotterranei visitabili sono stati costruiti o scavati in quasi tutte le epoche - dagli etruschi, dagli ingegneri romani, dai cavatori medievali, dai progettisti del Rinascimento… - per rispondere alle esigenze più varie: dal culto alla sepoltura, dalla difesa all’approvvigionamento idrico, dal trasporto al deposito, alla cavatura… Mitrei e catacombe, acquedotti e cisterne, cave e rifugi segnano metro per metro la faccia nascosta delle città d’arte così come delle nostre campagne e la loro riscoperta sta a poco a poco diventando una realtà alla portata anche dei non addetti ai lavori.

  • redazione
  • Mercoledì 24 Novembre 2010

L’Opera al Nero: erotismo e femminino sacro in mostra

OkNotizie

Tweet

  • Tags: arte, fotografia, mostra, nudi
  • Lascia un commento
L'Opera al Nero - Dolls

L’Opera al Nero - Dolls

L’Opera al Nero apre il 19 novembre al circolo culturale Kalt di Torino una serie di mostre fotografiche (su tela) che porterà nell’insieme il nome di Dolls.
L’artista è Tania Bocchino, vive nel canavese ed è mossa dall’esigenza di conoscere quell’universo a tratti ineffabile che è quello del corpo. Forse in lei è accentuato l’interesse a causa di un disagio motorio (che non si presenta certo come un ostacolo per le sensazioni). Il corpo occupa per Tania un posto liminare fra il mondo interno e quello esterno, e per questo è forse il principale strumento di conoscenza. Ogni esperienza deriva da quelle sensazioni che sono raccolte sulla nostra pelle, nelle nostre viscere. L’esperienza che è senza dubbio l’origine, e non il fine. Da ciò deriva il titolo della prima serie di opere, le quali si richiamano alla prima fase del processo alchemico conosciuta anche come Nigredo, ovvero quella fase dove per la creazione di una sostanza perfetta si inizia dalla materia grezza, il piombo che diventa oro.

L’Opera al Nero - Dolls
L’Opera al Nero - Dolls
L’Opera al Nero - Dolls
L’Opera al Nero - Dolls
L’Opera al Nero - Dolls


“L’arte è sempre stata ricettacolo di tutta la simbologia sacra, che è poi la sede significante più immediata e diretta al nostro inconscio” scrive il curatore Luca Atzori. “Tania si propone di illustrare è il parallelismo fra la vita di Cristo e quella di ogni uomo. Questa serie di tele la si potrebbe intendere, più precisamente, come una narrazione di quel mito gnostico che è quello del Cristo Sophia. Sophia è una figura che compare anche nell’antico testamento (salmi, libro dei profeti) nell’apocrifo Saggezza di Salomone. Nel cristianesimo è diventata la parte femminile di Cristo (e non a caso messa in secondo piano)”.
Il tema attorno cui ruota l’arte di Tania è propriamente quello del femminino sacro. “Dentro l’opera di Tania possono essere scovate diverse chiavi di lettura. Quella più immediata è, forse, la più importante ed è quella concernente l’erotismo, come realtà del desiderio, ma soprattutto delle dinamiche universali stesse. L’uomo che con la sua ragione vorrebbe mettere ordine nel caos femminile”.
L’Opera al Nero rimane aperta fino al 3 dicembre.

  • redazione
  • Venerdì 19 Novembre 2010

Farologia che passione: i fari nelle foto più belle

OkNotizie

Tweet

  • Tags: fari, farologia, fotografia, mare
  • 3 commenti
Il faro di Ludington, Michigan

Il faro di Ludington, Michigan (AP Photo/Ludington Daily News, Jeff Kiessel)

Solitari, malinconici, imponenti. Sempre e comunque poetici e intriganti. I fari sono guardiani antichi del mare che non smettono di esercitare il loro fascino. Anche tra i vip. La principessa Anna d’Inghilterra, ad esempio, è una vera appassionata di fari: il primo l’ha visto a 5 anni, nel 1956. Da allora ne ha già visitati decine e intende arrampicarsi sulle scogliere di tutti quelli della Scozia, che ne ha 215.

Il faro di Yaquina, Oregon

Il faro di Yaquina, Oregon (Flickr)

Il faro di Peggy's Cove, Nova Scotia, Canada

Il faro di Peggy’s Cove, Nova Scotia, Canada (Flickr)

La “farologia” è un hobby per anime alla ricerca della bellezza, che ha il suo approdo anche su Flickr, il sito dei fotoamatori, dove campeggiano due gruppi dedicati ai fari, “Lighthouse Lovers” e “Lighthouses of the World“. Il termine faro deriva dal greco Pharos, il nome dell’isola situata davanti ad Alessandria d’Egitto dove nel III secolo A.C. fu eretto il primo faro, fatto costruire dal greco Sostratus di Cnido.

Stuzzicati da immagini recenti di fari spruzzati da vento e onde impetuose, abbiamo raccolto quindici foto tra agenzie stampa e scatti in licenza libera su Flickr, per raccontare la poesia dei fari. Così belli e così necessari, anche oggi, isolati da tutto ma – anche ai tempi dei satelliti e del GPS – luce di salvezza per chi naviga.

Il faro di Ludington, Michigan
Il faro di Kiz Kulesi, Instabul
Il faro di Plymouth Hoe, Inghilterra
Il vecchio faro di Scituate, Massachusetts
Faro del 1887-88 vicino Hiddensee, Germania

Faro de la Isla de Mouro, vicino Santander, Spagna
Il faro di Yaquina, Oregon
Il faro Portland Head a Cape Elizabeth, Maine
Torre de Hércules, A Coruña, Spagna
Il faro di Foz do Douro, Porto, Portogallo settentrionale

Il faro della Mornington Peninsula, Victoria, Australia
Faro di Basco, Cagayan Valley, Filippine
Il faro di Peggy’s Cove, Nova Scotia, Canada
Il faro della White Island, Isole Shoals, contea di Rockingham, New Hampshire
Il faro di Cape Hatteras, Carolina del Nord


Dal suggestivo Torre De Hercules a La Coruña, in Spagna, al più classico di Cape Hatteras Lighthouse, negli Stati Uniti, al massiccio Kiz Kulesi di Istanbul, in Turchia. Ma anche catturando fari meno noti, come quello delle Isole Shoals nel New Hampshire: non meno belli.

Il faro della White Island, Isole Shoals, contea di Rockingham, New Hampshire

Il faro della White Island, Isole Shoals, contea di Rockingham, New Hampshire (Flickr)

  • redazione
  • Mercoledì 10 Novembre 2010

Jodie Foster, Barbarella e i Beatles: foto inedite in mostra

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Beatles, Emilio Lari, fotografia, Roma, True Lives
  • Lascia un commento
Dal 3 al 7 novembre a Villa Mercadante

Gli scatti di Emilio Lari

I Beatles come non li avete mai visti e i volti più famosi del cinema internazionale: Marlon Brando, Jodie Foster, Fellini…
Dal 3 al 7 novembre 2010, in occasione del Festival internazionale del Film, presso Villa Mercadante a Roma la mostra–evento “True Lives: Scatti inediti di Emilio Lari“.
Sono esposti gli scatti esclusivi e inediti scatti di un assoluto protagonista della fotografia italiana, Emilio Lari, che da tanti anni lavora nei più famosi set cinematografici del mondo. Tra musica anni sessanta e video istallazioni spicca una serie di ritratti mai visti finora in Italia dei giovanissimi Beatles fino alle foto “rubate” dai ciak degli eterni Federico Fellini e Sergio Leone.

Dal 3 al 7 novembre a Villa Mercadante
Paul McCartney e John Lennon
Brigitte Bardot
John Lennon
Una giovanissima Jodie Foster

Jane Fonda sul set di “Barbarella”
Jane Fonda sul set di “Barbarella”
Ringo Starr
Paul McCartney
Robert De Niro nel film “Toro Scatenato”

Virna Lisi e Marcello Mastroianni
Britt Ekland
Bill Wyman dei Rolling Stones e Marianne Faithfull
Brigitte Bardot
George Harrison


Emilio Lari, dai primissimi anni 60 fino ad oggi fotografo di scena di più di 150 set internazionali, diventa protagonista e narratore del periodo più autentico e vero della storia del cinema della musica e della cultura contemporanea.
Sotto i riflettori gli scatti inediti di questo maestro: protagonisti dei giovanissimi John Lennon, Paul McCarthney, Ringo Starr e George Harrison sul set del film Help, in cui Ribellione, Speranza ed Energia vengono esaltate con la intensità degli anni ‘60.

Jane Fonda sul set di "Barbarella"

Jane Fonda sul set di "Barbarella" (Emilio Lari)

Cinema, Autenticità e Storia si intrecciano invece nella collezione di foto vintage in cui attori significativi come Robert De Niro, Marlon Brando e Jodie Foster, registi geniali come Federico Fellini e Sergio Leone, vengono catturati durante i retroscena e le curiosità dentro e fuori dal set.

  • redazione
  • Giovedì 28 Ottobre 2010

Il corpo si fonde col paesaggio: Arno Rafael Minkkinen in mostra a Los Angeles

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Arno Rafael Minkkinen, arte, fotografia, mostre fotografiche
  • Lascia un commento
Opera di Arno Rafael Minkkinen

(hb/CB2/ZOB/WE©kikapress.com)

(KIKA) - LOS ANGELES - Arno Rafael Minkkinen, fotografo finno-americano autore di uno dei lavori più interessanti sull’autoritratto degli ultimi anni, presenta in questi giorni a Los Angeles alcune delle sue opere.

Opera di Arno Rafael Minkkinen
Opera di Arno Rafael Minkkinen
Opera di Arno Rafael Minkkinen
Opera di Arno Rafael Minkkinen
Opera di Arno Rafael Minkkinen

Opera di Arno Rafael Minkkinen
Opera di Arno Rafael Minkkinen
Opera di Arno Rafael Minkkinen
Opera di Arno Rafael Minkkinen
Opera di Arno Rafael Minkkinen

Opera di Arno Rafael Minkkinen
Opera di Arno Rafael Minkkinen
Opera di Arno Rafael Minkkinen
Opera di Arno Rafael Minkkinen

Il fotografo è nato a Helsinki nel 1945. All’inizio degli anni ‘50 si trasferisce a New York con la sua famiglia. La natura nordica, con la sua luce bassa e senza ombre, il rapporto diretto con il paesaggio, rimangono vivi nella sua memoria, fino a diventare il tema centrale della sua ispirazione.
Dal 1971 la sua fotografia diventa autobiografica e da allora il suo corpo come parte del paesaggio circostante diventa il suo più importante mezzo d’espressione. Il suo profilo si trasforma, diventa la misura del mondo, fino ad annullarsi nelle forme dei laghi, degli alberi, delle montagne.

Opera di Arno Rafael Minkkinen

Opera di Arno Rafael Minkkinen (hb/CB2/ZOB/WE©kikapress.com)

Il suo lavoro lo porta ad un ritorno alle origini, alla riscoperta della terra Finlandese e poi a esplorare il continente americano. Minkkinen dedica le sue immagini ai suoi figli, al rapporto padre figlio: due corpi si confrontano in un’evoluzione continua, in cui affiorano tutte le stagioni della vita.
Le sue collezioni sono ospitate nel “musèe d’art moderne” di Parigi, nella “galerie du Chateau d’eau” di Tolosa, nel museo d’arte di Pori in Finlandia e nell’”art museum” di Boston.
Minkkinen insegna arte all’università del Massachusetts, a Lowell; tiene delle conferenze all’università di arte e design di Helsinki.

  • redazione
  • Martedì 5 Ottobre 2010

Germania orientale, le splendide foto aeree sui campi allagati

OkNotizie

Tweet

  • Tags: alluvione, Brandeburgo, fotografia, Germania, Sassonia-Anhalt
  • Lascia un commento
Le alluvioni hanno colpito gli stati tedeschi di Brandeburgo e Sassonia-Anhalt

Le alluvioni hanno colpito gli stati tedeschi di Brandeburgo e Sassonia-Anhalt (Ansa/EPA/PATRICK PLEUL)

La Germania orientale è stata colpita da piogge intense che hanno allagato campi e prati attorno ai fiumi Schwarze Elster ed Elba, in particolare nel sud degli Stati di Brandeburgo e Sassonia-Anhalt.
Centinaia di soccorritori, tra soldati dell’Esercito e volontari, stanno ora lottando contro l’alluvione, costruendo dighe con sacchi di sabbia.

Pur con il disagio che arreca e il pericolo per la popolazione locale, la natura ci mostra però ancora una volta la sua bellezza: sono stupende le foto aeree che immortalano lo spettacolo di verde invaso dalle acque. Eccole.

Prati e campi ricoperti d’acqua sul fiume Schwarze Elste, vicino Elsterwerda
Le alluvioni hanno colpito gli stati tedeschi di Brandeburgo e Sassonia-Anhalt
L’acqua ha invaso campi e prati vicino alla città di Elsterwerda
Alberi tra l’acqua vicino al fiume Schwarze Elster
Una nave tra prati e campi allagati sul fiume Elba

Vista aerea sul fiume Schwarze Elster vicino alla città di Elsterwerda
Prati e campi vicini alla città di Elsterwerda, Brandeburgo
Distese allagate alla confluenza dei fiumi Schwarze Elster (Elster Nero) ed Elba
Prato allagato vicino Bernsdorf
Loeben, elicottero dei vigili del fuoco e soccorritori


  • redazione
  • Giovedì 30 Settembre 2010

Robert Doisneau insolito a Milano: un parigino a Palm Springs

OkNotizie

Tweet

  • Tags: arte, Fondazione Forma, fotografia, Milano, Palm Springs, Robert Doisneau
  • Lascia un commento
La voiture fondue, 1944

La voiture fondue, 1944 (©Atelier Robert Doisneau)

Dal 22 settembre al 17 novembre 2010 a Milano è di scena Robert Doisneau, come lo conosciamo, tra i bianchi e neri delle strade di Parigi, e in un’insolita esplosione di colore che seduce come solo lui sa.
La Fondazione Forma rende omaggio al suo genio garbato e lucido, alla sua fotografia tenera e divertente, con due mostre nate dalla collaborazione con la famiglia Doisneau e la Fondation Cartier-Bresson di Parigi: Dal mestiere all’opera e Palm Springs 1960.

Le disert du Colorado, 1960
Football, Choisy le roi, 1945
La voiture fondue, 1944
Les cygnes gonflables, 1960
1er prix

La cour des Artisans, 1953
Les enfants de la place Hebert, 1957
La voiture bleue, 1960
Fourrures party, 1960
Richardo, 1950


Nato nel 1912 a Parigi, da questa città Doisneau non si staccò mai del tutto. Il suo territorio di caccia, la sua riserva preferita d’immagini ed emozioni era lì, a portata di mano.
Dal mestiere all’opera presenta una selezione di circa cento stampe originali, le più celebri accanto ad altre praticamente inedite, scelte in gran parte nel suo atelier e in importanti collezioni pubbliche e private francesi. L’ampia selezione, arricchita da documenti privati e testimonianze raccolte con l’aiuto amorevole delle figlie del fotografo, propone una rilettura critica e aggiornata per mostrare come la bellezza apparentemente spontanea delle sue immagini fosse frutto di grande lavoro, e come, in pratica, Doisneau sia riuscito nella sua vita a passare dal mestiere all’opera con una gravità insospettabile, fermando sulla pellicola frammenti di un mondo di cui voleva provare l’esistenza.

La voiture bleue, 1960

La voiture bleue, 1960 (©Atelier Doisneau)

Le disert du Colorado, 1960

Le disert du Colorado, 1960 (©Atelier Doisneau)

Ma oltre le strade di Parigi, dove incontrava e ritraeva amanti e bambini, Doisneau ha realizzato anche sorprendenti e inaspettate fotografie a colori.
Era il 1960 quando la rivista Fortune incaricò il fotografo francese di raccontare la vita di una città particolare, nata come un fiore sgargiante nel deserto della California: Palm Springs. Doisneau accettò la sfida e tra la sabbia del deserto, le palme, il cielo blu cobalto, gli abiti chiassosi dei suoi abitanti, i cocktail e i campi da golf, compose il suo personale sogno americano, non in bianco e nero ma raccontato con un’esplosione di colori. Le immagini dell’album Palm Springs 1960, presentate ora per la prima volta in Italia, mostrano un aspetto poco conosciuto del grande fotografo e sorprenderanno anche il visitatore più esperto trasportandolo in un universo festoso e ironico.

Les cygnes gonflables, 1960

Les cygnes gonflables, 1960 (©Atelier Robert Doisneau)

  • redazione
  • Venerdì 24 Settembre 2010

Afghanistan, vita quotidiana nella periferia di Kabul

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Afghanistan, foto-afghanistan, fotografia, Kabul, Rodrigo Abd
  • Un commento
Una ragazzina gioca con la sua bambola (AP Photo/Rodrigo Abd)

Una ragazzina gioca con la sua bambola (AP Photo/Rodrigo Abd)

Rodrigo Abd è un fotoreporter argentino.
Ha lavorato per testate come La Razon e La Nacion, occupandosi della cronaca locale. Dal 2003 è membro della Associated Press come fotografo con base in Guatemala.
I suoi lavori hanno conseguito parecchi premi, compresi il “Sigma Delta Chi” nel 2003, “Outstanding Photo Essay” e il “Clarion Award” nel 2004. Il reportage sulle gang guatemalteche gli ha permesso di vincere nel 2005 il POY Award.

Questa volta propone una serie di scatti che ritraggono momenti di quotidianità in un campo di fortuna nella periferia di Kabul, provincia di Helmand, sud dell’Afghanistan, dove la vita scorre tranquilla nonostante i segni indelebili della guerra e della povertà.

Una ragazzina gioca con la sua bambola (AP Photo/Rodrigo Abd)
Una donna abbraccia la figlia
Habib Allah che ha perso un’occhio a causa di una mina nel 1990, si sciaqua il viso prima della preghiera
Un bambino lava i suoi vestiti
Abdull Bari, riposa nella sua casa

Una ragazza nella sua casa
Un uomo posa con le sue figlie all’ingresso della sua casa
Poliziotti afgani di turno al posto di blocco
Un uomo trasporta due donne a bordo della sua moto
Uomini in preghiera

Uomini a colloquio
All’esterno di una abitazione di fango e argilla
Due ragazzi posano di fronte all’obbiettivo
Un bambino appare da una tenda
Un bambino mentre gioca con una ruota di bicicletta


  • redazione
  • Giovedì 5 Agosto 2010

Afghanistan, i soldati dell’Esercito Nazionale in posa coi fucili

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Afghanistan, Esercito Nazionale Afgano, foto-afghanistan, fotografia, Kevin Frayer, soldati, vita militare
  • Lascia un commento
Ritratti dei soldati dell'Esercito nazionale afgano

Esercito nazionale afgano (AP Photo/Kevin Frayer)

Kevin Frayer è un fotoreporter canadese, famoso per i suoi servizi in tempo di guerra in Medio Oriente, nella Striscia di Gaza e in Iraq, e in Afghanistan. Le sue fotografie di manifestanti palestinesi catturati in un assalto con gas lacrimogeni ha vinto un premio del World Press Photo Awards 2009.
È stato uno dei numerosi giornalisti minacciati con i fucili dalla polizia afghana durante le elezioni in Afghanistan.

Ora ci regala un altro reportage dall’Afghanistan: i ritratti dei soldati che compongono l’Esercito Nazionale Afgano, in posa coi loro fucili, durante una perlustrazione effettuata l’11 luglio 2010, presso l’avamposto dell’Esercito Usa nella valle dell’Arghandab, vicino Kandahar City, nel sud dell’Afghanistan.
Volti scuri, sguardi severi, etnie tagiche, turkmene, Pashtun, che si confondono sotto un’unica divisa.

Ritratti dei soldati dell’Esercito nazionale afgano
Han Shareen, di etnia tagica, dal BadakShan
Mirza Mirzali, Pashtun di Jalalabad
Aziz Ala, di etnia tagica, dal BadakShan
Lt. Dilah Ga, di etnia tagica, dal Tahar

Mullah Assan, di etnia turkmena, dal Jozjan
Aijad, di etnia tagica, dal Badakshan
Faisullah Kareemay, di etnia tagica, dal Baghlan
Ghulam Hidar, di etnia turkmena, dal Jozjan
Saber, di etnia tagica, dal Samangar

Sgt. Din Mohammed, di etnia tagica

Guarda un altro FOTO-REPORTAGE di Kevin Frayer: Rajasthan, India: alla fiera dei cammelli

  • redazione
  • Mercoledì 28 Luglio 2010

Haiti, prostitute per sopravvivenza tra le macerie del terremoto

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Alexandre Meneghini, fotografia, Haiti, prostituzione
  • Lascia un commento
In attesa dei clienti

(AP Photo/Alexandre Meneghini)

Aggirandosi tra le macerie del terremoto di Haiti, il fotografo Alexandre Meneghini - del quale abbiamo pubblicato recentemente un’altra gallery sui bambini di Port-au-Prince - ha raccontato con queste sue immagini il mondo della prostituzione nel piccolo e sfortunato Paese caraibico. L’estrema povertà della popolazione, aggravata dal dramma del sisma, spinge un numero sempre maggiore di donne e ragazze - molto diffuso è anche il fenomeno della prostituzione infantile - senza lavoro e senza denaro, a vendere il proprio corpo in alcove improvvisate tra i resti degli edifici distrutti il 12 gennaio scorso.

In attesa dei clienti
Majouli Feriz, 20 anni, prostituta tra le rovine
Beti, 15 anni
Un uomo in attesa del proprio turno
Una prostituta in attesa di clienti

In attesa di clienti
Una sigaretta condivisa
Uomini in fila
Un giaciglio improvvisato
Un cliente esce da una delle alcove improvvisate tra le macerie

Intorno a un falò
Le sorelle Kali e Majouli Feriz, 22 e 20 anni
Chupete, 32 anni, in attesa di clienti
Tra gli edifici di un mercato ridotto a macerie
Per le strade di Port-au-Prince


  • photo_department
  • Giovedì 22 Luglio 2010

Seconda guerra mondiale, animali al fronte: foto in mostra a New Orleans

OkNotizie

Tweet

  • Tags: arte, fotografia, seconda guerra mondiale, storia, talebani
  • Un commento
Butch, cane-sentinella, a guardia di un soldato che dorme in trincea

Butch, cane-sentinella, a guardia di un soldato addormentato in trincea (AP Photo/National Archives)

Cani da guardia in trincea, animali esotici incontrati al fronte, muli ed elefanti da soma… Il museo nazionale della II guerra mondiale di New Orleans inaugura il prossimo 22 luglio - fino al 17 ottobre - una mostra fotografica dal titolo “Loyal Force: Animals at War”, dedicata agli animali al fronte, leali compagni d’armi dell’uomo.

Butch, cane-sentinella, a guardia di un soldato che dorme in trincea
Una scimmia al collo di un marine USA alle Bermuda
Il mulo Chick della Mars Task Force
Un cane colpito da un cecchino giapponese sottoposto ai raggi X
Un soldato in posa con il suo cavallo | Un soldato USA in groppa a un elefante a Burma


  • photo_department
  • Martedì 20 Luglio 2010

Il terremoto di Haiti negli occhi dei bambini, sei mesi dopo

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Alexandre Meneghini, fotografia, Haiti, ritratto, terremoto
  • Un commento

I bambini di Haiti, sei mesi dopo il sisma

Oltre sei mesi dopo il terribile terremoto che ha devastato il piccolo paradiso caraibico, il fotografo Alexandre Meneghini torna a raccontarci, con questi suoi splendidi ritratti, la tragedia dei più piccoli.

Vedi anche: Sei mesi dopo il sisma, che fine hanno fatto i bambini di Haiti? di Franca Roiatti

Lucien Joseph, 12 anni
Fabiola Herard, 9 anni
Jimi Antoine, 8 anni
Magdala Paul, 6 anni
Franthes Moracie, 4 anni

Israel Resilien, 10 anni
Lele Piterson, 11 anni
Nerly Vincent, 4 anni
Anaika Joseph, 7 anni
Leney Hachley, 10 anni


  • photo_department
  • Mercoledì 14 Luglio 2010

Reportage: Viaggio tra i pigmei bambuti del Congo

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Congo, fotografia, Pigmei, Rebecca Blackwell, reportage
  • 3 commenti
A caccia

(AP Photo/Rebecca Blackwell)

Nelle foreste pluviali della Riserva naturale di Okapi, nella Repubblica Democratica del Congo, vive una importante comunità di pigmei bambuti. Conosciuti nella lingua locale come batwa - piccoli uomini - sono caratterizzati da una statura media molto bassa, intorno al metro e cinquanta, e da corpi molto agili.

Vivono a stretto contatto con la natura, intorno al bacino del fiume Epulu, presso il confine con Sudan e Uganda. Dediti principalmente alla caccia, questa era un tempo, per loro, attività di sola auto-sussistenza, mentre oggi il mercato della selvaggina cacciata con le loro armi tradizionali va espandendosi, comportando seri rischi per la fauna della foreste.

La piccola Tunduoloki Harriet mostra felice la giovane antilope catturata da un parente

(AP Photo/Rebecca Blackwell)

La fotografa Rebecca Blackwell si è avventurata tra loro: ecco, nei suoi scatti, la vita quotidiana di questo piccolo popolo lontano.

A caccia con reti e lance
La piccola Kange Ambali gioca nella foresta
Oskar Biteye, nipote del capofamiglia Zaire, e più giovane cacciatore del gruppo
Il capo clan Zaire Njikali conduce una cerimonia che segna il passaggio da un campo di caccia ad un altro
La piccola Tunduoloki Harriet mostra felice la giovane antilope catturata da un parente

Basiso Banganga, uno dei pochi non pigmei sposati con una donna mambuti, si occupa dei frutti della caccia insieme alla moglie Checheu Kitambala
Divisione della carne
La luce del sole filtra tra gli alberi nell’accampamento della Riserva
Intorno al fuoco sempre acceso
Cercando il miele

Cercando il miele
La cerimonia quotidiana del fuoco, che inaugura la giornata di caccia
A caccia con reti, lance e tizzoni ardenti
Il villaggio di Epulu, nel cuore della Riserva
Menu: Selvaggina


  • photo_department
  • Martedì 6 Luglio 2010

Le Vite private di Erwin Olaf in mostra a Milano

OkNotizie

Tweet

  • Tags: arte, Erwin Olaf, Fondazione Forma, fotografia, Milano, mostra
  • Lascia un commento
Hotel, Kyoto (Room 211), 2009

Hotel, Kyoto (Room 211), 2009 (Erwin Olaf)

Ritrattista geniale, maestro della fotografia in studio, perfezionista nell’uso delle luci, il fotografo olandese Erwin Olaf è capace di raccontare, con i suoi scatti-cinematografici, storie e atmosfere dense e attraenti, sul confine con il sogno.

The Hallway, 2005
Hope 5, 2005
Suus, 2008
Hotel, Winston Salem (Room 438), 2009
Hotel, Kyoto (Room 211), 2009


La sua scena preferita è la dimensione privata: l’interno delle case, i colloqui quasi silenziosi, gli sguardi. Le atmosfere in cui fa muovere i protagonisti delle sue creazioni sono spesso ispirate ai film anni Cinquanta.

The Hallway, 2005

The Hallway, 2005 (Erwin Olaf)

La sua prima grande mostra personale in Italia, Vite private ha inaugurato ieri a Milano e resterà aperta fino al 12 settembre, presso la Fondazione FORMA per la Fotografia. La mostra  presenta sette tra le ultime e più significative serie realizzate: Rain, Hope, Grief, Fall, Dawn, Dusk e Hotel.

  • photo_department
  • Giovedì 17 Giugno 2010

Le foto più belle della settimana - 4/10 giugno

OkNotizie

Tweet

  • Tags: foto della settimana, fotografia, le foto più belle
  • 2 commenti
"Circa" in scena alla Sydney Opera House

Circa in scena alla Sydney Opera House (AP Photo/Rick Rycroft)

-
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
-

Amritsar, India. Treno speciale per Lahore, Pakistan, meta le commemorazioni del Guru Arjun Dev

Treno Amritsar-Lahore: in pellegrinaggio dall'India al Pakistan

“Circa” in scena alla Sydney Opera House
Guatemala, il vulcano Pacaya in eruzione
Sale la febbre dei mondiali a Johannesburg
Amritsar, India. Treno speciale per Lahore, Pakistan, meta le commemorazioni del Guru Arjun Dev
Una guardia di confine nordcoreana vista dal villaggio di Panmunjom, Corea del Sud

Avvelenamento da piombo a Gusau, Nigeria. Già 160 i morti
Deir Al Balah, Striscia di Gaza
New Delhi, India. Un ragazzo nuota nel fiume Yamuna, inquinato da residui industriali
Esercizi ginnici per le forze di polizia ad Allahabad, India
Sale la febbre dei mondiali a Durban

Mar Morto, Israele
Robert Mapplethorpe in retrospettiva al MALBA di Buenos Aires
Conferenza stampa a Pechino, Cina
Citta vecchia, Gerusalemme
Dopo il tornado, a Millbury, Ohio

New Delhi, India
Contro la marea nera a East Grand Terre Island, Louisiana
New Delhi, India. Manifestazione a sostegno di Gaza
Un mercato di Giacarta, Indonesia
Islamabad, Pakistan. Attacco ai convogli NATO

San Paolo, Brasile. 3 milioni di persone al Pride di gay lesbiche trans- e bisessuali
Jorge, senzatetto di Guatemala City
Salvataggio pellicani all’International Bird Rescue Research Center di Buras, Louisiana
Gerusalemme, funerali del rabbino Mordechai Eliyahu
Controllo dei passaporti al posto di frontiera di Rafah, Striscia di Gaza

Jacobsdorf, Brandeburgo, Germania
Hyderabad, India. Rimedi locali all’asma
Concerto open air della Vienna Philharmonic Orchestra
Golfo Persico. Pulizie di un jet da combattimento
La febbre dei mondiali arriva a Port-au-Prince, Haiti


LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

Sale la febbre dei mondiali a Johannesburg

Sale la febbre dei mondiali a Johannesburg (AP Photo/Brett Phibbs, New Zealand Herald)

LE ALTRE GALLERY: - SPORT - ANIMALI - PEOPLE- POLITICS

Una guardia di confine nordcoreana vista dal villaggio di Panmunjom, Corea del Sud

Una guardia di confine nordcoreana vista da Panmunjom, Corea del Sud (AP Photo/Ahn Young-joon)

  • photo_department
  • Venerdì 11 Giugno 2010

Cartoline dall’estate

OkNotizie

Tweet

  • Tags: cartoline, estate, fotografia
  • Lascia un commento
Pechino, Cina

Pechino, Cina (AP Photo/Alexander F. Yuan)

Al solstizio d’estate mancano ancora una manciata di giorni, ma è già tempo di acqua e tuffi, di giochi all’aperto, di tramonti in collina… Ecco le prime cartoline dall’estate.

Fort Wayne, Indiana

Fort Wayne, Indiana (AP Photo, The Journal Gazette/Samuel Hoffman)

Pechino, Cina
Fort Wayne, Indiana
Sole che ride
Chongqing, Cina
Galveston, Texas

Debrecen, Ungheria
Sochi, Russia
Salzburgo, Austria
Cleebronn, Germania
Coney Island, New

Sochi, Russia
Arbon, Svizzera
Mosca, Russia
Otter, Virginia
St. Louis County, Missouri | Appleton, Wisconsin

Reimersdorf, Germania
Olanda
Pechino, Cina
Kiev, Ucraina
Coney Island, New York


Sole che ride

(Nana B Agyei/Flickr)

  • photo_department
  • Mercoledì 9 Giugno 2010

Le foto più belle della settimana - 28 maggio/3 giugno

OkNotizie

Tweet

  • Tags: foto della settimana, fotografia
  • Lascia un commento
Il risveglio del vulcano Tungurahua, in Ecuador

Il risveglio del vulcano Tungurahua, in Ecuador (AP Photo/Dolores Ochoa)

-
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
-

Erutta anche il vulcano Pacaya, in Guatemala

(AP Photo/Moises Castillo)

New Delhi, India

(AP Photo/Gurinder Osan)

Il risveglio del vulcano Tungurahua, in Ecuador
Contro la BP, per i fotografi
Fiera internazionale dell’arte di Hong Kong. Il particolare di un’opera dell’artista sudcoreana Do Ho-suh
Scena di vita familiare dal Missouri
Erutta anche il vulcano Pacaya, in Guatemala

Dharamsala, Himachal Pradesh, India
A guardia della Corea del Nord
Dazi USA sull’export cinese di acciaio, contro la concorrenza sleale
Formula 1, Grand Prix d’Istambul
Il Kenya festeggia il 47° anniversario dell’indipendenza

La Cina educa alla protezione delle tigri in via di estinzione
Serena Williams al Roland Garros
Partita a poker per un gruppo di soldati canadesi di stanza in Afghanistan
Al Luna Park di Coney Island
Budapest, amichevole Germania-Ungheria

Pechino, Cina
Parata per l’Indianapolis 500
Tokyo, Giappone
In un bagno pubblico di Amritsar, India
Kingston, Giamaica

Temporale su Obama nel Memorial Day
Guatemala City: dopo la tempesta Agatha, si apre un cratere-voragine
Hong Kong, una scultura ricorderà le vittime di Piazza Tienanmen
Fine dell’ultimo viaggio dello Shuttle Atlantis
Sculture di sabbia a Busan, Corea del Sud

New Delhi, India
Islamabad, Pakistan
Dharamsala, Himachal Pradesh, India
Nairobi, Kenya
Faisalabad, Pakistan


LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

Contro la BP, per i fotografi

Contro la BP, per i fotografi (AP Photo/Mary Altaffer)

LE ALTRE GALLERY: - SPORT - ANIMALI - PEOPLE- POLITICS

Fiera internazionale dell'arte di Hong Kong. Il particolare di un'opera dell'artista sudcoreana Do Ho-suh

Fiera internazionale dell'arte di Hong Kong. (AP Photo/Kin Cheung)

  • photo_department
  • Venerdì 4 Giugno 2010

Le foto più belle della settimana - 21/27 maggio

OkNotizie

Tweet

  • Tags: foto della settimana, fotografia, le foto più belle
  • 2 commenti
CINA

CINA (Liu Song/ChinaFotoPress/Lapresse)

-
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
-

SVIZZERA -

SVIZZERA (Epa/Laurent Gillieron)

USA

USA (AP Photo/Deseret News, Kristin Murphy)

GERMANIA - Mongolfiera su campi di colza
COREA DEL SUD - Museo della Guerra
CINA - Festa in spiaggia, a 34 gradi
USA - Chelsea, 5 anni, al funerale del padre, poliziotto morto in servizio
BIELORUSSIA - Spettacolo con il fuoco

FILIPPINE - Festa di Santa Rita
SVIZZERA - Assaggio d’estate
COREA DEL SUD - Il Presidente Lee Myung-Bak annuncia sanzioni contro il Nord
POLONIA - L’alluvione
USA - Le nebulose Anima e Cuore

AFGHANISTAN - Giornata nazionale degli insegnanti
USA - Nevicata di fine primavera
THAILANDIA - Incendio anti-governtivo: il Central World shopping va a fuoco
CINA - Photoshoot
SUDAFRICA - Conto alla rovescia per i mondiali

RUSSIA - Diplomati
ISRAELE - Suonano le sirene: 4 giorni di esercitazione civile di difesa
USA - Farley Allen Rhodes, condannato all’ergastolo per avere dato fuoco alla fidanzata, Starlena Pratt
INDIA - Censimento in India: prego, indicare la casta di appartenenza. Infuria il dibattito sull’ipotesi
PAKISTAN - Luce a gas. La domanda di elettricità cresce più della disponibilità

SPAGNA - Acrobazie bovine
REPUBBLICA CECA - Bolt prova i 300
CUBA - Maria Antonieta Esteva, 101 anni. Sull’isola, l’ottavo congresso internazionale sulla longevità
USA - Piove
BRASILE - Moda a Rio de Janeiro

SVIZZERA - Luna piena
ITALIA - Inaugurato il Museo delle Arti del XXI secolo, MAXXI
USA - Quando finirà l’incubo della marea nera?
FRANCIA - Grande Tennis a Roland Garros
INDIA - Raggiunti i 49 gradi


LE FOTO PIÙ BELLE, SETTIMANA DOPO SETTIMANA

FILIPPINE

FILIPPINE (AP Photo/Aaron Favila)

LE ALTRE GALLERY: - SPORT - ANIMALI - PEOPLE- POLITICS

SPAGNA

SPAGNA (Epa/Mamuel H. De Leon)

  • photo_department
  • Venerdì 28 Maggio 2010

Le foto più belle della settimana 14 - 20 maggio

OkNotizie

Tweet

  • Tags: foto della settimana, fotografia, le foto più belle
  • Lascia un commento
Sakhir, Bahrain

Sakhir, Bahrein (AP Photo/Hasan Jamali)

-
Trenta fotografie scelte dalla redazione tra le più belle, per raccontare frammenti di piccole e grandi storie, come ogni settimana…
-

Zigui, Cina

Zigui, Cina (Zheng Jiayu/ChinaFotoPress/Lapresse)

-

Port-au-Price, Haiti
Sakhir, Bahrain
Zigui, Cina
Cannes, L’attrice Sabrina Quazani porta con sè, in passerella, la foto dell’attore Yasmine Belmadi, morto in un incidente nel 2009
Tuffo nel Gange a Calcutta, India

Esondazione del fiume Tana, in Kenya
Matrimonio di massa ad Allahabad, India
Port-au-Prince, Haiti
Quartiere di Mea Shearim, Gerusalemme
Bicicletta riconvertita per un uomo affetto da poliomelite a Kano, Nigeria

Najat, cittadina francese, rivendica il diritto ad indossare il niqab
Té e conversazioni nella provincia di Kandahar, Afghanistan
Brucia l’onda nera
Alluvione a Karvina, Repubblica ceca
New Delhi, India

Tifo violento a Buenos Aires, Argentina
Ricordando le vittime del’Olocausto sull’Ipanema Beach, a Rio de Janeiro, in occasione dell’incontro tra Lula e Ahmadinejad in Iran
Stato di Orissa, India. Una donna dentro la sua casa data alle fiamme durante gli scontri tra attivisti anti-Posco e la polizia
Trentesimo anniversario dell’eruzione del vulcano Monte Sant’Elena
La signora Melissa Randolph alla 135/a Preakness horse race a Baltimora, Maryland

Soldati dell’esercito srilankese si riparano dalla pioggia
Cannes, photo call per il film “La Princesse De Montpensier”
Incontro di reduci della II guerra mondiale
In attesa dell’arrivo di Papa Benedetto XVI a Porto
Doha, Qatar

Allo zoo di Pechino
Operai al lavoro nel parco Jean-Drapeau, Montreal, Canada
Tokyo, Giappone
Jon Booth, 64 anni, partecipa a una corsa con carriola a Mareeba, Australia
Prima della tempesta a Bhubaneshwar, India


Cannes, L'attrice Sabrina Quazani porta con sè, in passerella, la foto dell'attore Yasmine Belmadi, morto in un incidente nel 2009

Cannes, Sabrina Quazani porta in passerella una foto dell’attore Yasmine Belmadi, morto in un incidente nel 2009 (AP Photo/Matt Sayles)

LE ALTRE GALLERY: - SPORT - ANIMALI - PEOPLE- POLITICS

Port-au-Price, Haiti

Port-au-Price, Haiti (AP Photo/Esteban Felix)

  • photo_department
  • Venerdì 21 Maggio 2010

Bambini eroi e attori nelle stupende foto di Achim Lippoth, in mostra a Parigi

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Achim Lippoth, arte, fotografia, mostra, Parigi
  • Lascia un commento
Class of 1954

Class of 1954 (Achim Lippoth / Galerie Paris-Beijing)

Inaugura il 20 maggio a Parigi alla galleria Paris-Beijing “1954″, mostra delle opere fotografiche di Achim Lippoth.
Di origini tedesche, Lippoth è uno dei più grandi fotografi di moda infantile al mondo. Forte di questa esperienza, è naturale che egli abbia fatto ancora una volta appello ai bambini per mettere in scena i suoi lavori personali.

Class of 1954
1954
1954
1954
Class of 1954

Class of 1954
1954
1954
Class of 1954
1954

Wrong Right Wrong
Wrong Right Wrong
Wrong Right Wrong
Class of 1954
Class of 1954

Class of 1954
Wrong Right Wrong
1954
1954
Wrong Right Wrong


Infatti nel lavoro di Lippoth sono soprattutto i bambini gli eroi e gli attori, lasciando gli adulti in secondo piano. Orchestrate e messe in scena con la mano del maestro, le sue foto esplorano la complessità della relazione bambini/adulti, o come bambini a volte incontrollabili debbano rispondere alle attese degli adulti, a cui reagiscono con la ribellione o con il rispetto.

Sono così passate in rassegna tutte le facce dell’infanzia, tutti i sentimenti e gli ostacoli che assillano i piccoli quando vivono questo periodo di transizione verso l’età adulta: l’innocenza, la disciplina, la conformità, il cameratismo, lo scherzo, la disperazione, la presa di coscienza…
La fotografia non lascia niente al caso. Abituato alle tecniche di messa in scena teatrale o cinematografica, ha fatto ricorso a scenografie, costumi d’epoca, tecniche d’illuminazione da studio per dare a queste immagini verosimiglianza di passato.

1954

1954 (Achim Lippoth / Galerie Paris-Beijing)

Nella serie “1954” la generazione del baby boom si immergerà inevitabilmente nei suoi ricordi d’infanzia e di scuola. Nella sorprendente serie “Wrong Right Wrong“, invece, i ruoli e le responsabilità si invertono: si vede un padre irresponsabile e depresso di cui il figlio di dieci anni deve occuparsi; allo stesso tempo divertente, assurda e inquietante, questa serie la dice lunga: secondo Lippoth, senza l’intervento degli adulti, i bambini sarebbero più inclini a conformarsi spontaneamente alla regole della società dei loro coetanei.

Wrong Right Wrong

Wrong Right Wrong (Achim Lippoth / Galerie Paris-Beijing)

Nato nel 1968 a Lisofen, Achim Lippoth è diplomato in fotografia all’Universita di Cologne. Ha iniziato la sua carriera come fotografo freelance e ha creato la rivista Kid’s wear nel 1995, che divenne ben presto indispensabile nel mondo della moda per bambini. Ha ricevuto numerosi premi per i suoi lavori sia pubblicitari che artistici, tra cui l’IPA - Fotografo dell’anno nel 2006. I suoi lavori sono regolarmente pubblicati sulle riviste internazionali più prestigiose come Life Magazine, The New York Times, Eyemazing, Vogue…

  • redazione
  • Mercoledì 19 Maggio 2010

La primavera in 150 foto, in mostra a Milano

OkNotizie

Tweet

  • Tags: 150 Primavere con Sasso, arte, fotografia, mostre fotografiche, primavera
  • Lascia un commento
150 primavere con Sasso

150 primavere con Sasso

In occasione del 150° anniversario dalla sua nascita, l’olio Sasso compie un inedito viaggio nel mondo della fotografia. Ecco così un evento speciale, in collaborazione con l’agenzia Contrasto: la mostra “150 Primavere con Sasso“, un percorso d’immagini che racconta la primavera artisticamente interpretata nelle sue declinazioni da diversi fotografi.
La prima tappa è a Milano, l’11 maggio 2010 in Via Dante. La mostra animerà la centralissima via pedonale fino al 31 maggio 2010.

150 primavere con Sasso
150 primavere con Sasso
150 primavere con Sasso
Lorenzo Pesce
Lorenzo Cicconi Massi

150 primavere con Sasso
150 primavere con Sasso
Davide Monteleone
Davide Monteleone
Lorenzo Pesce

Lorenzo Cicconi Massi
150 primavere con Sasso
150 primavere con Sasso
150 primavere con Sasso
150 primavere con Sasso


Le immagini sono le vere protagoniste di questa mostra fotografica itinerante nelle principali città italiane: Milano, Roma, Genova, Torino, Bologna, Verona, Firenze, Napoli e Catania. La bellezza di queste immagini del nostro Paese e del mondo arricchirà ancor più le primavere d’Italia: colori inattesi, improvvisi giochi di luce e magie. Le fotografie delle 150 Primavere di Sasso fanno viaggiare attraverso le primavere del mondo, mentre cinque giovani fotografi, Lorenzo Pesce, Daniele Dainelli, Simona Ghizzoni, Davide Monteleone e Lorenzo Cicconi Massi, raccontano le meraviglie dell’Italia.

150 primavere con Sasso

150 primavere con Sasso

  • redazione
  • Giovedì 13 Maggio 2010

Ancora Spencer Tunick, tutti nudi a Salford per LS Lowry

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Everyday People, fotografia, LS Lowry, nudi, Spencer Tunick
  • Un commento
Everyday People

Everyday People (AP Photo/Dave Thompson,PA)

Al Peel Park di Salford, in Inghilterra, decine di modelli volontari hanno posato nudi per l’artista americano Spencer Tunick.
L’installazione di nudo dal titolo Everyday People è stata fotografata per una mostra d’arte in omaggio al celebre pittore inglese LS Lowry, concentrandosi su uomini e donne comuni, con riferimento allo stile compositivo dell’artista britannico conosciuto per il suo stile naïve.Tunick è ormai un habitué dei nudi di massa.

Ripercorriamo alcune delle sue performance in questa galleria fotografica.

Everyday People
Everyday People
Everyday People
Sydney, 2010
Sydney, 2010

Dublin Bay, Irlanda, 2008
Ernst Happel stadium, Austria, 2008
Miami, 2007
Sul ghiacciaio Aletsch, Svizzera, 2007
Basilea, 1999


VEDI anche: Sydney, Spencer Tunick prepara un nuovo nudo di massa - Sydney, cinquemila persone nude davanti all’Opera House

  • redazione
  • Lunedì 3 Maggio 2010

Le foto più belle della settimana 17 - 23 aprile

OkNotizie

Tweet

  • Tags: foto della settimana, fotografia, le foto più belle
  • Lascia un commento
Manifestazione per i diritti dei disabili a Il Cairo, Egitto

Manifestazione per i diritti dei disabili a Il Cairo, Egitto (Credits: AP Photo/Ben Curtis)

Le foto più belle, settimana dopo settimana

In passerella a Città del Messico

In passerella a Città del Messico (Credits: AP Photo/Claudio Cruz)

.

Pomeriggio di giochi a Baghdad, Iraq
Il trucco per la Quinceanera, a Città del Messico
“Hope and Glory” dell’artista Simon Birch a Hong Kong, Cina
Osservatori assistono allo spoglio elettorale a Juba, Sudan
Tracce di primavera presso Schanfigg, Svizzera

Cremazione di massa delle vittime del terremoto, nella provincia cinese di Qinghai
Nel giorno della memoria a Tel Nof, Israele
Bambini tibetani in una scuola temporanea, dopo il terremoto, nella provincia cinese del Qinghai
Soldati italiani surante il cambio della guardia a Herat, Afghanistan
Attesa nell’aeroporto di Pechino

Fabbrica d’acciaio a Jammu, India
Fumatori di Giacarta, Indonesia
Aeroporto di Madrid-Baraja
Calcutta, India
Gauhati, India

Un soldato osserva i manifestanti anti-governativi a Bangkok, Thailandia
Attesa presso l’aeriporto di Barcellona, Spagna
Manifestazione per i diritti dei disabili a Il Cairo, Egitto
Il corpo di un poliziotto ucciso ad Antipolo, nelle Filippine
Shanghai World Expo

Al Raja Bazaar nella città vecchia di Rawalpindi, Pakistan
Aeroporto di Glasgow, Scozia
Goma, Congo
Riapre l’Hotel Oberoi di Mumbai, colpito da attacchi terroristici nel 2008
Asuncion, Paraguay

Zoo di Racine, Wisconsin, USA
Giornata mondiale della Terra a Medellin, Colombia
Cucciolo di cammello a Zurigo, Svizzera
Acrobazie di protesta a Managua, Nicaragua
In passerella a Città del Messico


.

Calcutta, India (AP Photo/Bikas Das)

Calcutta, India

  • photo_department
  • Venerdì 23 Aprile 2010
Articoli più recenti »
« Articoli precedenti

Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus


Abbonati a Panorama
Feature

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

LE FOTO PIÙ SEXY DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ SEXY DELLA SETTIMANA

LE RAGAZZE DI PERISCOPIO LE RAGAZZE DI PERISCOPIO

Fotoreportage e grandi autori Fotoreportage e grandi autori

Fotoblog, il mondo in diretta Fotoblog, il mondo in diretta

FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

ANIMALI, le foto più belle ANIMALI, le foto più belle

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152