
(AP Photo/Rajanish Kakade)
Shri Krishna è una delle rappresentazioni più popolari e venerate della Divinità presso gli hinduisti. Tra agosto e settembre, essi celebrano tradizionalmente la festa della sua nascita, detta Krishna Janmashtami che, secondo la tradizione, avvenne a mezzanotte dell’ottavo giorno di luna calante del mese di Bhadrapada, nella città di Matura.
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Bumbai: un bambino vestito da Krishna tra i coetanei
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Un bambino vestito da Krishna a Mumbai
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Bambini vestiti da Krishna ad Agartala, capitale del Tripura indiano
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Un bambino vestito da Krishna sulla motodella famiglia ad Ahmadabad
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I festeggiamenti a Kathmandu, Nepal
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Festa anche a Dhaka, in Bangladesh: un bambino vestito da Krishna portato in processione in un cesto, a rivivere la storia della divinità
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Festa anche a Dhaka, in Bangladesh: un bambino vestito da Krishna portato in processione in un cesto, a rivivere la storia della divinità
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Mumbai, incidente di percorso nel costruire la piramide umana per raggiungere il “Dahi handi”, la pentolaccia locale
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Mumbai, incidente di percorso nel costruire la piramide umana per raggiungere il “Dahi handi”, la pentolaccia locale
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La festa presso la scuola Victoria di Mumbai per bambini ciechi
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Il “Dahi handi” anche per i bambini ciechi della scuola Victoria di Mumbai
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Le celebrazioni a Mumbai e a Jammu
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Il “Dahi handi”, la pentolaccia locale, per celbrare la festività induista
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Bhopal, India
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Un bambino vestito da Krishna a Mumbai
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Un bambino vestito da Krishna per le strade di Ahmadabad
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Un bambino vestito da Krishna portato in processione in un cesto a Jammu, a rivivere la storia della divinità
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Mumbai, piramide umana per raggiungere il “Dahi handi”, la pentolaccia locale
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Bambini vestiti da Krishna per le strade di Mumbai
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Mumbai, piramidi umane per raggiungere il “Dahi handi”, la pentolaccia locale
Si tratta di una festa particolarmente solenne, durante la quale i devoti digiunano fino alla mezzanotte, mentre nei templi, per le strade e nelle case si rappresentano
scene della vita del Dio. Gli hinduisti nutrono la convinzione che l’adorazione del Signore (in questo caso, nella forma di Krishna) possa condurre i devoti al di fuori del ciclo delle reincarnazioni, verso la liberazione dai corpi.

(AP Photo/Pavel Rahman)
Una delle tante versioni del mito narra che Krishna (che significa “l’infinitamente affascinante”, nonché “esistenza di conoscenza e beatitudine”) dopo la nascita - per essere salvato dalla minaccia di uno zio, sovrano crudele e tiranno che, temendo che il nipote avrebbe usurpato il suo trono, lo voleva far uccidere - fu deposto in un cesto ed affidato alle acque del fiume Yamuna dalle quali fu raccolto da una coppia di pastori, Yashoda e Nanda, che lo adottarono.

(AP Photo / Bapi Roy Choudhury)
Crebbe felicemente a Vrindavan facendo il pastore in compagnia delle gopi, le pastorelle che giocavano con lui e si innamoravano di questo bellissimo giovane che sapeva affascinarle con il suono dolcissimo del suo flauto.

(Epa/Divyakant Solanki)
La morte fisica di Krishna, avvenuta nell’anno 3102 a.C., segna per gli hinduisti la fine del Dvapara Yuga, la terza era del mondo, e l’inizio del Kali Yuga, l’era attuale.

(AP Photo/Rajesh Kumar Singh)
Secondo le credenze delle popolazioni locali, ad Allabahad, nel nord dell’India, confluiscono non solo il fiume Gange, sacro agli indiani, e il fiume Yamuna, ma anche il mitico fiume nascosto Saraswati, che proprio in questo punto uscirebbe dalla terra per congiungersi agli altri due.

(AP Photo/Rajesh Kumar Singh)
Il cosiddetto “Sangam”, il punto di confluenza dei tre fiumi, è considerato sacro: la città di Allahabad è ritenuta tra le più sacre dagli indù proprio per questo motivo. In questa galleria di foto, le celebrazioni della festa induista di Ganga Dussehra, celebrata in tutto il Paese e dedicata al culto del fiume Gange, presso il punto della sacra confluenza.
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Allahabad, India
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Ad Allabahad, nel nord dell’India, confluiscono due fiumi reali e uno invisibile
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Secondo le credenze delle popolazioni locali nei fiumi Gange e Yamuna confluisce qui anche il fiume nascosto Saraswati
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Il mitico fiume nascosto Saraswati proprio in questo punto uscirebbe dalla terra per congiungersi agli altri due
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Il cosiddetto “Sangam”, il punto di confluenza dei tre fiumi, è considerato sacro
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La città di Allahabad è ritenuata tra le più sacre dagli indù proprio per questo motivo
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Rituale di purificazione per la festa in onore del Gange
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BAgno rituale per le celebrazioni della festa induista di Ganga Dussehra
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La festa, celebrata in tutto il Paese, è dedicata al culto del fiume Gange
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Bagno nel Gange presso il punto della sacra confluenza

Ad Haridwar, una delle città sacre dell'India, nello Stato di Uttarakhand (AP Photo/Saurabh Das)
Ad
Haridwar, una delle città sacre dell’India, nello Stato di Uttarakhand,
moltissimi pellegrini provenienti da ogni parte dell’India e dall’estero hanno cominciato oggi all’alba la prima
snan (immersione sacra) nel fiume Gange, dando così il via allo straordinario spettacolo del tradizionale appuntamento hindu denominato
Kumbh Mela, che durerà circa quattro mesi e si concluderà il 28 aprile.
Il Kumbh Mela, evento che raccoglie molti milioni di persone (tra pellegrini, santoni veri e falsi, sadhu, yogi, ma anche turisti da tutto il mondo) si svolge in India settentrionale ogni 12 anni, in quattro diverse località - Allahabad, Haridwar, Ujjain e Nasik - dove, secondo la tradizione, durante una battaglia tra divinità e demoni per il possesso di una brocca contenente il nettare dell’immortalità, alcune gocce di tale nettare caddero e si sparpagliarono.
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Ad Haridwar, una delle città sacre dell’India, nello Stato di Uttarakhand
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Milioni di pellegrini provenienti da ogni parte dell’India e dall’estero
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I pellegrini in massa entrano nelle gelide acque del fiume sacro, nel punto in cui esso si apre alla pianura scendendo dall’Himalaya
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Secondo la tradizione, un tempo divinità e demoni combatterono per il possesso di una brocca contenente il nettare dell’immortalità…
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…durante la battaglia, alcune gocce di tale nettare caddero e si sparpagliarono in quattro punti del Gange
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È la festa di Kumbh Mela si svolge nel nord del Paese ogni 12 anni
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Sono state allestite speciali aree tendate per accogliere i pellegrini
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Oltre ai bagni rituali, moltissimi sono gli eventi previsti, tra cui celebrazioni, conferenze, assemblee, discussioni su temi religiosi, canti e balli
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Numerosi luoghi di ristoro sono stati installati nella cittadina
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Kumbh Mela durerà circa quattro mesi e si concluderà il 28 aprile.
In un clima fortemente spirituale - scrive oggi l’agenzia di stampa indiana Ians - segnato da canti vedici e dal suono di conchiglie di strombo, cembali e campane dei templi, i pellegrini in massa entrano nelle gelide acque del fiume sacro, nel punto in cui esso si apre alla pianura scendendo dall’Himalaya.
La cerimonia ha preso il via, all’apparire di un pallido sole velato dalla nebbia, nel Brahma Kund, un tratto di argine del fiume appena sotto il tempio di Shiva nella zona di Har ki Pauri. In questa prima fase, le immersioni continueranno per tutta la giornata e proseguiranno anche domani per un secondo snan coincidente con la Mauni Amavasya (luna nuova) e con l’eclisse di sole.
Oltre ai bagni rituali, moltissimi sono gli eventi previsti, tra cui celebrazioni, conferenze, assemblee, discussioni su temi religiosi, canti e balli.
In vista dell’inizio del pellegrinaggio milioni di persone, in particolar modo sadhu e devoti, molti dei quali nudi e con il capo cosparso di cenere, stanno già viaggiando da tutta l’India e dal Nepal verso Haridwar, dove le autorità locali stanno predisponendo tutto il necessario. Le speciali aree tendate divise per uomini e donne e luoghi di ristoro sono stati installati nella cittadina e le unità sanitarie di soccorso sono pronte per soccorrere eventuali pellegrini in difficoltà. Le ferrovie indiane hanno annunciato di aver aggiunto treni speciali per facilitare l’arrivo dei devoti nei luoghi del festival.
(ANSA)