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Germania

(AP Photo/Maya Hitij)
Per niente fredda e imperscrutabile come vorrebbe lo stereotipo del “tedesco”, il Cancelliere della Repubblica federale tedesca, Angela Merkel, ci ha abituato a esternazioni non proprio discrete dei suoi stati d’animo, come nell’occasione recente in cui, in conferenza stampa con il presidente francese Sarkozy, si è lasciata andare a un’espressa ironia sull’Italia, da molte parti giudicata inopportuna.

(AP Photo/Markus Schreiber)
Di frequente le sue emozioni, immortalate dallo scatto di un reporter, finiscono nella nostra gallery dei volti della settimana: la donna più potente d’Europa, o forse del mondo, è una vera e propria manna per i fotografi che ad ogni sua uscita pubblica ricercano lo scatto “speciale”, quello capace di dire molto più di tante parole, quello che plasticamente sa rappresentare uno stato d’animo o un momento. Lo scatto da prima pagina, che spesso diventa un tutt’uno col titolo di copertina.

(Epa/Michael Kappeler)
Come vediamo in questa selezione di fotografie, scattate tra il 2009 e oggi, il volto della leader cristiano-democratica non riesce a nascondere con facilità le emozioni che la attraversano nelle sue apparizioni pubbliche… abbiamo provato a trovare un aggettivo per ogni espressione, ma il gioco è aperto a tutti.
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Gli stati d’animo del Cancelliere della Repubblica federale tedesca negli scatti più belli
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Scettica
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Sdegnata
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Crucciata
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Compiaciuta
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Allegra
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Spaventata
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Interessata
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Rassegnata
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Contrariata
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Scoraggiata
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Concentrata
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Incuriosita
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Esitante
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Disperata
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Serena
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Afflitta
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Perplessa
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Divertita
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Sarcastica

L'arresto di un manifestante (Lapresse)
Dopo un travagliatissimo viaggio, l’ultimo convoglio carico di scorie nucleari tedesche, proveniente dalla Francia, è giunto nella notte alla sua destinazione ferroviaria a Dannenberg, nel nord della Germania. Quasi quattro giorni - 92 ore, per l’esattezza - per percorrere qualche centinaio di km dalla frontiera franco-tedesca alla stazione finale. Lungo il tragitto si sono contati centocinquanta feriti, tutti lievi, tra gli attivisti del movimento verde che con dei blitz hanno occupato i binari, cercando di impedire l’avanzamento del treno. Tra sabato e domenica, per sgomberare l’ultimo blocco sui binari prima dell’arrivo a destinazione, la polizia tedesca ha dovuto arrestare 1.300 manifestanti in un colpo solo. LE FOTO

13 agosto del 1961: l'inizio della costruzione del muro di Berlino (Ansa)
Il 13 agosto 1961 venivano erette le prime pietre a comporre il muro di Berlino, barriera in cemento alta circa tre metri che per 28 anni ha separato Berlino Est, capitale della Repubblica Democratica Tedesca (DDR), da Berlino Ovest, enclave della Repubblica Federale di Germania.
Simbolo della Cortina di ferro, la linea di confine europea tra la zona d’influenza statunitense e quella sovietica, solo il 9 novembre 1989 è stato abbattutto, ormai lontano il clima di diffidenza e ostilità da Guerra fredda.
Nel 50° anniversario della sua costruzione, che sarà ricordato con una cerimonia a cui prenderà parte anche la cancelliera Angela Merkel, in questa gallery fotografica, tramite bianco e nero e immagini di repertorio, vogliamo ripercorrere i giorni della sua edificazione, come i momenti quotidiani attorno al muro e quelli più tragici, i tentativi di fuga e le uccisioni.
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13 agosto 1961: l’inizio della costruzione del muro di Berlino
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13 agosto del 1961: l’inizio della costruzione del muro di Berlino
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I muratori costruiscono una sezione del Muro in Bernauer Strasse
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25 settembre 1961: buldozzer attorno ai reticolati che recintano Berlino est
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7 ottobre 1961: una guardia di Berlino est davanti al Muro in costruzione a Bernauer Strasse
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16 ottobre 1961: tentativo di fuga dalla Germania Est a quella Ovest
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A Potsdamer Platz la preparazione del filo spinato da montare intorno e sulla parte superiore del Muro
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23 febbraio 1962, Edward Kennedy ispeziona il muro di Berlino a Bernauer Strasse
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25 giugno 1962: poliziotti ripristinano la porzione di muro abbattuta da un camion con una famiglia in fuga
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9 agosto 1962: preparazioni per i festeggiamenti dell’anniversario della costruzione del Muro
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17 agosto 1962: Peter Fechter, ucciso all’età di 18 anni mentre cercava di scavalcare il Muro
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17 agosto 1962: il cadavere di Peter Fechter portato via dalle guardie di frontiera tedesche dell’est
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1965: una guardia di confine
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1 gennaio 1965: bambini camminano davanti al muro di Berlino
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1965: una guardia di confine
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Anni ‘70: il percorso del tram interrotto dal Muro
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Anni ‘70: la striscia della morte, tra due porzioni di Muro, con i reticolati e i cavalli di frisia
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21 giugno 1974, il muro di Berlino in costruzione
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21 giugno 1974: una jeep ispeziona il confine
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Novembre 1989: gli ultimi momenti prima della caduta del Muro
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Novembre 1989: un gruppo di manifestanti sfonda il muro con un arnese
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9 novembre 1989: cittadini di Berlino est e Berlino ovest iniziano a circolare liberamente
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10 novembre 1989: militari della Germania est davanti a una porzione divelta del Muro
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13 dicembre 1989: Raissa e Mikhail Gorbaciov tra la folla a Berlino in occasione della caduta del Muro
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22 dicembre 1989: manifestanti festeggiano la caduta del muro
Durante il periodo di esistenza del muro vi furono circa 5000 tentativi di fuga coronati da successo verso Berlino Ovest. Varie fonti parlano invece di quasi duecento (tra 192 e 239) cittadini della Germania Est uccisi dalle guardie di frontiera mentre tentavano di raggiungere l’ovest e molti altri feriti.
Tra le vittime più note c’è il diciottenne Peter Fechter, muratore tedesco dell’Est, prima ferito al bacino da proiettili sparati dalle guardie di confine della DDR, il 17 agosto 1962, e poi lasciato morire dissanguato nella cosiddetta striscia della morte, in circa un’ora di agonia, il tutto davanti all’occhio dei media e dei cittadini occidentali.

Anni '70: la striscia della morte, tra due porzioni di Muro, con i reticolati e i cavalli di frisia (©lapresse/archivio storico)
Ancora oggi, però, la stragrande maggioranza dei tedeschi che vivono nelle regioni dell’ex Germania dell’Est, l’83%, ritiene che il Paese sia ancora diviso, ma questa volta da un “muro invisibile”. Questo quanto emerge da un sondaggio pubblicato dal settimanale Super Illu.
Solo il 15% della popolazione pensa di vivere in una Germania veramente riunificata.
Allo stesso tempo il 20% degli abitanti dell’ex Est dice di capire le ragioni della costruzione del Muro, spiegando che l’allora Repubblica democratica tedesca, “in quanto Stato sovrano, aveva il diritto di proteggere le proprie frontiere”.
Non la pensa così, però, il 72% della popolazione, secondo cui il Muro ha provocato una “sofferenza enorme” e “nessuno Stato ha il diritto di imprigionare i propri cittadini”.
LO SPECIALE DI EPOCA: 20 anni dalla caduta del Muro

17 agosto 1962: Peter Fechter, ucciso all'età di 18 anni mentre cercava di scavalcare il Muro (Ansa/EPA PHOTO/DPA)

Un momento delle prove diurne (Epa/Matthias Hiekel)
Per la terza volta gli artisti della compagnia stabile russo-tedesca DEREVO tornano a mettere in scena la loro performance Weisse Festung (La fortezza bianca) sul laghetto chiamato Zwingerteig, nel centro storico di Dresda, in occasione del 50° anniversario del gemellaggio tra Dresda e San Pietroburgo.
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La compagnia russa DEREVO a Dresda con lo spettacolo Weisse Festung
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Sul laghetto chiamato Zwingerteig, nel centro storico di Dresda
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In occasione del 50° anniversario del gemellaggio tra Dresda e San Pietroburgo
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Uno spettacolo realizzato da ballerini, musicisti e visual artist
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Un sogno notturno: un flusso di immagini, luci, suoni e danze su e intorno all’acqua
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La performance è già stata messa in scena con successo nel 2009 e nel 2010
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Gli artisti tedeschi di Dresda lavorano al fianco dei colleghi russi di San Pietroburgo, le due città gemellate
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Lo spettacolo è ispirato dalla speciale atmosfera del luogo
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All’insegna dell’interazione tra arte, natura e architettura
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Lo spettacolo è pensato per permettere l’interazione con gli spettatori
Dal 9 al 12 giugno 2011, con una coreografia rivista dello spettacolo - già messo in scena con successo nel 2009 e nel 2010 - ballerini, musicisti e visual artist delle città gemellate offriranno agli spettatori un sogno notturno: un flusso di immagini, luci, suoni e danze su e intorno all’acqua. Ispirato dalla speciale atmosfera del luogo, che rende possibile l’interazione tra arte, natura e architettura, questo spettacolo è pensato per permettere l’interazione con gli spettatori, che possono osservarlo sdraiati sui prati adiacenti il laghetto o seguire l’azione muovendosi insieme ai performer.
Ecco le immagini dell’edizione 2010 nel video di Andrey Gladkikh

(Epa/Bernd Wuestneck)
Nel Vogelpark (Parco degli uccelli) di Marlow, in Germania, sono 5 gli esemplari di wallaby di Bennett (Macropus rufogriseus rufogriseus) che da poco hanno dato alla luce dei piccoli. Tra questi piccoli canguri, uno è diventato l’attrazione centrale del parco: con il suo colore bianco candido e i suoi occhi rossi, il wallaby albino Albert è una rarità, dato che ne nasce uno ogni circa 10mila esemplari. Oggi Albert ha circa sei mesi e, dopo essersi limitato a lungo a sbirciate curiose dalla tasca marsupiale della madre, da un po’ di tempo ha iniziato a muoversi autonomamente nel parco, dove si attendono i suoi primi salti.
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Albert è un esemplare di wallaby di Bennett (Macropus rufogriseus rufogriseus)
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È diventato l’attrazione centrale del parco
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Con il suo colore bianco candido e i suoi occhi rossi, Albert è una rarità
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Nasce un canguro albino ogni circa 10mila esemplari
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Oggi Albert ha circa sei mesi e, dopo essersi limitato a lungo a sbirciate curiose dalla tasca marsupiale della madre, da un po’ di tempo ha iniziato a muoversi autonomamente nel parco, dove si attendono i suoi primi salti

(AP Photo / Kerstin Joensson)
Quando i genitori di Regina Mayer le fecero capire - aveva 15 anni - che il desiderio di avere un cavallo tutto suo non sarebbe stato esaudito, non se ne andò imbronciata nella sua stanza. Al contrario, l’allora adolescente Regina, piena di risorse, decise di impiegarle tutte, con fantasia e buona volontà, per avverare il proprio sogno. Dopo ore infinite di allenamenti, facendo uso di lusinghe e minacce, Regina è riuscita ad addestrare la mucca Luna, scelta tra i bovini dell’allevamento di famiglia. La coppia è riuscita a produrre risultati impressionanti. Non solo Regina va a passeggio regolarmente in groppa a Luna, attraverso la pittoresca campagna tedesca meridionale: la mucca ha imparato addirittura a saltare gli ostacoli.
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Salto degli ostacoli
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Passeggiata per i campi
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Laufen, Baviera
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Coccole
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A cavallo della mucca
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Salto ad ostacoli
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In posa
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Regina Mayer con la mucca Luna
Ecco in un video la mucca Luna nelle sue evoluzioni da cavallo:

(AP Photo/Martin Meissner)
Pesa 23 tonnellate, ha i capelli blu, un braccio solo e ai suoi piedi siede una tartaruga verde: è l’Hercules gigante realizzato dall’artista tedesco Markus Lüpertz, installato questa settimana sul tetto di un edificio alto 80 metri in un complesso minerario dismesso dal 1993 nella cittadina di Gelsenkirchen, Germania. L’intera zona ex industriale punta a riqualificarsi come area artistica e culturale. Diversi piani dell’edificio in questione ospitano già oggi gallerie d’arte.
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Pesa 23 tonnellate, ha i capelli blu, un braccio solo e ai suoi piedi siede una tartaruga verde
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L’Hercules gigante realizzato dall’artista tedesco Markus Lüpertz
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Installato sul tetto di un edificio alto 80 metri in un complesso minerario dismesso dal 1993 nella cittadina di Gelsenkirchen
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La scultura, alta 18 metri, ha un valore di 2 milioni di euro
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È stata realizzata nell’ambito delle iniziative per Essen Capitale europea 2010 della cultura
La scultura, alta 18 metri, del valore di 2 milioni di euro, è stata realizzata nell’ambito delle iniziative per la Capitale europea 2010 della cultura, ruolo attribuito per il 2010 ad Essen e all’intera area metropolitana della Ruhr, e che si concluderanno domani con una cerimonia proprio di fronte alla miniera.

(Festival of Lights/Christian Krupp)
La Porta di Brandeburgo, la Torre della Televisione in Alexanderplatz, il Berliner Dom, il viale Unter den Linden, la stazione centrale e molti altri degli angoli più conosciuti di Berlino tornano ad essere illuminati per la sesta edizione della Festa delle luci.
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Proiezioni sul Duomo
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L’installazione luminosa “Onskebronn”, presso la stazione centrale
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Proiezioni sul Duomo
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Alberi blu
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Proiezioni sul Duomo
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La torre della televisione in Alexanderplatz
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Proiezioni sul Duomo
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L’Università Humboldt
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Potsdamer Platz
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Piazza Gendarmenmarkt
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Proiezioni sul Duomo
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Lo zoo
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Proiezioni sul Duomo
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La Porta di Brandeburgo
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Proiezioni sul Duomo
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La Torre della Radio nel distretto di Charlottenburg-Wilmersdorf
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Potsdamer Platz
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La Porta di Brandeburgo in rosa
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Gli edifici in Gendarmenmarkt
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Fuochi d’artificio sullo sfondo della Porta di Brandeburgo
Dal 12 al 24 ottobre la capitale tedesca offre a berlinesi, turisti e fotografi l’occasione di un autunno luminoso, con un ricco programma culturale di contorno che prevede, tra l’altro, concerti jazz nei giardini dei Ministeri, spettacoli di fuochi d’artificio, una Notte delle porte aperte e il City Light Run, una corsa notturna di oltre 10 chilometri.

(AP Photo/Gero Breloer)

Shakira (AP Photo/Michael Sohn)
Il
Bambi è il
premio tedesco più prestigioso assegnato annualmente - è giunto alla sua
61esima edizione - ai protagonisti del mondo dei media, dallo spettacolo alla comunicazione, dalla letteratura allo sport, alla moda.
Continua

(AP Photo/Gero Breloer)
”Robert si è suicidato alle sei di questo pomeriggio, lo posso confermare”: lo ha detto all’agenzia tedesca Sid l’amico e consigliere di Robert Enke, confermando la morte del portiere dell’Hannover e della nazionale tedesca e l’ipotesi già avanzata dalla polizia.
Enke, che aveva 32 anni, lascia la moglie ed una bambina di otto mesi, adottata lo scorso mese di maggio, tre anni dopo la scomparsa della loro figlia di due anni, morta per una malattia cardiaca. Continua

Ruesselsheim (AP Photo/Michael Probst)
A Ruesselsheim ed a Kaiserslauter, in Germania, migliaia di operai e impiegati hanno aderito ad una manifestazione di protesta contro la rinuncia di General Motors a vendere la Opel, mandando a monte l’accordo con la canadese Magna International e la russa Sberbank - per il quale da mesi erano in corso delle trattative. Tale accordo, nelle speranze degli operai tedeschi, avrebbe potuto offrire maggiori garanzie di conservazione dei posti di lavoro. Continua