TGCOM News
Arriva la bufera, a Roma chiuse le scuole Meteo Cancellieri: "Basta lamentele e capri espiatori" - Gelo e neve, allerta per il weekend. Consumatori: bollette record nel 2012 - Questa volta Roma, a detta di Alemanno, è pronta per affrontare l'emergenza: obbligo di catene montate, previsti 30 cm di neve. Scuole e uffici chiusi domani e sabato. Altre vittime in Calabria, Molise e Lombardia

Panorama.it

Foto

  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker

Leggi tutte le notizie su:


Messico

Messico, la corrida dei toreri nani

OkNotizie

Tweet

  • Tags: corrida, Messico, nani, toreri
  • Lascia un commento
Il torero nano Praxedis Martinez, soprannominato "Candy Clown", si pettina prima della corrida

Il torero nano Praxedis Martinez si pettina prima della corrida (AP Photo/Raquel Cunha)

In Messico è una tradizione del week-end vecchia alcuni decenni: la corrida dei toreri nani.
Dei “matador” affetti di nanismo scendono in plaza ma di fronte a loro si trovano invece di tori di grossa stazza dei vitelli. A differenza della corrida classica, poi, gli animali non vengono feriti o uccisi. Niente di tutto ciò, lo spettacolo vuole essere pulito e simpatico, e intanto essere socialmente utile spazzando via pregiudizi nei confronti dei nani.
I tenaci “enanitos toreros” scendono nell’arena con mini abiti, eleganti e coloratissimi, e con dei “capotes” dalle forme animalesche stuzzicano i vitelli dalle corna accennate, che non vengono “matados” ma solo un po’ presi in giro.
In questa gallery vediamo Ignacio Zaragoza, detto “Nacho”, e colleghi nell’arena di San Miguel de Allende.

Il torero nano Praxedis Martinez, soprannominato “Candy Clown”, si pettina prima della corrida
Il torero nano Rogelio Ayala, soprannominato “Roger”
Il torero nano Ignacio Zaragoza, soprannominato “Nacho”, sventola il suo mantello
Il torero nano Antonio Garcia, soprannominato “Tony”, è caricato da un vitello
Un gruppo di toreri nani si prepara a esibirsi nella plaza di San Miguel de Allende


Tutte le nostre gallery sulla CORRIDA

Il torero nano Ignacio Zaragoza, soprannominato "Nacho", sventola il suo mantello

Il torero nano Ignacio Zaragoza, soprannominato Nacho, sventola il suo mantello (AP Photo/Raquel Cunha)

  • simona.santoni
  • Lunedì 26 Settembre 2011

Il monito di Greenpeace a Cancun: la Terra sommersa dall’acqua

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Cancun, clima, climate change, Cop16, Messico
  • Un commento
Cancun, Messico

Cancun, Messico (AP Photo/Eduardo Verdugo)

Mentre è in corso a Cancun, in Messico, la sessione ministeriale della 16/a Conferenza Onu sui cambiamenti climatici (Cop16), dove il mondo è chiamato ad assumere impegni chiari e precisi sulle politiche ambientali.

Ieri gli ambientalisti di Greenpeace hanno inscenato due manifestazioni per mettere in guardia i Paesi impegnati nella conferenza sugli effetti del progressivo scioglimento dei ghiacci e del conseguente aumento del livello delle acque, connessi al surriscaldamento globale“: secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale dell’ONU, il 2010 è stato “quasi certamente” tra i tre anni più caldi in assoluto dal 1850: per averne la conferma, restano da analizzare i dati di novembre e dicembre.

Da un lato, hanno installato, presso una spiaggia di Cancun, le riproduzione di alcuni simboli delle principali città del mondo sommerse dall’acqua:

È in corso a Cancun, in Messico, la sessione ministeriale della 16/a Conferenza Onu sui cambiamenti climatici (Cop16)
Greenpeace mette in guardia sul progressivo scioglimento dei ghiacci e del conseguente aumento del livello delle acque, connessi al surriscaldamento globale
Hanno installato, presso una spiaggia di Cancun, le riproduzione di alcuni simboli delle principali città del mondo sommerse dall’acqua
Secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale dell’ONU, il 2010 è stato “quasi certamente” tra i tre anni più caldi in assoluto dal 1850
Tra gli altri, la Tour Eiffel, la Statua della libertà, una piramide egizia…


Per altro verso, hanno lanciato il loro monito facendosi riprendere tra le statue del Museo subacqueo di Cancun, a lasciar immaginare un mondo completamente sommerso dall’acqua:

  • photo_department
  • Giovedì 9 Dicembre 2010

Messico, il Museo subacqueo di Cancun

OkNotizie

Tweet

  • Tags: arte, Cancun, Jason de Caires Taylor, Messico
  • Lascia un commento
Il museo scultoreo subacqueo di Cancun

Il museo scultoreo subacqueo di Cancun

Si chiama La Evolución Silenciosa l’opera dell’artista britannico Jason de Caires Taylor collocata nel Golfo del Messico, in un tratto di mare che è stato denominato Museo scultoreo subacqueo di Cancun, di fronte alla costa occidentale dell’Isla Mujeres, Punta Cancun and Punta Nizuc.

Si chiama La Evolución Silenciosa l’opera dell’artista britannico Jason de Caires Taylor collocata nel Mare del Messico
È composta di 400 figure umane a grandezza naturale
L’opera è stata collocata a bassa profondità, in modo da poter essere visitata agevolmente
Le figure delle statue sono ispirate al mondo contemporaneo ed a quello della cultura maya
SI trova in un tratto di mare che è stato battezzato Museo scultoreo subacqueo di Cancun

Le statue sono state realizzate con materiale ecologico e non inquinante, tale da permettere alle statue stesse, come avviene per ogni relitto marino, di venire progressivamente colonizzate da pesci, molluschi e coralli
Jason de Caires Taylor ha per questo denominato la sua opera “Evoluzione silenziosa”
Non è la prima opera del genere realizzata dall’artista
L’artista lavora a partire da sagome provvisorie in gesso, ricava degli stampi in silicone successivamente rinforzati con una struttura interna in acciaio
Alcune sculture fotografate prima dell’immersione nell’oceano


L’opera è stata collocata a bassa profondità, in modo da poter essere visitata agevolmente, ed è composta di 400 statue rappresentanti figure umane, a grandezza naturale, ispirate al mondo contemporaneo ed a quello della cultura maya e realizzate con materiale ecologico e non inquinante, tale da permettere alle statue stesse, come avviene per ogni relitto marino, di venire progressivamente colonizzate da pesci, molluschi e coralli. Da qui il nome dell’installazione: “Evoluzione silenziosa“. Non è la prima opera del genere realizzata dall’artista che, lavorando a partire da sagome provvisorie in gesso, ricava degli stampi in silicone successivamente rinforzati con una struttura interna in acciaio.

  • photo_department
  • Martedì 30 Novembre 2010

Messico, la guerra della droga

OkNotizie

Tweet

  • Tags: droga, guerra, Messico, narcos
  • Lascia un commento
Piantagioni illegali di canapa indiana date alle fiamme

Piantagioni illegali di canapa indiana date alle fiamme (AP Photo/Guillermo Arias)

La guerra ingaggiata dal Governo messicano del presidente Felipe Calderon contro i narcos e la guerra in corso tra gli stessi cartelli della droga hanno causato in Messico, dal 2006 ad oggi, circa 28 mila morti.

Piantagioni illegali di canapa indiana date alle fiamme
Un soldato tra le piantagioni di marijuana nei pressi di Tecate
Un accampamento delle forze speciali militari durante un’operazione antidroga
Un’operazione antidroga a Ensenada
Soldati a Sierra de Juarez, tra le piantagioni illegali

23 settembre, sparatoria tra gang rivali ad Acapulco
Operazione militare per distruggere 73 ettari di campi di marijuana
I funerali di tre cittadini del Guatemala uccisi dai narcotrafficanti a Tamaulipas
Rogo di marijuana a Tecate
Bladimiro Montalvo, sindaco di Santiago, i cui predecessori sono stati rapiti e uccisi dai narcos

Un campo di canapa indiana dato alle fiamme a Ensenada
26 settembre, Ritrovati a Cuernavaca i corpi morti di 4 uomini uccisi dai Narcos
Le operazioni nella penisola della Baja California
Un commando contro i narcos presentato alla stampa
Rogo di piante di marijuana

Un corpo decapitato ritrovato ad Acapulco
7 agosto, la protesta di un giornalista messicano che ha ottenuto l’asilo politico USA
In Messico, dal 2006 ad oggi, circa 28 mila i morti connessi alla guerra della droga
Piante di marijuana date alle fiamme durante un’operazione antidroga
Un momento di un’operazione antidroga


In Messico, gli scontri e i regolamenti di conti tra le diverse gang non sembrano destinati a terminare a breve e anche negli ultimi giorni hanno terrorizzato il Paese: giovedì un commando armato ha rapito 22 turisti messicani ad Acapulco, la località simbolo del turismo del Messico, e li tiene a tutt’oggi in ostaggio; il 2 ottobre 14 persone sono rimaste uccise durante una sparatoria tra gang dei cartelli della cocaina rivali nel villaggio di San José de la Cruz, nel nord del Paese.

Piante di marijuana date alle fiamme durante un'operazione antidroga

(AP Photo/Guillermo Arias)

Il 27 settembre il sindaco ad interim della cittadina di Tancitaro, Gustavo Sanchez, ed il suo assistente sono stati assassinati a colpi di machete e di pietre: il sindaco era un insegnante di educazione fisica di 27 anni, non apparteneva a nessun partito, ed aveva assunto l’incarico lo scorso dicembre, dopo che tutte le autorità del municipio si erano dimesse per le minacce del cartello della droga locale, la Familia Michoacana. Dalla metà di agosto sono già cinque i sindaci assasinati dai narcos.

7 agosto, la protesta di un giornalista messicano che ha ottenuto l'asilo politico USA

La protesta contro le violenze dei Narcos di un giornalista messicano (AP Photo/Marco Ugarte)

Il bollettino di guerra non si limita però agli ultimi giorni: è lungo e pieno di episodi tragici, in un contesto complessivo estremamente drammatico, che non ha risparmiato i giornalisti, divenuti tra i bersagli principali del narcotraffico locale. In questa galleria fotografica, le immagini dell’assalto governativo alle piantagioni di marijuana dei narcos e alcune immagini degli ultimi episodi di violenza verificatisi nel Paese.

Un campo di canapa indiana dato alle fiamme a Ensenada

(AP Photo/Guillermo Arias)

  • photo_department
  • Lunedì 4 Ottobre 2010

Il Messico in festa per il bicentenario dell’indipendenza

OkNotizie

Tweet

  • Tags: anniversario, Felipe Calderon, festa, Marco Balich, Messico, reportage
  • Lascia un commento
In Messico decine di migliaia di persone nelle strade per celebrare il bicentenario dell'indipendenza dalla Spagna

(AP Photo/Marco Ugarte)

Decine di migliaia di messicani nelle strade per celebrare il bicentenario dell’indipendenza del Messico dalla Spagna. Tra fuochi d’artificio, un colosso di Rodi in versione messicana, una sfilata di carri allegorici e centinaia di ballerine, il Messico ha celebrato la festa in uno stato di allerta per il timore di attentati delle bande di narcotraffico che si contendono con crescente violenza il controllo della piazza.

In Messico decine di migliaia di persone nelle strade per celebrare il bicentenario dell’indipendenza dalla Spagna
Il Messico ha celebrato la festa in uno stato di allerta per il timore di attentati delle bande di narcotraffico
Nel Paese le bande del narcotraffico si stanno contendendo con crescente violenza il controllo della piazza
Il presidente Felipe Calderon, alle 11 di sera, si è affacciato sul balcone del Palacio Nacional con la bandiera in mano e ha inneggiato agli Eroi dell’Indipendenza, gridando tre volte “Viva Mexico”
Lo Zocalo, la piazza centrale della capitale, è stato illuminato con uno spettacolo di luci e suoni, nei colori nazionali verde, bianco e rosso

Una folla stimata in mezzo milione di persone ha seguito l’evento
Una festa da 40 milioni di dollari, che ha fatto storcere il naso a qualcuno
L’allestimento firmato dagli stessi specialisti della cerimonia di apertura delle Olimpiadi
La celebrazione è iniziata nel pomeriggio, con la rievocazione di una cerimonia pre-ispanica
Alla cerimonia hanno partecipato un gruppo di ’sciamani’, i sacerdoti e medici delle antiche culture locali, con indosso vesti banche e piume

, il Messico ha celebrato la festa in uno stato di allerta per il timore di attentati delle bande di narcotraffico che si contendono con crescente violenza il controllo della piazza.
Sfilata di carri allegorici e centinaia di ballerine
Uno spettacolo a metà tra il carnevale di Rio e gli spettacoli in stile Hollywood
L’angelo dell’Indipendenza sopra Città del Messico

Una festa per gli occhi e per il cuore
Ballerine al ritmo dei tamburi
In contemporanea si svolgeva la festa del Distretto di Polizia federale, che per l’evento ha mandato in strada migliaia di agenti e militari
Lo spiegamento di forze ha garantito lo svolgimento tranquillo della cerimonia nella capitale
La sfilata è stata trasmessa anche su 45 megaschermi appena fuori dal centro

Un militare con un’aquila durante le cerimonie celebrative
L’anniversario ricordato su un muro vicino al confine con gli USA
Nelle strade sono stati allestiti palchi dove, nei prossimi giorni, si svolgeranno concerti e rappresentazioni
Un militare con un’aquila durante le cerimonie celebrative
In altre città, quelle più segnate dalla violenza dei cartelli della droga, i festeggiamenti sono stati cancellati o ridotti al minimo, per evitare rischi


Le celebrazioni hanno raggiunto l’acme quando il presidente Felipe Calderon, alle 11 di sera, si è affacciato sul balcone del Palacio Nacional, nella capitale, con la bandiera in mano e ha inneggiato agli Eroi dell’Indipendenza, gridando tre volte “Viva Mexico”, dinanzi alla piazza centrale della capitale, lo Zocalo. Una folla stimata in mezzo milione di persone ha seguito l’evento, mentre risuonavano le campane della cattedrale, come fecero nel 1810 quelle della chiesa di Padre Miguel Hidalgo per chiedere la ribellione contro la Spagna. Lo Zocalo è stato poi illuminato con uno spettacolo di luci e suoni, nei colori nazionali verde, bianco e rosso.

Lo spiegamento di forze ha garantito lo svolgimento tranquillo della cerimonia nella capitale

(AP Photo/Alexandre Meneghini)

Una festa da 40 milioni di dollari, che ha fatto storcere il naso a qualcuno. “Al prezzo di un aereo da guerra, si può celebrare il compleanno di una nazione” si è difeso il veneziano Marco Balich, direttore artistico delle celebrazioni, già responsabile delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi invernali di Torino, nel 2006. “È come mettere insieme, nello stesso giorno, un carnevale di Rio, una cerimonia inaugurale olimpica e Woodstock” ha aggiunto Balich, per spiegare i festeggiamenti per il 200esimo anniversario dell’indipendenza del Messico.

Un militare con un'aquila durante le cerimonie celebrative

(AP Photo/Alexandre Meneghini)

La celebrazione del bicentenario era iniziata nel pomeriggio, con la rievocazione di una cerimonia pre-ispanica: un gruppo di ‘sciamani‘, i sacerdoti e medici delle antiche culture locali, con indosso vesti banche e piume accompagnati da ballerine al ritmo dei tamburi, hanno intonato il rito del “Fuego Nuevo”, che simboleggiava la nascita di una nuova era. (AGI/Apcom)

  • redazione
  • Giovedì 16 Settembre 2010

Messico: incornato Michelito, baby-torero dodicenne

OkNotizie

Tweet

  • Tags: corrida, Messico, Michel Lagravere, Michelito
  • 9 commenti
Michel Lagravere, il baby-torero conosciuto come "Michelito", è uscito sconfitto dalla sua prima volta in un'arena

(AP Photo/Miguel Tovar)

Michel Lagravere, il baby-torero conosciuto come “Michelito”, è uscito sconfitto dalla sua prima volta in un’arena, a Città del Messico. Incornato dal secondo toro affrontato, è stato accompagnato all’ospedale per degli accertamenti. Dai medici sono venute piene rassicurazioni: nessuna grave conseguenza per il più giovane torero del mondo.
Per metà francese e per metà messicano, dodici anni, la corrida come passione famigliare, la sua prima esibizione, per via della giovane età del matador, sta suscitando moltissime polemiche.

Il padre e la madre sostengono la sua scelta di scendere in arena

(AP Photo/Miguel Tovar)

Le altre gallery sulla CORRIDA

Michel Lagravere, il baby-torero conosciuto come “Michelito”, è uscito sconfitto dalla sua prima volta in un’arena
Michelito è per metà francese e per metà messicano
Debutto sfortunato
La corrida è una passione condivisa dalla sua famiglia
Nonostante tutto, si è detto felice per il suo esordio

Il padre e la madre sostengono la sua scelta di scendere in arena
Preghiere prima della prova di matador
Avuta la meglio sul primo toro, è stato incornato dal secondo
Accompagnato all’ospedale per accertamenti, non sono state riscontrate conseguenze
Michel Lagravere, 12 anni, durante una sessione di pratica


  • photo_department
  • Lunedì 7 Giugno 2010

Messico: incornato, è grave il celebre torero spagnolo Jose Tomas

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Aguascalientes, corrida, Jose Tomas, Messico
  • 6 commenti
Incornato dal toro 'Navegante' che ha affondato le sue corna per quindici centimetri nel corpo di Tomas

(AP Photo/Sergio Torres)

Jose Tomas, celebre torero spagnolo, è stato gravemente ferito, sabato scorso, durante una corrida in Messico, ad Aguascalientes, durante la Feria di San Marcos.

Gravemente ferito, sabato scorso, durante una corrida in Messico
È accaduto ad Aguascalientes, durante la Feria di San Marcos
Il matador ha 33 anni ed è considerato una star delle corride internazionali
Ad incornarlo è stato il secondo toro affrontato nell’arena, di nome Navegante
Il toro che lo ha ferito pesa 497 Kg

Il toro ha affondato le corna per quindici centimetri nel corpo di Tomas
Tomas, che aveva perso moltissimo sangue, è stato sottoposto per tre ore e mezzo a un intervento chirurgico che ha cercato di limitare il danno alle vene femorali
Il torero, secondo i medici, aveva perso circa sei litri di sangue
Carlos Hernandez, uno dei dottori che lo ha in cura, ha definito ‘molto gravi’ le condizioni del torero


A colpire il matador, che ha 33 anni ed è considerato una star delle corride internazionali, è stato il secondo toro affrontato nell’arena, ‘Navegante’, che ha affondato le corna per quindici centimetri nel corpo di Tomas.
Tomas è stato sottoposto per tre ore e mezzo a un intervento chirurgico che ha cercato di limita re il danno subìto alle vene femorali. Il torero, secondo i medici, aveva perso circa sei litri di sangue. Carlos Hernandez, uno dei dottori che lo ha in cura, ha definito ‘molto gravi’ le condizioni del torero. (ANSA)

  • redazione
  • Lunedì 26 Aprile 2010

Michelle Obama a sorpresa in visita ad Haiti

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Haiti, Jill Biden, Messico, Michelle Obama
  • Lascia un commento
La first lady disegna coi bambini

La first lady disegna coi bambini (AP Photo/Brennan Linsley)

Visita a sorpresa ad Haiti per Michelle Obama. La first lady degli Stati Uniti, che in giornata è in Messico per la sua prima visita ufficiale all’estero, ha voluto fermarsi nel suo viaggio ad Haiti per visitare le zone colpite dal terremoto del 12 gennaio scorso.
In scarpe da tennis, insieme a Jill Biden ha ballato e cantato con i bambini dei campi profughi di Haiti.
La First Lady - ha reso noto il pool di giornalisti al seguito della Casa Bianca che la accompagna - ha “dato il cinque” e stretto le mani a decine di piccolo haitiani, e, su loro richiesta, ha disegnato insieme a loro un “pesce” che andrà a far parte di una speciale raccolta di disegni realizzati dai bambini haitiani, nell’ambito di un progetto di assistenza.

La first lady disegna coi bambini
La first lady incontra i bambini
Con il presidente René Preval
Fuori dal Palazzo presidenziale
La first lady nella base ONU

L’elicottero della firs lady
Con la first lady haitiana Elisabeth Debrosse
La first lady incontra i bambini
La first lady incontra Edmond Mulet dell’ONU
E dopo Haiti il Messico


Dopo essersi incontrata con il presidente Preval e sua moglie Elisabeth, Michelle Obama è stata accompagnata a piedi attraverso la zona della città trasformata in un tendopoli per decine di migliaia di persone.
La first lady e Jill Biden, moglie del vicepresidente Joe Biden, sono state accolte da un entusiasmo incredibile da parte di centinaia di bambini, al punto che Michelle ne è rimasta contagiata e ha cominciato a ballare e a cantare con loro.
In serata Michelle Obama e Jill Biden sono ripartete alla volta del Messico, per la loro prima ufficiale visita di Stato. (ANSA)

  • redazione
  • Mercoledì 14 Aprile 2010

Golf al femminile in Messico

OkNotizie

Tweet

  • Tags: bellezze, femminile, golf, Guadalajara, Messico, Michelle Wie, sport, torneo
  • Lascia un commento
Paula Creamer (USA)

Paula Creamer, USA (AP Photo/Miguel Tovar)

A Guadalajara, in Messico, la statunitense Michelle Wie ha vinto il Torneo internazionale di golf LPGA Lorena Ochoa Invitational.

Paula Creamer (USA)
Paula Creamer (USA)
Paula Creamer (USA)
Paula Creamer (USA)
Paula Creamer (USA)

Paula Creamer (USA)
Paula Creamer (USA)
Brittany Lincicome (USA)
Lorena Ochoa (Messico)
Lorena Ochoa (Messico)

Lorena Ochoa (Messico)
Eun Hee Ji (Corea del Sud)
Ai Miyazato (Giappone)
Suzann Pettersen (Norvegia)
Ai Miyazato (Giappone)

Lorena Ochoa (Messico)
Lorena Ochoa (Messico)
Michelle Wie (USA)
Ai Miyazato (Giappone)
Michelle Wie (USA)

Michelle Wie (USA), la vincitrice
Michelle Wie (USA), la vincitrice
Michelle Wie (USA), la vincitrice
Michelle Wie (USA), la vincitrice
Michelle Wie (USA), la vincitrice


  • photo_department
  • Lunedì 16 Novembre 2009

Il tunnel della droga in Messico

OkNotizie

Tweet

  • Tags: aeroporto, droga, guerra alla droga, Messico, mondo, Tijuana
  • Lascia un commento
Tijuana

(AP Photo/Guillermo Arias)

Nell’ambito degli sforzi in atto in Messico per contrastare il traffico criminale di sostanze stupefacenti, è stato scoperto un sofisticatissimo tunnel sotterraneo, in costruzione all’interno di un’abitazione nei pressi dell’aeroporto di Tijuan. Continua

  • photo_department
  • Lunedì 9 Novembre 2009

Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus Ami la fotografia? Partecipa a Fotofocus

Il meglio del 2011 attraverso le immagini Il meglio del 2011 attraverso le immagini

Fotoblog, il mondo in diretta Fotoblog, il mondo in diretta


Feature

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

Fotoreportage e grandi autori Fotoreportage e grandi autori

LE FOTO PIÙ SEXY DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ SEXY DELLA SETTIMANA

LE RAGAZZE DI PERISCOPIO LE RAGAZZE DI PERISCOPIO


FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

ANIMALI, le foto più belle ANIMALI, le foto più belle

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152