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Freddo e gelo, inizia il weekend più lungo Nevica su 1.300 km di autostrade Meteo - Nelle prossime ore il quadro dovrebbe peggiorare. A rischio la A14 Adriatica - Questa volta Roma, a detta di Alemanno, è pronta per affrontare l'emergenza: obbligo di catene montate, previsti 30 cm di neve. Scuole e uffici resteranno chiusi anche sabato. Altre vittime in Calabria, Campania, Molise e Lombardia.

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sport

Marco, 180 km in carrozzina per vedere il mare

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  • Tags: disabilità, Genova, sport, storie
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Tre maratoneti hanno spinto Marco sulla sua carrozzina per 180 chilometri

(Ansa/Luca Zennaro)

Le urla di gioia di Marco, all’arrivo in Corso Italia - la spiaggia per eccellenza dei genovesi - coprono quasi il rumore del mare e danno forza e sorriso ai tre maratoneti, Claudio Ardigó, Roberto Capelli e Massimo Mussi, che lo hanno spinto, sulla carrozzina, per 180 chilometri; tre tappe da Cremona a Genova, proprio per esaudire il suo desiderio di vedere per la prima volta il mare. E per la prima volta, di fare il bagno.

Tre maratoneti hanno spinto Marco sulla sua carrozzina per 180 chilometri
Marco con i maratoneti Claudio Ardigó, Roberto Capelli e Massimo Mussi
Un viaggio in tre tappe da Cremona a Genova
Per esaudire il desiderio di Marco di vedere per la prima volta il mare
Per la prima volta Marco ha fatto il bagno in mare

Marco è riuscito nel suo intento grazie a Coni, Csi, ai tre podisti
Fondamentale il contributo del Club Donatori del Tempo Libero di Cremona che ha realizzato una speciale carrozzina per l’impresa
Marco, assistito dagli accompagnatori, ha fatto il bagno nelle acque davanti al lungomare levante di Genova
Nel viaggio di tre giorni, anche un medico e un infermiere hanno accompagnato Marco
Un’iniziativa che vuole essere anche un messaggio per l’opinione pubblica


Marco, disabile ventitreenne bresciano, ha vinto la sua scommessa, è riuscito nel suo intento grazie a Coni, Csi, ai tre podisti, al Club Donatori del Tempo Libero di Cremona che ha realizzato una speciale carrozzina. In una zona dedicata esclusivamente all’evento, Marco, assistito dagli accompagnatori, ha fatto il bagno nelle acque davanti al lungomare levante di Genova, vicino ai tanti bagnanti che affollano le spiagge in questi giorni.

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(Ansa/Luca Zennaro)

Il viaggio, cominciato tre giorni fa a Cremona, è stato impegnativo; oltre a Marco e ai tre accompagnatori, ci sono anche un medico e un infermiere. “Abbiamo scelto Genova perché il tracciato, con le colline della Valtrebbia, era particolarmente impegnativo - ha spiegato Massimo Mussi all’arrivo in spiaggia - una sfida vinta grazie alla nostra forza di volontà e all’impegno di Marco che ci ha sostenuto per tutto il viaggio. Un’iniziativa che vuole essere anche un messaggio per l’opinione pubblica - ha concluso Mussi - perché non basta mettere mano al portafoglio per avere il cuore in pace ma è meglio mettersi in gioco, in prima persona, per fare qualcosa per queste persone che sono stupende”. (ANSA)

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(Ansa/Luca Zennaro)

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  • Mercoledì 24 Agosto 2011

Passione calcio: sognando Maradona in terra d’Argentina

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  • Tags: Argentina, calcio, Miguel Tovar, sport
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El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina

(AP Photo/Miguel Tovar)

Dall’Argentina che sta ospitando la Copa America 2011 - dal 1° luglio e fino al 24 - il fotografo Miguel Tovar ci racconta la passione per il calcio di un gruppo di giovani ragazzi: eccoli in campo per una partita ad El Algarrobal, alla periferia di Mendoza, dove molti di loro sognano di poter diventare un giorno il nuovo Maradona.

Segui la COPPA AMERICA 2011 sul canale SPORT

El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina
El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina
El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina
El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina
El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina

El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina
El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina
El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina
El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina
El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina

El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina
El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina
El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina
El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina
El Algarrobal, periferia di Mendoza, Argentina


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  • Mercoledì 6 Luglio 2011

A Edimburgo i mondiali di calcio nel fango

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  • Tags: calcio, curiosità, fango, sport
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Calcio nel fango

Calcio nel fango

A Edimburgo il calcio è finito nel fango, ma questa volta letteralmente. Non si tratta dell’ennesimo scandalo legato alle scommesse ma della Coppa del Mondo di calcio nel fango. Cinquanta squadre si sono sfidate nelle campagne scozzesi per il World Mud Football Cup. “Da piccoli abbiamo tutti amato giocare nel fango, con questa competizione gli adulti tornano bambini e si divertono un mondo” ha spiegato l’organizzatore dell’evento Stuart Miller. (Kika)

Scene dalla World Mud Football Cup
Scene dalla World Mud Football Cup
Scene dalla World Mud Football Cup
Scene dalla World Mud Football Cup
Scene dalla World Mud Football Cup

Scene dalla World Mud Football Cup
Scene dalla World Mud Football Cup
Scene dalla World Mud Football Cup
Scene dalla World Mud Football Cup
Scene dalla World Mud Football Cup

Scene dalla World Mud Football Cup
Scene dalla World Mud Football Cup
Scene dalla World Mud Football Cup
Scene dalla World Mud Football Cup
Scene dalla World Mud Football Cup

Scene dalla World Mud Football Cup
Scene dalla World Mud Football Cup

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  • Lunedì 27 Giugno 2011

Roller Girls, sexy e aggressive ragazze coi pattini

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  • Tags: pattini, roller derby, sexy, sport
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Eecco le Lilac City RollerGirls

Le Lilac City RollerGirls sono la prima squadra femminile di roller derby di di Spokane, stato di Washington.
Il Roller derby, ora soprattutto diffuso nella sua versione “rosa”, è uno sport in cui due squadre di pattinatori a rotelle si affrontano su di una pista di gioco circolare. Le origini dello sport, una lotta su pista per afferrare un oggetto tenuto da uno dei giocatori, risalgono al 1935 come una semplice gara di skater. Leo Seltzer, un imprenditore, pensò che, data la violenza, una partita poteva essere presentata come uno spettacolo di moderni gladiatori. Questo gruppo di donne l’ha trasformato in uno spettacolo tutto al femminile, aggiungendo alla sfida anche lo stile, con costumi sexy e aggressivi.

Roller girls, la bellezza su pattini a rotelle Il roller derby è uno sport sempre più al femminile

Ma chi sono queste donne quando tolgono make-up di scena, corpetti sexy e calze a rete? Sotto i robusti strati protettivi che devono indossare durante i jam, così si chiamano gli scontri, le Roller Girls sono donne molto semplici, belle e forti, unite, come regola vuole in una squadra, dalla passione per lo sport che le accomuna. Queste fotografie ritraggono l’immagine che hanno di sé e, se le top model si vedono con tacchi a spillo vertiginosi, loro non possono abbandonare le quattro ruote.

Eecco le Lilac City RollerGirls
La squadra femminile di roller derby di Spokane
Nel Roller derby due squadre di pattinatori a rotelle si affrontano su una pista di gioco circolare
Roller Girls, un nuovo stile di femminilità sulla pista di pattinaggio
Le origini del roller derby risalgono al 1935

Pattinatrici come moderni gladiatori
Ecco le roller girls tolti Sotto i robusti strati protettivi che indossano durante i jam
Roller girls, la bellezza su pattini a rotelle
Roller girls, meglio i pattini a rotelle che i tacchi a spillo
Il roller derby è uno sport sempre più al femminile


  • redazione
  • Giovedì 25 Novembre 2010

Corsa ad ostacoli nel fango, nel New Jersey una sfida da Rambo

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  • Tags: corsa, curiosità, fango, New Jersey, sport, Tough Mudder
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Tra fiamme e veri e propri grovigli umani

(ZJSB/WE©kikapress.com)

Partecipare al Tough Mudder significa mettersi davvero alla prova. Forza fisica, resistenza, tenacia mentale, agilità, grinta e anche senso del cameratismo: tutte queste capacità sono testate in uno stesso unico momento. Il Tough Mudder è una corsa a ostacoli nel fango e nello stesso tempo è molto ma molto di più. “I podisti del bel tempo rimangano a casa”, recita il sito ufficiale. La sfida consiste in un percorso di sette miglia realizzato dalle Forze Speciali Britanniche, per inattesi e coraggiosi Rambo. “Un evento veramente eccezionale per persone veramente eccezionali“.

Il percorso è realizzato dalle Forze Speciali Britanniche
Sette miglia di corsa, resistenza, cameratismo
Tra fiamme e veri e propri grovigli umani
“I podisti del bel tempo rimangano a casa”
Tough Mudder, prova di tempra nel fuoco e nel fango

Corsa nel fango e molto di più
La sfida è anche e soprattutto aiutarsi a vicenda
Non importa chiudere con un buon tempo, ma non lasciare indietro i compagni
Il Tough Mudder si è svolto nel weekend nel New Jersey
Il cameratismo è uno dei valori

Il prossimo appuntamento è per il 29 e il 30 gennaio 2011 in Texas
Nessun cronometro, l’unico obbiettivo è raggiungere il traguardo
Forza fisica, resistenza, tenacia mentale alla prova
Tough Mudder, per spiriti eroici
Tough Mudder, come un percorso di guerra


“La maratona è semplicemente noiosa. E l’unica cosa più noiosa di fare una maratona è guardare una maratona” recita ancora il motto del Tough Mudder. “Correre per strada può regalare un paio di polmoni sani, ma vi lascerà con la stessa resistenza fisica di Keira Knightley”.

Corsa nel fango e molto di più

(ZJSB/WE©kikapress.com)

Il Tough Mudder si è svolta nel weekend nel New Jersey

(ZJSB/WE©kikapress.com)

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I concorrenti non vengono cronometrati e l’unico obbiettivo è riuscire a raggiungere il traguardo. A coloro che completano il percorso viene consegnata una medaglia all’onore. Tra fiamme e veri e propri grovigli umani, tra uomini e donne sono pochi quelli che possiedono la tempra per arrivare in fondo.
Ma la sfida è anche e soprattutto aiutarsi a vicenda: “Per superare alcuni ostacoli sarà necessario l’aiuto di altri: sono semplicemente troppo per essere affrontati da un uomo solo”. Non è importante chiudere con un buon tempo, ma non lasciare indietro i propri compagni.

Sette miglia di corsa, resistenza, cameratismo

Sette miglia di corsa, resistenza, cameratismo (ZJSB/WE©kikapress.com)

Nel week-end appena trascorso la sfida tutt’altro che probabile si è tenuta nel New Jersey. Il prossimo appuntamento da mission impossible è per il 29 e il 30 gennaio 2011 in Texas.

  • redazione
  • Lunedì 22 Novembre 2010

Una vita da “O Rei”: Pelè compie 70 anni

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  • Tags: calcio, compleanno, Edson Arantes Do Nascimiento, Pelè, sport
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2007

(Ansa/Epa/Walter Bieri)

Se il calcio non si fosse chiamato così, avrebbe dovuto essere denominato Pelè. La convinzione espressa un giorno da Jorge Amado è quella di 200 milioni di brasiliani. Che, coerentemente, per celebrare il settantesimo compleanno dell’uomo simbolo del futebol stanno preparando un carnevale fuori stagione.

Edson Arantes Do Nascimiento (come si chiamava prima di diventare il bisillabo più famoso dello sport) è nato infatti a Tres Coracoes il 23 ottobre 1940: in una vita da copertina ha regalato record (basti questo: unico calciatore a vincere tre mondiali, 1279 reti segnate in carriera) e soprattutto sogni.

1961, il giovanissimo Pelè a Roma
1961, il giovanissimo Pelè a Roma
1970, Pelè con la Coppa del Mondo a Città del Messico
1974, Pelè con la Coppa del Mondo a Francoforte
1975, Pelè in campo a Boston

1977, l’ultima partita ufficiale
1996, Pelè con il tedesco Franz Beckendauer
1998, a Parigi per i mondiali di calcio
1999, Pelè alle Nazioni Unite insieme con l’allora segretario generale Kofi Annan
2003, Pelé a Seul per la World Peace King Cup

2005, Pelè ad una trasmissione TV con Maradona
2006, Pelè posa vicino al piede di bronzo
2006, Pelè con Claudia Schiffer alla cerimonia di inaugurazione dei mondiali di calcio a Monaco
2006, Galà per Pelè a Vienna
2007, Baci per Pelè a Colonia

2007, Pelè con Nelson Mandela
2007
2008, Pelè con Zlatan Ibrahimovic
2008, Pelè durante una conferenza stampa a Brasilia
2008, Pelè posa con una sua caricatura in un hotel di Parigi

2009, Pelè all’inaugurazione del nuovo Corona Stadium a Torreon, Messico
2009, Pelé con il presidente brasiliano Lula
2009, Pelè con Cristiano Ronaldo
2009, Pelè in festa a Copenhagen per l’ufficializzazione delle Olimpiadi 2016 a Rio De Janeiro
2010, Pelè, a Rio de Janeiro per presentare i mondiali del Sudafrica, bacia la Coppa del Mondo Fifa


Alzi la mano chi, in un Paese contagiato dalla febbre del pallone, quindi praticamente in tutto il mondo, mai ha provato il colpo da fuoriclasse ispirandosi a Pelè su un prato di periferia, un cortile, un campetto.

1970, Pelè con la Coppa del Mondo a Città del Messico

1970, Pelè con la Coppa del Mondo a Città del Messico

Per lui si sono sprecate le iperboli. Atleta del secolo (assegnato dal Cio nel 1999), calciatore del secolo (ex aequo con Maradona, che gli anni, 50, li compie il 30 di questo mese) Pelè secondo i brasiliani è la prova dell’immortalità, in quanto figura che sopravviverà a se stessa. ”O rei” è stato, ed è tuttora, con Muhammad Alì, l’atleta più celebre del mondo, famoso nei punti più remoti dell’Asia Minore come nel cuore dell’Africa, nei deserti australiani come nelle grandi capitali.

Nessun altro sportivo ha avuto più spettatori di lui, e la sua faccia è tuttora, molti anni dopo il suo ritiro, tra le più popolari del pianeta. ”Sono conosciuto più di Gesù Cristo”, disse una volta attirandosi critiche: ma non aveva torto. È stato intervistato e fotografato più di qualsiasi altra persona: statisti, divi del cinema e tycoon vari. È stato accolto da ‘Rei’ in 88 nazioni, e ricevuto da 70 premier, 40 capi di Stato e tre Papi. In Nigeria venne dichiarata una tregua di 48 ore ai tempi della guerra con il Biafra perché tutti, da entrambi gli schieramenti, potessero vederlo giocare.

Lo Scià di Persia lo aspettò tre ore in un aeroporto solo per potersi fare una foto con lui, le guardie alle frontiera cinese abbandonarono i loro posti e si spostarono a Hong Kong, attirandosi le ire del regime, solo perché avevano saputo che la Perla Nera si trovava quel giorno nella città-colonia. In Colombia Pelè fu espulso durante una partita, e la folla invase il campo costringendo l’arbitro alla fuga. Il match riprese solo con il ritorno in campo del grande brasiliano, a quel punto la folla tornò disciplinatamente sugli spalti.

2010, Pelè, a Rio de Janeiro per presentare i mondiali del Sudafrica, bacia la Coppa del Mondo Fifa

(Epa/Marcelo Sayao)

Quando aveva 20 anni in Brasile venne dichiarato ”tesoro nazionale”, e fu quindi proibita la sua cessione all’estero: ci rimase male il presidente dell’Inter Angelo Moratti che sognava di portarlo in nerazzurro e gli aveva fatto offerte molto serie. L’Italia fu anche il primo Paese straniero visitato da Pelè, nel 1958, quando il Brasile si fermò per due amichevoli sulla strada verso i Mondiali di Svezia, ma il timidissimo ragazzino 17enne già stella del Santos (città del litorale paulista che lui rese famosa ovunque) non poté giocare contro Inter e Fiorentina in quanto infortunato.

Pelè è stato immortalato da Andy Warhol nella galleria dei suoi ritratti; Baurù, la città brasiliana dove cominciò a giocare, gli ha dedicato una statua che produrrebbe miracoli (c’è chi sostiene di essere guarito toccandola): cento canzoni narrano la sua leggenda. Iperboli su iperboli, numerose quanto i suoi gol. Ma a ben pensarci tutte insieme non lo raccontano come fa il gesto plastico della rovesciata nel film Fuga per la vittoria.

Figlio d’arte di un calciatore che ebbe poca fortuna, Dondinho, a 70 anni non sa spiegare l’origine del suo soprannome, e in privato, lui che è così popolare e pubblico, regala persino momenti di grande pudore. Intervistato dall’ANSA, una volta prese la cornetta del telefono e disse semplicemente ”Sono Edson, come va?”. Certo poi offre anche qualche legittima pacchianata: l’impianto che gli hanno intitolato in patria a Maceiò si chiama stadio ”O Rei Pele”’ e lui quando va in tribuna in quell’impianto gongola.

Non perde mai il sorriso, è l’uomo-propaganda ideale (ma non ha mai fatto spot per sigarette e alcolici), e per questo ha continuato a guadagnare tanto anche dopo aver smesso di giocare. Per farlo arrabbiare c’è solo un modo: dirgli che Maradona è stato bravo quanto lui. A quel punto risponderà immancabilmente chiedendo quanti gol di testa e di destro ha segnato in carriera il rivale argentino re di Napoli (che con lui peraltro condivide il segno zodiacale, il determinatissimo ed enigmatico scorpione). Per poi aggiungere ”Io ero più completo”, punto e basta, e per una conferma basta chiedere al suo collega Tostao, ora apprezzato giornalista e grande ammiratore di Maradona: ”Effettivamente Pelè era davvero unico, inarrivabile”, risponde ogni volta. ”Quando Pelé giocava e poi si fermava in campo - ha scritto l’altro scrittore Eduardo Galeano - gli avversari si perdevano nei labirinti che le sue gambe disegnavano”. Solo Giovanni Trapattoni ne uscì fuori, ma quel giorno del maggio 1963 a San Siro il n. 10 del Brasile giocò infortunato.

Da politico (è stato ministro dello sport) e soprattutto come padre è stato meno fortunato, per sua stessa ammissione, ma di recente, con il suo carisma, ha vinto l’ennesima partita importante, risultando decisivo, come testimonial, per l’assegnazione delle Olimpiadi del 2016 a Rio de Janeiro, rifacendosi cosi’ di una delusione ”perche’ ho sempre desiderato vincere l’oro dei Giochi e non ci sono riuscito”.

Poco male, nonostante questo primato mancato rimane lo stesso il Mito, quello per cui in Brasile scrivono ancora sui muri ”grazie di essere nato” . E il calciatore di cui, garantiscono dalle spiagge di Copacabana ai palazzetti coloniali di Salvador de Bahia, si parlera’ anche nei secoli a venire.(ANSA).

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  • Venerdì 22 Ottobre 2010

A Budapest Tania si tuffa nell’oro

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  • Tags: Budapest, nuoto, oro, podio, sport, Tania Cagnotto, tuffo
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Tania Cagnotto oggi ha vinto l'oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest

Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest

Tania Cagnotto ha vinto la medaglia d’oro al termine della finale nei tuffi del trampolino 1 metro. Agli Europei di Budapest, la venticinquenne di Bolzano ha preceduto sul podio la svedese Anna Lindberg, terza la russa Anastasia Pozdnyakova. Quarta l’altra azzurra in gara, Maria Marconi.

Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest
Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest
Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest
Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest

Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest
Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest
Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest
Tania Cagnotto oggi ha vinto l’oro nel trampolino da un metro agli Europei di Budapest


  • redazione
  • Martedì 10 Agosto 2010

SPORT: le foto più belle della settimana 5 - 11 maggio

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  • Tags: foto della settimana-sport, le foto più belle, sport
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I cinesi Liguang Yang e Lin Yue all'USA Diving Grand Prix, a Fort Lauderdale, Florida, USA

I cinesi Liguang Yang e Lin Yue all'USA Diving Grand Prix, a Fort Lauderdale, Florida, USA (AP Photo/Lynne Sladky)

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Dalla Formula 1 al Gran Prix di Spagna al 22esimo titolo di campione della Bundesliga tedesca conquistato dal Bayern Monaco, passando per lo start in terra olandese del Giro d’Italia: come ogni settimana, in questa galleria le foto più belle dal mondo dello sport, scelte dalla redazione.

Il pilota tedesco di Formula 1 Nico Hulkenberg al Gran Premio di Spagna

Il pilota tedesco di Formula 1 Nico Hulkenberg al Gran Premio di Spagna (AP Photo/David Ramos)

Jose Mourinho prima di Roma-Inter
Ciclismo acrobatico a Nelspruit, Sudafrica
Il colombiano Camilo Villegas impegnato in un torneo di golf a Ponte Vedra Beach, Florida, USA
Il pilota tedesco di Formula 1 Nico Hulkenberg al Gran Premio di Spagna
La tennista Maria Jose Martinez Sanchez, la vincitrice dell’edizione 2010 degli Internazionali Bnl d’Italia femminili

Il ciclista inglese Bradley Wiggins maglia rosa ad Amsterdam
L’allenatore del Bayern Monaco, Louis van Gaal, innaffiato di birra per la vittoria del campionato tedesco
IIHF Campionato del Mondo 2010 di Hockey su ghiaccio a Mannheim, Germania
Il Bayern Monaco festeggia la vittoria del campionato tedesco
La terra rossa dopo la pioggia. Oeiras, Lisbona. ATP Estoril

Lancio del peso. Lo statunitense Christian Cantwell, vincitore del Grand Prix IAAF di Osaka, Giappone
Tennis, Davis Cup. Potito Starace e Simone Bolelli in campo a Zoetermeer, Paesi Bassi
Surf su sabbia a Benoni, Sudafrica
Arti marziali miste a Montreal, Canada
La curva interista prima della partita contro il Chievo

Basket a Bercy, Francia: Partizan Belgrade vs CSKA Moscow
L’australiano Mark Webber festeggia la vittoria al Grand Prix di Spagna
Francesco Totti dopo un gol mancato al Cagliari
I cinesi Liguang Yang e Lin Yue all’USA Diving Grand Prix, a Fort Lauderdale, Florida, USA
Wrestling a Sarnen, Svizzera

Auto d’epoca al Grand Prix di Spagna
Un fan dell’Estudiantes a Buenos Aires
L’australiano Cadel Evans, maglia rosa alla seconda tappa del Giro d’Italia
Baseball. Nate McLouth degli Atlanta Braves in campo a Milwaukee, Wisconsin, USA
Giro d’Italia. Da Amsterdam a Middelburg


La terra rossa dopo la pioggia. Oeiras, Lisbona. ATP Estoril

La terra rossa dopo la pioggia. Oeiras, Lisbona. ATP Estoril (AP Photo/ Francisco Seco)

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LE ALTRE GALLERY:  - LE FOTO DELLA SETTIMANA - PEOPLE - ANIMALI - SERIE A - POLITICS

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La curva interista prima della partita contro il Chievo

La curva interista prima della partita contro il Chievo (MATTEO BAZZI/DC)

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  • Mercoledì 12 Maggio 2010

Giro d’Italia 2010, Weylandt vince la 3a tappa

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  • Tags: ciclismo, Giro d'Italia 2010, sport
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La pedalata lungo la costa

La pedalata lungo la costa

(ANSA) MIDDELBURG (OLANDA) - Il belga Wouter Weylandt ha vinto in volata la terza tappa del Giro d’Italia (da Amsterdam a Middelburg, di 224 chilometri.
Alexandre Vinokourov è la nuova maglia rosa.

La pedalata lungo la costa
Alexandre Vinokourov
Wouter Weylandt al traguardo
Wouter Weylandt al traguardo

Il gruppo
Bradley Wiggins dopo la caduta
La pedalata lungo la costa
La pedalata lungo la costa


Weylandt (Quick Step) sul traguardo ha preceduto l’australiano Graeme Brown ed il tedesco Robert Foerster. Migliore degli italiani Vincenzo Nibali, ottavo.
Vinokourov (Astana) è giunto decimo, sfilando la maglia rosa a Cadel Evans, rimasto attardato da un problema alla catena a qualche chilometro dal traguardo.

  • redazione
  • Mercoledì 12 Maggio 2010

Nba Playoff 2010, Celtics ad un passo dalla finale

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  • Tags: Basket, Nba, sport
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Kevin Garnett e il compagno di squadra Paul Pierce

Kevin Garnett e il compagno di squadra Paul Pierce

(ANSA) - WASHINGTON, 12 MAG - Colpo dei Boston Celtics in gara 5 della semifinale di Eastern Conference della Nba: si sono imposti a Cleveland per 120-88.

LeBron James recupera un rimbalzo
Kevin Garnett e Shaquille O’Neal a duello
Jamario Moon dei Cavs a canestro
O’Neal in schiacciata

Shaquille O’Neal a rimbalzo
Rasheed Wallace in sfondamento su Anderson Varejao dei Cavs
Paul Pierce a canestro
Kevin Garnett e il compagno di squadra Paul Pierce


Ora i Celtics conducono la serie per 3-2 e si giocheranno in casa il primo match point per la finale di Conference, per la quale si sono gia’ qualificati gli Orlando Magic. Allen protagonista con 25 punti, 18 per Garnett. Invece la stella dei Cavaliers, LeBron James, non è andato infatti oltre i 15 punti: meglio ha fatto O’Neal, 21 punti.

  • redazione
  • Mercoledì 12 Maggio 2010

Mondiali Sud Africa 2010: gli stadi

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  • Tags: calcio, Mondiali 2010, Mondiali Sudafrica 2010, sport, stadi, Sud Africa
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Il Soccer City Stadium di Johannesburg

Il Soccer City Stadium di Johannesburg

Sono 10 gli stadi sudafricani dove si svolgeranno le partite della Fifa World Cup 2010. Li trovate in questa gallery.
Intanto il Comitato organizzatore della Coppa del Mondo di calcio ha comunicato che sono ancora 280mila i biglietti disponibili per le partite.

Il Royal Bafokeng stadium di Rustenburg
Il Nelson Mandela Bay Stadium di Port Elizabeth
Il Nelson Mandela Bay Stadium di Port Elizabeth
Royal Bafokeng Stadium di Rustenburg

Cape Town Stadium
Il Royal Bafokeng Stadium di Rustenburg
Il Soccer City stadium di Johannesburg
Il Soccer City Stadium di Johannesburg

Cape Town Stadium
Il Free State Stadium di Bloemfontein
Ellis Park Stadium, Johannesburg
Mbombela Stadium, Nelspruit

Nelson Mandela Bay Stadium, Port Elizabeth
Moses Mabhida Stadium, Durban
Il Soccer City Stadium di Johannesburg
Free State Stadium, Bloemfontein

Moses Mabhida Stadium, Durban
Cape Town Stadium
Soccer City Stadium, Johannesburg
Moses Mabhida stadium, Durban


  • redazione
  • Martedì 11 Maggio 2010

NBA Playoff 2010, passano Magic e Lakers

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  • Tags: Basket, Nba, sport
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Kobe Bryant e Carlos Boozer in un recupero di palla

Kobe Bryant e Carlos Boozer in un recupero di palla

(ANSA) - WASHINGTON, 11 MAG - Orlando Magic e Los Angeles Lakers conquistano le finali di Conference battendo, rispettivamente, Atlanta 98-84 e Utah 111-96.

Kobe Bryant a canestro
Kobe Bryant contro Wesley Matthews
Contrasti di gioco
Kobe Bryant
Kobe Bryant e Carlos Boozer in un recupero di palla

Rashard Lewis dei Magic a canestro
La guardia di Atlanta Joe Johnson
Jameer Nelson dei Magic
Rashard Lewis cerca un varco
Jamal Crawford degli Hawks a canestro


Ambedue le serie, al meglio delle 7 partite, si chiudono così sul 4-0. Nella finale della Western Conference, i Lakers affronteranno i Phoenix Suns, che a loro volta hanno eliminato San Antonio, mentre i Magic dovranno aspettare l’esito della sfida tra Cleveland e Boston, attualmente sul 2-2. Ieri sera Lakers trascinati da Gasol (33 punti) e Bryant (32).

  • redazione
  • Martedì 11 Maggio 2010

Il 93° Giro d’Italia parte domani dall’Olanda

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  • Tags: ciclismo, Denis Menchov, Franco Pellizzotti, Giro d'Italia 2010, sport
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Il vincitore della passata edizione, Denis Menchov

Il vincitore della passata edizione, Denis Menchov (Foto MAURIZIO BRAMBATTI/ANSA/BT /DC)

Conto alla rovescia sul 93° Giro d’Italia, che quest’anno parte fuori dai confini nazionali. Domani prenderà infatti il via partendo dall’Olanda, da Amsterdam, per 21 tappe dall’8 al 30 maggio, su un totale di 3.469,3 km.
Nella passata edizione vinse il russo Denis Menchov con un tempo di 86h3′11″ e il migliore degli italiani fu Franco Pellizzotti, secondo con un distacco di 1′59″.
I due sono attesi al via come protagonisti. Ma la gara è ben aperta e hanno agguerriti rivali, come l’australiano Cadel Evans, lo spagnolo Carlos Sastre, il nostro Francesco Masciarelli…

Guardiamo gli attesi protagonisti di questo Giro d’Italia in questa galleria fotografica.

Il vincitore della passata edizione, Denis Menchov
Denis Menchov vincitore del Giro d’Italia 2009
Franco Pellizzotti
Marco Pinotti
L’australiano Cadel Evans

Lo spagnolo Carlos Sastre
Stefano Garzelli
Francesco Masciarelli
Vincenzo Nibali
Alexander Vinokourov


Queste le 21 tappe del 93/o Giro d’Italia:
- 8/5 sabato: 1/a tappa; Amsterdam (cronometro individuale) km 8,4.
- 9/5 domenica: 2/a tappa; Amsterdam-Utrecht km 210.
- 10/5 lunedì: 3/a tappa; Amsterdam-Middelburg km 224.
- 11/5 martedì: riposo/trasferimento.
- 12/5 mercoledì: 4/a tappa; Savigliano-Cuneo (cronometro a squadre) km 33.
- 13/5 giovedì: 5/a tappa; Novara-Novi Ligure km 162.
- 14/ venerdì: 6/a tappa; Fidenza Village-Marina di Carrara km 172.
- 15/5 sabato: 7/a tappa; Carrara-Montalcino km 222.
- 16/5 domenica: 8/a tappa; Chianciano Terme-Terminillo km 189.
- 17/5 lunedì: 9/a tappa; Frosinone-Cava De’ Tirreni km 187.
- 18/5 martedì: 10/a tappa; Avellino-Bitonto km 230.
- 19/5 mercoledì: 11/a tappa; Lucera-L’Aquila km 262.
- 20/5 giovedì: 12/a tappa; Città Sant’Angelo-Porto Recanati km 206.
- 21/5 venerdì: 13/a tappa; Porto Recanati-Cesenatico km 223.
- 22/5 sabato: 14/a tappa; Ferrara-Asolo km 205.
- 23/5 domenica: 15/a tappa; Mestre-Monte Zoncolan km 222.
- 24/ lunedì: riposo.
- 25/5 martedì: 16/a tappa; San Vigilio di Marebbe/St.
Vigil-Plan de Coroner/Kronplatz (cronometro individuale) km 12,9.
- 26/5 mercoledì: 17/a tappa; Brunico/Bruneck-Peio Terme km 173.
- 27/5 giovedì: 18/a tappa; Levico Terme-Brescia km 140.
- 28/5 venerdì: 19/a tappa; Brescia-Aprica km 195.
- 29/5 sabato: 20/a tappa; Bormio-Ponte Di Legno/Tonale km 178.
- 30/5 domenica: 21/a tappa; Verona (cronometro individuale) km 15.

  • redazione
  • Venerdì 7 Maggio 2010

SPORT: le foto più belle della settimana 28 aprile - 4 maggio

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  • Tags: foto della settimana-sport, le foto più belle, sport
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Birmingham, Gran Bretagna. Aliya Mustafina al Campionato d'Europa di Ginnastica Artistica Femminile

Campionato d'Europa di Ginnastica Artistica Femminile (AP Photo/Alastair Grant)

Una selezione delle foto più belle della settimana dal mondo dello sport: dal Campionato d’Europa di Ginnastica Artistica Femminile ai playoff del Campionato NBA americano, passando per il Grand Prix di motociclismo di Jerez de la Frontera, in Spagna…

Maratona internazionale di San Paolo, Brasile

Maratona internazionale di San Paolo, Brasile (AP Photo/Andre Penner)

Baseball: Matt Kemp dei Los Angeles Dodgers
Scacchi a Sofia, Bulgaria: una mossa di Viswanathan Anand, campione del mondoin carica
Baseball: Orlando Hudson dei Minnesota Twins e Asdrubal Cabrera dei Cleveland Indians
Rugby femminile a Oshkosh, Wisconsin
Calcio, Bundesliga. FC Schalke 04 vs Werder Bremen

Gerald Asamoah, attaccante del Schalke 04, osserva con il figlio la partita contro il Werder Bremen
MotoGP a Jerez de la Frontera, Spagna: lo stretching di Shoya Tomizawa durante le prove
Birmingham, Gran Bretagna. Aliya Mustafina al Campionato d’Europa di Ginnastica Artistica Femminile
Golf: l’irlandese Rory McIlroy partecipa al campionato Quail Hollow a Charlotte, Nord Carolina
Birmingham, Gran Bretagna. Tatiana Nabieva al Campionato d’Europa di Ginnastica Artistica Femminile

Maratona internazionale di San Paolo, Brasile
Ciclismo: Tour di Gila in New Mexico, USA
Birmingham, Gran Bretagna. Aliya Mustafina al Campionato d’Europa di Ginnastica Artistica Femminile
Basket: Kyle Korver vs Derek Fisher
Hockey su ghiaccio a San Jose, California: San Jose Sharks vs Detroit Red Wings

Birmingham, Gran Bretagna. Raluca Orna Haidu al Campionato d’Europa di Ginnastica Artistica Femminile
MotoGP di Jerez de la Frontera, Spagna: la caduta di Sturla Fagerhaug
MotoGP di Jerez de la Frontera, Spagna: Dani Pedrosa
Baseball: Orlando Cabrera dei Cincinnati Reds
Hockey su ghiaccio a Boston: Boston Bruins vs Philadelphia Flyers

Basket a Cleveland: Cleveland Cavaliers vs Boston Celtics
Tennis a Roma: Francesca Schiavone serve la palla
Corsa elettorale per David Cameron, il candidato dei conservatori inglesi
Tennis a Oeiras, Portogallo: l’ombra di Kimiko Date Krumm
Un motociclista tra i campi fioriti di colza di Kalkriese, Germania

Cricket a Georgetown, Guyana
Biliardo: Neil Robertson bacia il trofeo di campione del mondo
Calcio a Barcellona: Zlatan Ibrahimovic vs Mikel Alonso
Cricket a Georgetown, Guyana
Open di Tennis di Estoril, Portogallo: Daniel Gimeno-Traver


Tennis a Oeiras, Portogallo: l'ombra di Kimiko Date Krumm

Tennis a Oeiras, Portogallo: l'ombra di Kimiko Date Krumm (AP Photo/Armando Franca)

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  • Mercoledì 5 Maggio 2010

LeBron James, eletto MVP per il secondo anno consecutivo

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  • Tags: Basket, MVP, Nba, sport
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LeBron James durante la premiazione

LeBron James durante la premiazione

(ANSA) - WASHINGTON, 3 APR - Per il secondo anno consecutivo la star dei Cleveland Cavaliers LeBron James ha conquistato il titolo di miglior giocatore di basket del campionato americano.
Lo ha annunciato ufficialmente oggi la Nba, anche se la notizia era gia’ stata anticipata nei giorni scorsi dalla stampa americana.

LeBron James durante la premiazione
Un tifoso
LeBron James con la maglia dei Cleveland Cavaliers
LeBron James

Anche Shaquille O’Neal, centro dei Cavs, era presente alla premiazione
La folla in fila per l’evento
LeBron James assieme alla sua famiglia durante la premiazione
LeBron James durante la premiazione


LeBron James, 25 anni, di Akron, in Ohio, ha ritirato il riconoscimento oggi al college della sua città, dove cominciò a giocare a basket quando frequentava il liceo.
Il titolo di Most Valuable Player (MVP) viene assegnato dalla stampa specializzata. LeBron ha ottenuto 116 su 123 voti, contro i 4 avuti dall’ala di Oklahoma City, Kevin Durant, e i 3 avuti dalla stella dei Los Angeles Lakers Kobe Bryant.
La sera prima a Cleveland LeBron aveva trascinato al successo i Cavaliers per 101-93 contro i Celtics Boston nella prima partita di semifinale dei playoff, LeBron ha conquistato il titolo come miglior giocatore della regular season realizzando una media straordinaria di 29,7 punti, 7,3 rimbalzi e 8,6 assist a partita.
Grazie a lui i Cavaliers hanno vinto il maggior numero di partite giocate regular season: 61 vittorie, 21 sconfitte. (ANSA).

  • redazione
  • Lunedì 3 Maggio 2010

NBA Playoff 2010, un fenomenale Kobe Bryant trascina i Lakers alla vittoria

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Kobe Bryant difende la palla

Kobe Bryant difende la palla

(ANSA) - LOS ANGELES, 3 MAG - I Los Angeles Lakers si sono aggiudicati la prima sfida di semifinale della Western Conference battendo gli Utah Jazz 104-99.

Kobe Bryant e Pau Gasol durante un timeout
Pau Gasol difende il canestro dall’entrata di Paul Millsap
Kobe Bryant e Paul Millsap sotto canestro
Paul Millsap dopo aver commesso un fallo

Wesley Matthews
Uno scontro tra la guardia di Utah Korver e quella di L.A. Fisher
Lotta a rimbalzo tra Bynum dei Lakers e Fesenko dei Jazz
Kobe Bryant a canestro

Pau Gasol a rimbalzo
Derek Fisher dei Lakers a canestro
Kobe Bryant
Kobe Bryant difende la palla


Decisiva la prova di Kobe Bryant, autore di 31 punti, 11 dei quali realizzati negli ultimi 4 minuti, che hanno consentito alla franchigia di Los Angeles di recuperare 4 punti di svantaggio e di approdare al primo successo della serie, al meglio delle sette partite. Fra i Lakers, buona prova anche di Pau Gasol che ha messo a referto 25 punti e 12 rimbalzi.

  • redazione
  • Lunedì 3 Maggio 2010

Bayern Monaco, campione di Germania. In attesa dell’Inter…

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  • Tags: Bayern Monaco, calcio, sport
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I festeggiamenti dei giocatori

I festeggiamenti dei giocatori

(ANSA-AFP) - BERLINO, 1 MAG - Il Bayern Monaco, avversario dell’Inter nella finale di Champions League a Madrid, è virtualmente campione di Germania. Al termine della 33/a e penultima giornata i bavaresi sono rimasti da soli al comando grazie al successo per 3-1 sul Bochum (tripletta di Muller) ed alla contemporanea sconfitta dell’altra capolista Schalke 04, Ko a domicilio (0-2) contro il Werder Brema (gol di Ozil e Hugo Almeida).
A un turno dal termine il Bayern è primo con 67 punti, mentre lo Schalke 04 ne ha 64.

L’esultanza di Van Gaal al secondo goal del Bayern
Thomas Mueller segna su rigore il 3-0
Arjen Robben festeggia la vittoria con suo figlio Luka
Milos Maric e Franck Ribery durante un’azione di gioco

L’esultanza di Thomas Mueller dopo il goal
Lotta in area tra Ivica Olic del Bayern e Mergim Mavraj del Bochum
Festa in campo dopo il fischio finale
Thomas Mueller subisce fallo da Mimoun Azaouagh

La gioia di Thomas Mueller
I tifosi del Bayern festeggiano sugli spalti
Un contrasto tra Mark van Bommel del Bayer e Mimoun Azaouagh del Bochum
I festeggiamenti dei giocatori


Teoricamente la squadra di Van Gaal potrebbe anche essere raggiunta se perdesse contro l’Hertha Berlino e lo Schalke battesse il Magonza. Ma a parità di punti in classifica ad assegnare il titolo in Germania è la differenza reti e ad oggi quella Bayern è di +30 mentre lo Schalke ha +22. Quindi la squadra di Magath dovrebbe vincere con almeno 17 reti di scarto in caso di contemporanea sconfitta del Bayern.
Per il team bavarese quello del 2010 sarà il 22/mo titolo della sua storia. Il prossimo 15 maggio il Bayern giocherà anche la finale della Coppa di Germania contro il Werder Brema, mentre il 22 ci sarà la grande sfida del Bernabeu contro l’Inter per la Champions League.(ANSA).

  • redazione
  • Lunedì 3 Maggio 2010

NBA Playoff 2010, passano il turno Suns e Spurs

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  • Tags: Basket, Nba, sport
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Jason Terry dei Dallas Mavericks supera a canestro il centro degli Spurs Duncan

Jason Terry dei Dallas Mavericks supera a canestro il centro degli Spurs Duncan

(ANSA-AFP) - WASHINGTON, 30 APR - San Antonio e Phoenix volano alle semifinali della Conference ovest del campionato Nba di basket.
Gli Spurs, trascinati dall’ennesima performance super di Manu Ginobili (26 punti) si aggiudicano la serie dei play off 4-2, battendo in gara 6 per 97-87 Dallas.

La grinta di Jason Richardson
La guardia dei Blazers McMillan, dopo la sconfitta
La battaglia per una palla persa
I Suns sentono il profumo della vittoria

Collins dei Suns e Camby dei Blazers in un duello aereo
Amare Stoudemire supera LaMarcus Aldridge a canestro
Amare Stoudemire in schiacciata
Stoppata di Dudley ai danni dell’avversario Roy

Il centro degli Spurs, Tim Duncan riceve una stoppata da Brendan Haywood
Una schiacciata del centro Tim Duncan
Il francese Tony Parker a canestro
Jason Terry dei Dallas Mavericks supera a canestro il centro degli Spurs Duncan


Ora, per conquistare il posto in finale, dovranno vedersela contro i Suns che hanno dominato contro Portland, vincendo 99-90 il match che ha fatto loro chiudere la serie sul 4-2.
Risultati dei play off Nba della Conference ovest: A San Antonio: San Antonio batte Dallas 97-87 (San Antonio vince la serie 4-2) A Portland: Phoenix batte Portland 99-90 (Phoenix vince la serie 4-2). (ANSA)

  • redazione
  • Venerdì 30 Aprile 2010

SPORT: le foto più belle della settimana 21- 27 aprile

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Equitazione a Lexington, Kentucky (USA): incidente di percorso

Incidente di percorso a Lexington, Kentucky (AP Photo/Candice Chavez):

Salto in alto nello Iowa (USA): Chaunte Lowe partecipa al Drake Relays athletics meet

Salto in alto nello Iowa (USA): Chaunte Lowe (AP Photo/Charlie Neibergall)

Equitazione a Lexington, Kentucky (USA): incidente di percorso
Matteo Morandi, medaglia d’oro agli anelli agli Europei di Birmingham
Box a Herning, Danimarca: Carl Froch nell’angolo
Salto in alto nello Iowa (USA): Chaunte Lowe partecipa al Drake Relays athletics meet
Lotta greco-romana in Colorado: Pete Gourairidis vs Leon White

Maratona di Londra: aiuto per raggiungere il traguardo
Rugby a Brisbane, Australia: Queensland Reds vs South African Stormers
Surf a Santa Catarina, Brazil: Andy Irons dalle Hawaii
Baseball a New York: Atlanta Braves vs New York Mets
Nuoto di massa in Venezuela: attraverso i fiumi Orinoco e Caroni

Tennis a Roma: Flavia Pennetta durante la semifinale della Fed Cup
110 metri ad ostacoli, nello Iowa (USA)
Ciclismo critico a Budapest: i partecipanti ad una manifestazione di Critical Mass
Basket a Milwaukee: Milwaukee Bucks vs Atlanta Hawks durante una partita dei Playoff NBA a
Box femminile ad Amburgo: Nadia Raoui vs Susi Kentikian

Judo femminile, campionati europei a Vienna: l’italiana Edwige Gwend combatte con l’olandese Elisabeth Willeboordse
100 metri a staffetta a Philadelphia: il campione del mondo Usain Bolt
Equitazione a Louisville, Kentucky (USA)
Golf ad Avondale, Louisiana (USA): un lancio di Greg Owen al tramonto
Atletica leggera a Philadelphia: atleti in riscaldamento

Equitazione a Louisville, Kentucky: cavalli condotti fuori pista
Golf a Varadero, Cuba: un lancio di Alexei Castellanos
Maratona a Madrid: il ristoro dell’acqua
Europei di ginnastica a Birmingham: Philipp Boy dopo la prova al cavallo con maniglie
Tennis a Belgrado: Jelena Jankovic in campo per la Fed Cup


Lotta greco-romana in Colorado: Pete Gourairidis vs Leon White

Lotta greco-romana in Colorado: Pete Gourairidis vs Leon White (AP Photo/Amy Sancetta)

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  • Mercoledì 28 Aprile 2010

La sudcoreana Oh-Eun-Sun: la prima donna a scalare i 14 Ottomila della terra

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  • Tags: alpinismo, Annapurna, Oh-Eun-Sun, sport
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La sudcoreana Oh-Eun-Sun conquista la vetta dell'Annapurna

La sudcoreana Oh-Eun-Sun conquista la vetta dell'Annapurna

(ANSA) - AOSTA, 27 APR - In poco meno di 13 anni ha scalato tutti i 14 Ottomila della Terra, diventando la prima donna a riuscire nell’impresa. Conquistando questa mattina la vetta dell’Annapurna, la sudcoreana Oh-Eun-Sun e’ entrata nella storia dell’alpinismo. Il suo exploit e’ stato ripreso in diretta dalle telecamere del network Kbs.

La sudcoreana Oh-Eun-Sun conquista la vetta dell’Annapurna
La sudcoreana Oh-Eun-Sun conquista la vetta dell’Annapurna
La sudcoreana Oh-Eun-Sun conquista la vetta dell’Annapurna
La sudcoreana Oh-Eun-Sun conquista la vetta dell’Annapurna
La sudcoreana Oh-Eun-Sun conquista la vetta dell’Annapurna

La sudcoreana Oh-Eun-Sun conquista la vetta dell’Annapurna
La sudcoreana Oh-Eun-Sun conquista la vetta dell’Annapurna
La sudcoreana Oh-Eun-Sun conquista la vetta dell’Annapurna
La sudcoreana Oh-Eun-Sun conquista la vetta dell’Annapurna

Nata il primo marzo 1966 a Namwon, ‘Miss Oh’ (questo il suo soprannome nel mondo alpinistico) ha dimostrato grandi doti atletiche e di resistenza, anche se in alcuni casi (Everest e K2) ha fatto ricorso all’ossigeno supplementare. Nelle spedizioni, inoltre, ha sempre potuto contare su ricchi sponsor e grandi team, con numerosi sherpa al seguito per preparare la via e attrezzare i campi. Tutto ció ha provocato pesanti critiche nei suoi confronti da parte dei molti ‘colleghi’ che prediligono lo stile cosiddetto ‘pulito’.

La sua avventura in alta quota era iniziata nel 1997 con la salita del Gasherbrum II, in Pakistan. Poi ha riposto piccozza e ramponi nell’armadio. Nel 2004 e’ tornata a scalare, conquistando l’Everest, e riprendendo la ”corsa agli Ottomila”. Uno dietro l’altro, con un ritmo forsennato, sono finiti nel suo zaino tutti gli altri Giganti della Terra. Nel 2007 ne ha conquistati due, nel 2008 quattro, nel 2009 altri quattro. Ora le resta solo da chiarire i contorni della scalata (contestata) del Kangchenjunga, nel maggio del 2009, per poter indossare la corona di ‘Regina degli Ottomila’.

”Penso che l’avventura e l’esplorazione siano scritte nel mio Dna - spiegava alcuni anni fa in un’intervista - e il mio idolo e’ Gengis Khan”. Single, ha dichiarato che la conquista delle montagne e’ l’unica cosa che le interessa: ”Incontrarle e’ come incontrare un fidanzato - ha spiegato -, mi sento agitata, preoccupata, sulle spine fino a quando non sono con loro”.

Pochi mesi fa, in una lettera al sito specializzato explorersweb, sosteneva: ”Se avessi lasciato il mio lavoro per scalare solo le montagne, non sarei durata a lungo. Secondo me, se uno vuole realizzare un suo grande desiderio, e’ importante che rimanga indipendente, non solo finanziariamente ma anche mentalmente”. E aggiungeva: ”Le persone sono propense a pensare che gli uomini siano forti e le donne deboli, soprattutto nel mondo dell’alpinismo dove gli uomini sono in maggioranza. Ma se si dipende da qualcun altro, si e’ sempre limitati. Invece, bisogna fare le cose da soli e semplicemente seguire i propri sogni”.
Il primo a scalare tutti gli Ottomila (e senza ossigeno) e’ stato l’altoatesino Reihold Messner. Miss Oh e’ la prima donna donna e la ventiduesima assoluta in questa speciale classifica. (ANSA).

  • redazione
  • Martedì 27 Aprile 2010

Maratona di Londra: vince l’etiope Kebede

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  • Tags: Londra, maratona, sport, Virgin London Marathon
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Il passaggio di un atleta davanti alla sede del Parlamento inglese.

Il passaggio di un atleta davanti alla sede del Parlamento inglese.

(ANSA) - LONDRA, 25 APR - L’etiope Tsegaye Kebede, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino, ha vinto la maratona di Londra (Virgin London Marathon) correndo in 2 ore 05′18”.
In campo femminile si è imposta la russa Liliya Shobukhova, primatista europea dei 5000 in pista e già vittoriosa nella maratona di Chicago, che ha preceduto l’altra russa Inga Abitova (seconda) e l’etiope Asefelech Mergia (terza).

L’etiope Tsegaye Kebede pochi istanti prima del traguardo.
L’arrivo.
Il passaggio della maratoneta russa Liliya Shobukhova davanti al “London Eye”.
Un poliziotto inglese applaude al passaggio dell’atleta russa Liliya Shobukhova.
Le maratonete russe Liliya Shobukhova e Inga Abitova.

Lo sprint.
La maratoneta etiope Askale Tafa.
Atleti disabili competono per la vittoria.
Atleti sul “Tower Bridge”.
Il passaggio del maratoneta etiope Tsegaye Kebede davanti al Parlamento inglese.

Sir Richard Branson al termine della gara.
La Principessa Beatrice di York mostra la medaglia a fine gara.
I vincitori della categoria maschile e femminile: l’etiope Tsegaye Kebede e la russa Liliya Shobukhova.
Il passaggio di un atleta davanti alla sede del Parlamento inglese.

  • redazione
  • Lunedì 26 Aprile 2010

Liegi-Bastogne-Liegi, vince Vinokourov

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  • Tags: ciclismo, liegi-bastogne-liegi, sport, Vinokourov
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Vinokourov al traguardo

Vinokourov al traguardo

BATTUTI I FAVORITI CONTADOR, GILBERT E SCHLECK. MALE CUNEGO,21/O (ANSA) - LIEGI (BELGIO), 25 APR - Il vecchio ‘Vino’ val bene una Liegi. Tutti si aspettavano il primo successo in una classica del re dei grandi giri, Alberto Contador, mentre il Belgio confidava nel corridore di casa, Philippe Gilbert, per mettere fine al lungo digiuno (Vandenbrouke l’ultimo nel ‘99).
Ma alla fine a mettere tutti d’accordo - compresi i fratelli Schleck, il due volte vincitore della ‘Doyenne’ Valverde, e l’iridato Cadel Evans - e’ stato Alexandre Vinokourov. Un successo inaspettato, ma non per il 36/enne kazakho.

Alberto Contador
Alberto Contador in fuga
Alexandre Vinokourov e Aleksandr Kolobne
Philippe Gilbert e Alberto Contador

Vinokourov in volata
Vinokourov al traguardo
Vinokourov sul podio con Aleksandr Kolobnev e Alejandro Valverde
Vinokourov bacia la coppa


Vinokourov, infatti, ha vinto il Giro del Trentino per appena 12 centesimi su Ricco’, e dopo ogni tappa ripeteva di essere costretto a dosare gli sforzi in vista del suo grande obiettivo, la Liegi-Bastogne-Liegi. Detto fatto: dopo la vittoria nel 2005, il kazakho iscrive per la seconda volta il suo nome nell’albo d’oro della ‘decana’, la corsa piu’ antica del mondo (e’ nata nel 1892). Un successo che getta alle spalle il periodo piu’ nero di ‘Vino’: l’esclusione dal Tour del 2006, perche’ quasi tutti i componenti della sua squadra (ma non lui) erano coinvolti nell’indagine sul doping della cosiddetta Operacion Puerto; il ritiro, poi il ritorno a sanzione finita.
Un successo il cui peso specifico, al di la’ del prestigio della gara, e’ reso ancora maggiore dal livello tecnico espresso dall’edizione numero 96. I big infatti ci hanno provato un po’ tutti. Dal grande favorito Gilbert, al vincitore uscente Andy Schleck (6/o), al campione del mondo e dominatore della Freccia Vallone Cadel Evans. Ci ha provato, eccome, anche Contador (10/o): lo spagnolo, con le sue accelerazioni, ha lanciato un paio di segnali importanti: e’ sempre piu’ vicino a diventare un fuoriclasse completo, capace di andare a segno anche nelle corse di un giorno; sa essere anche un uomo squadra dell’Astana, rinunciando al ruolo di stella per far vincere un compagno. ”Sono felice, per me si tratta di una grande rivincita - ha confessato Vinokourov - sono qui per dimostrare che merito la fiducia del pubblico”. Grande delusione in casa Italia: Cunego chiude 21/o, preceduto anche da Garzelli, 18/o.
Fino alla Redoute tutto scorre tranquillo, ma la corsa si infiamma sulla Cote de la Roche aux Faucons. Si muove la Saxo Bank: ritmo alto, preludio alla stoccata di Andy Schleck a cui replica subito l’ ‘enfant du pays’ Gilbert, ed in un secondo momento Alberto Contador. Un tris che pero’ subisce la reazione del plotone. Tratto di falsopiano e si scatena l’azione decisiva: scatto secco di Vinokourov: solo il russo Kolobnev lo segue. Dietro si forma un terzetto con Valverde, Gilbert ed Evans (arriveranno in quest’ordine al traguardo), che pero’ nulla puo’ contro la granitica alleanza dell’est. Sulla salita di Saint-Nicolas, ‘Vino’ cerca di togliersi di ruota Kolobnev.
L’impresa gli riesce solo nell’erta finale di Ans all’ultimo km.
Ora Vinokourov sara’ tra i grandi favoriti del Giro d’Italia.
”E’ la dimostrazione che si puo’ vincere senza doping”, ha detto a fine corsa il kazakho, che non ha mai smesso di gridare la sua innocenza dopo la squalifica nel 2007.
(ANSA).

ORDINE D’ARRIVO:
1. Alexandre VINOKOUROV (Kaz, Astana) 6h37′48″; 2. Alexandr Kolobnev (Rus, Katusha) a 6″; 3. Alejandro Valverde (Spa, Caisse d’Epargne) a 1′04″; 4. Philippe Gilbert (Bel) s.t.; 5. Cadel Evans (Aus); 6. Andy Schleck (Lux) a 1′07″; 7. Igor Anton (Spa) s.t.; 8. Christopher Horner (Usa); 9. Frank Schleck (Lux); 10. Alberto Contador (Spa).
Gli italiani: 18. Stefano Garzelli (Ita) a 1′18″ 21. Damiano Cunego (Ita) s.t. 29. Vincenzo Nibali (Ita) a 01′29″ 34. Francesco Masciarelli (Ita) a 01′59″ 38. Leonardo Bertagnolli (Ita) a 02′08″ 39. Francesco Failli (Ita) a 02′35″ 45. Franco Pellizotti (Ita) a 05′07″ 46. Giampaolo Caruso (Ita) s.t

  • redazione
  • Lunedì 26 Aprile 2010

Venezuela, in 800 sfidano le acque dell’Orinoco

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  • Tags: Caroni, nuoto, Orinoco, San Felix, sport, Venezuela
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I nuotatori sull'imbarcazione che li conduce al punto dove avrà inizio la gara

I nuotatori sull'imbarcazione che li conduce al punto dove avrà inizio la gara (AP Photo/Ariana Cubillos)

Si sono iscritti in 900, in 805 hanno preso parte alla gara, ma solamente 520 hanno compiuto l’impresa: sfidare le correnti del fiume Orinoco, uno dei più grandi fiumi del mondo, percorrendo 3,1 chilometri delle sue acque turbolente. Chi non ce l’ha fatta, è stato recuperato da apposite imbarcazioni.
I nuotatori sull’imbarcazione che li conduce al punto dove avrà inizio la gara
Prima della gara
L’imbarcazione conduce i concorrenti al punto di partenza della traversata
Un momento della traversata

Prima della gara
Un nuotatore giunto alla meta
Prima della partenza
Riscaldamento


Questa gara estenuante si tiene ogni anno alla confluenza dell’Orinoco con il fiume Caroni. A detta dei partecipanti, ciò che rende questa gara appassionante è la sua imprevedibilità, legata soprattutto alle condizioni atmosferiche.

Quest’anno le acque dell’Orinoco, gonfiato da piogge recenti, erano particolarmente fangose e quelle del Caroni ancora più scure del solito.

  • redazione
  • Lunedì 26 Aprile 2010

NBA Playoff 2010, sconfitti Lakers e Cavs in gara 3

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  • Tags: Basket, Nba, sport
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Cavaliers - Bulls, gara 3 (AP Photo/Nam Y. Huh)

Cavaliers - Bulls, gara 3 (AP Photo/Nam Y. Huh)

(ANSA-AFP-REUTERS) - CHICAGO (USA), 23 APR - Chicago Bulls e Oklahoma City vincono gara tre e si portano sul 2-1 nella serie del primo turno dei play off del campionato Nba di basket, accorciando le distanze nei confronti delle dirette avversarie, Cleveland e Lakers.

Cavaliers - Bulls
Suns - Trail Blazers
Suns - Trail Blazers
Suns - Trail Blazers
Lakers - Thunder

Lakers - Thunder
Lakers - Thunder
Lakers - Thunder
Cavaliers - Bulls
Cavaliers - Bulls, gara 3 (AP Photo/Nam Y. Huh)


Grazie a un Derrick Rose in stato di grazia (e autore di 31 punti) i Bulls hanno conquistato il primo punto della serie contro i Cavaliers, ai quali non e’ bastato Lebron James, autore di 39 punti.
Nella Conference ovest, accorcia le distanze anche Oklahoma City, che supera in casa i Los Angeles Lakers. Mattatore della serata Kevin Durant che ha chiuso con 29 punti e 19 rimbalzi, nella prima partita di playoff mai giocata a Oklahoma City, spingendo i Thunder alla vittoria 101-96 contro i Lakers.
Sempre a Ovest, vittoria di Phoenix in casa di Portland.
Jason Richardson chiude la serata con 42 punti, consentendo ai Suns di espugnare il Rose Garden e portare sul 2 ad 1 la serie contro i Blazers.
Risultati del primo turno dei play off del campionato Nba di basket (al meglio delle sette partite): Conference Est Chicago-Cleveland 108-106 (Cleveland 2-1) Conference Ovest A Oklahoma City: Oklahoma City-Los Angeles Lakers 101-96 (Los Angeles 2-1) Portland-Phoenix 89-108 (Phoenix 2-1).
(ANSA).

  • redazione
  • Venerdì 23 Aprile 2010

Patrouille des Glaciers, 53 km sui ghiacciai

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  • Tags: alpinismo, montagna, sci, sport
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Patrouille des Glaciers, 53 km di sui ghiacciai

(Credits: EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT)

La Patrouille des Glaciers - letteralmente: “Pattuglia dei ghiacciai” - è una gara di scialpinismo organizzata dall’Esercito svizzero, a cui prendono parte atleti sia civili, sia militari. Si svolge ogni due anni tra Zermatt, Arolla a Verbier, lungo un percorso di circa 53 Km, a piedi e con gli sci, e su un dislivello positivo di quasi 4000 m. L’edizione 2010 ha preso il via nella giornata di ieri e si concluderà il prossimo 24 aprile. Parte del percorso verrà affrontato dagli atleti durante la notte.

Una gara di scialpinismo organizzata dall’Esercito svizzero, a cui prendono parte atleti sia civili, sia militari
Si svolge ogni due anni tra Zermatt, Arolla a Verbier, in Svizzera
Il percorso è di circa 53 Km, a piedi e con gli sci
L’uscita dal villaggio di Zermatt
Il dislivello positivo percorso dagli atleti è di quasi 4000 m

L’arrivo sul Rosablanche
L’edizione 2010 si svolge tra il 21 e il 24 aprile
La gara si effettua tra squadre composte di tre atleti, com’è necessartio per la progressione sicura su ghiacciaio
Le ultima informazioni prima della partenza
Parte del percorso viene affrontato dagli atleti durante la notte


In occasione di una conferenza stampa tenutasi a Berna il nuovo comandante della Patrouille des Glaciers (PDG), tenente colonnello SMG Ivo Burgener, ha presentato l’edizione 2010 come la «competizione a squadre – il cui svolgimento è affidato all’esercito – più impegnativa al mondo».  La gara si effettua tra squadre composte di tre atleti, com’è necessartio per la progressione sicura su ghiacciaio.

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  • Giovedì 22 Aprile 2010

Le foto più belle della 30/a giornata di campionato

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  • Tags: calcio, campionato, foto della settimana-serie A, serie a, sport
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Napoli-Juventus 3-1

Napoli-Juventus 3-1 (ANSA/CIRO FUSCO)

Risultati della 30/a giornata della serie A di calcio.

Atalanta - Cagliari 3-1
Bari-Sampdoria 2-1
Bologna-Roma 0-2
Catania-Fiorentina 1-0
Genoa-Palermo 2-2
Inter-Livorno 3-0
Lazio-Siena 2-0
Parma-Milan 1-0
Udinese-Chievo 0-0
Napoli-Juventus (25 marzo) 3-1

Napoli-Juventus 3-1
Napoli-Juventus 3-1
Napoli-Juventus 3-1
Atalanta-Cagliari 3-1
Atalanta-Cagliari 3-1

Atalanta-Cagliari 3-1
Bari-Sampdoria 2-1
Bari-Sampdoria 2-1
Bari-Sampdoria 2-1
Bologna-Roma 0-2

Bologna-Roma 0-2
Bologna-Roma 0-2
Catania-Fiorentina 1-0
Catania-Fiorentina 1-0
Catania-Fiorentina 1-0

Genoa-Palermo 2-2
Genoa-Palermo 2-2
Genoa-Palermo 2-2
Inter-Livorno 3-0
Inter-Livorno 3-0

Inter-Livorno 3-0
Parma-Milan 1-0
Parma-Milan 1-0
Parma-Milan 1-0
Lazio-Siena 2-0

Lazio-Siena 2-0
Lazio-Siena 2-0
Udinese-Chievo 0-0
Udinese-Chievo 0-0
Udinese-Chievo 0-0


Classifica del campionato di calcio di serie A dopo la 30/a giornata (Napoli-Juventus oggi alle 20.45)
Inter 63
Milan 59
Roma 59
Palermo 48
Sampdoria 47
Juventus 45
Napoli 45
Genoa 43
Bari 42
Parma 41
Fiorentina 41
Cagliari 39
Chievo 37
Catania 35
Bologna 35
Lazio 32
Udinese 32
Atalanta 28
Siena 25
Livorno 24

Inter-Livorno 3-0

Inter-Livorno 3-0 (ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

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  • Giovedì 25 Marzo 2010
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