- Tags: Martino-De-Marco, palmari, portatili, Wi-Fi, wi-max
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WiMax è una nuova tecnologia capace di fornire connessioni a banda larga in modalità wireless. Anche su lunghe distanze. In pratica, WiMax dovrebbe garantire l’accesso alla rete ad alta velocità con costi ridotti rispetto al Wi-Fi o alle linee Xdsl. Alla luce di questa innovazione tecnologica, è già superato puntare al Wi-Fi per la connettività senza fili nei luoghi pubblici?
“Il WiMax è la keyword del giorno, però non esiste ancora un unico WiMax ma diverse tecnologie WiMax” risponde l’ingegnere Martino De Marco, uno dei responsabili del progetto “Milano Wireless”. “Oggi la più consolidata è la 802.16:2004, che però non permette la mobilità . Il vantaggio del Wi-Fi, invece, è proprio consentire il ‘nomadismo’. La mobilità potrebbe essere garantita dal WiMax noto come 802.16e, per il quale in Italia non ci sono ancora le licenze. Le due modalità di WiMax, per di più, non sono compatibili tra loro, quindi non avrebbe senso utilizzare ora quella disponibile per passare poi all’altra, visto che nel passaggio dovrebbero essere cambiati tutti gli apparati”.
Ma è soprattutto la mancanza di terminali provvisti di WiMax, secondo De Marco, a far propendere per il Wi-Fi: “Ormai tutti i portatili, palmari e telefonini ne sono dotati”. E per quanto riguarda i costi? “Il Wi-Fi è ancora molto costoso, ma non vedo grandi vantaggi economici nel WiMax”.
Nella Capitale, intanto, Roma Wireless sta studiando un dossier sul WiMax, in un’ottica di complementarità al Wi-Fi.
- Venerdì 16 Marzo 2007

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Il 8 Maggio 2007 alle 18:12 Banda larga, l’Italia è ancora indietro » Panorama.it – Hitech e Scienza ha scritto:
[...] Entro luglio saranno assegnate con un’asta le frequenze WiMax, cedute recentemente dal ministero della Difesa: si tratta di una tecnologia che sarà in grado di raggiungere le aree rurali e periferiche con una connessione broadband senza fili. A differenza degli attuali sistemi Wi-Fi, il segnale WiMax ha un raggio massimo di 50 chilometri e consente di inviare fino a 74 Mbit/s. [...]
Il 9 Maggio 2007 alle 13:36 Banda larga, l’Italia è ancora indietro ha scritto:
[...] Entro luglio saranno assegnate con un’asta le frequenze WiMax, cedute recentemente dal ministero della Difesa: si tratta di una tecnologia che sarà in grado di raggiungere le aree rurali e periferiche con una connessione broadband senza fili. A differenza degli attuali sistemi Wi-Fi, il segnale WiMax ha un raggio massimo di 50 chilometri e consente di inviare fino a 74 Mbit/s. [...]
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