
È pura anarchia la nostra lista di amici su Facebook: capi e colleghi di lavoro accanto a ex compagni di classe, familiari assieme a mezzi sconosciuti, amori attuali che pericolosamente s’incrociano con quelli passati e potenziali. Meglio prestare attenzione a ciò che pubblichiamo, meglio ancora tenere d’occhio le foto in cui veniamo taggati. È l’unica maniera, empirica ma efficace, per evitare possibili figuracce. Continua

Credits: NVIDIA Corporation
“La nostra strategia per Android consiste nel rendere possibile sviluppare e immettere sul mercato tablet Android con processori quad-core e Ice Cream Sandwich a 199 dollari utilizzando una piattaforma che abbiamo creato e che si chiama Kai”. Sono le parole del vicepresidente di NVIDIA, Rob Csonger, a un incontro con gli azionisti, dove l’azienda produttrice di processori ha delineato un’ambiziosa strategia che potrebbe aumentare la diffusione dei tablet basati sul sistema operativo di Google.
La piattaforma Kai è basata sulla tecnologia Tegra 3 utilizzata anche per i dispositivi con Windows 8 RT e secondo Csonger, dovrebbe “permettere di realizzare tablet a costi molto più bassi, sfruttando innovazioni sviluppate per ridurre il consumo dello schermo e componenti elettroniche più economiche”. L’obiettivo è quello di immettere sul mercato, a partire da questa estate, una serie di prodotti che diano filo da torcere al Kindle Fire di Amazon e ovviamente all’iPad con un ottimo rapporto performance/prezzo. Continua

Credits: Yahoo!
Ecco una cosa che in pochi si aspettavano. Mentre sul Web in molti già cominciavano i preparativi per i suoi funerali, Yahoo si è presentato di nuovo sotto i riflettori con Axis, una creatura che assomiglia a un ibrido tra un browser web e un motore di ricerca. Ma la vera sorpresa è un’altra: Axis funziona, convince e offre un tipo di servizio che oggi è difficile da trovare. Vuoi vedere che il volo in picchiata di Yahoo sta per arrestarsi?
Continua

credits: Microsoft
Otto, fissatevi in testa questo numero. Otto come Windows 8, naturalmente. Ma non solo. Otto come i secondi che impiegherà il nuovo sistema operativo per caricarsi completamente (ma c’è chi sostiene che siano anche di meno, addirittura sette). Otto infine come F8, la chiave utilizzata finora da tutti gli utenti Windows per entrare nella cosiddette opzioni di boot. Finora, appunto. Perché con l’uscita del nuovo sistema operativo, questa prassi cambierà.
Continua

Credits: LastPass
Arriverà il giorno in cui i tuoi account e i tuoi dati personali saranno accessibili solo attraverso lo scan della retina, delle impronte digitali o del profilo vocale, probabilmente prima di quanto pensi. Nel frattempo, però, ti tocca continuare ad affidare ogni byte della tua cloud ai caratteri alfanumerici di una o più password. E conviene stare attenti al tipo di password che si sceglie, perché nonstante tutti i progressi compiuti in fatto di cybersicurezza, una password debole è un tappeto di vellulto spiegato a favore di chiunque voglia appropriarsi di dati personali (come ad esempio quelli della tua carta di credito).
Continua

Junk food (Credit: iStockphoto)
Chi si alimenta con una dieta molto ricca di grassi è destinato a mettere su peso, a dirlo, prima ancora della scienza, è il buonsenso. Ma una scoperta fatta dai ricercatori del Johns Hopkins Medicine di Baltimora, e appena pubblicata sulla rivista Nature Neuroscience, svela un meccanismo che potrebbe essere alla base degli eccessi alimentari e della tendenza dell’organismo a fare scorte di adipe. Continua

Reader X per iPad - Credits: Wolfgang Augustin
Reader X è un lettore di feed per iPad che accede e si sincronizza con i dati archiviati su Google Reader.
L’app rappresenta un’alternativa a gran parte dei feed reader sul mercato. Con un’interfaccia che si concentra sul testo dei feed, Reader X si rivolge a chi non è interessato a anteprime grafiche e illustrazioni ma preferisce focalizzarsi sui contenuti e ha bisogno di gestire agilmente anche grosse quantità di informazioni. Continua

Credits: dullhunk @ Flickr
La tecnica si chiama RAD (Recombinase Addressable Data module), un termine che in slang americano significa “grandioso” o “fico”, e in effetti consente di fare qualcosa di straordinario: utilizzare il DNA come supporto biologico per l’immagazzinamento di dati.
Continua

(Credits: Motorola)
Se volete uno smartphone full-touch che sia al tempo stesso potente e longevo avete sostanzialmente due possibilità:
1) Vi comprate uno smartphone qualsiasi e lo utilizzate con molta parsimonia. Evitando ad esempio di sincronizzare i dati in backgroung, limitando l’uso del Wi-Fi, del Bluetooth o del Gps e facendo girare il meno possibile le applicazioni più energivore.
2) Acquistate il nuovo Motorola Razr Maxx, che poi altro non è che la versione con batteria maggiorata del più popolare Android-phone della casa americana. Continua

Il doodle dedicato al padre del sintetizzatore, Robert Moog
Guarda gli ultimi Doodle
Probabilmente uno dei Doodle più belli, quello che oggi Google dedica a Robert Moog, inventore desintetizzatore, nel 78mo anniversario della nascita. La sua invenzione rivoluzionò il modo di fare musica, e a partire dagli anni Sessanta il suo sintetizzatore diventò protagonista assoluto della musica rock. Continua