Apre al pubblico Citizendium, l’enciclopedia che vuole competere con Wikipedia sulla qualità dei contenuti: i contributi alle pagine web non sono più anonimi come per la celebre opera collettiva online, ma firmati. I responsabili delle aree tematiche, inoltre, devono essere tutti laureati e pubblicano i nuovi articoli soltanto dopo che hanno raggiunto un adeguato livello di qualità. Citizendium è stata fondata da Larry Sanger, ex di Wikipedia, che punta ad una migrazione dei migliori autori dalla celebre enciclopedia online. Per ora è solo in inglese.
- Martedì 27 Marzo 2007
Fotofocus: l‘amore per la fotografia diventa un‘esperienza imperdibile


Tutto sul nuovissimo iPad 3
SCOTT-AMUNDSEN, UNA SFIDA D’ALTRI TEMPI
LE RISPOSTE DELLA PSICOLOGIA POSITIVA
STORIE DI ANIMALI
Fotocamere digitali: le nostre prove








Obesi: siamo sempre di più
Videogiochi: le news!

Animali: le foto più belle
Scienza: le buone notizie del 2011
Le foto più belle ogni settimana
Un anno di... Smartphone, videogiochi, social network...
Addio a Steve Jobs, lo speciale di Panorama.it
IL MEGLIO DEL 2011





Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 1 Ottobre 2007 alle 18:28 Wikipedia volta pagina. Ma solo in Germania, per ora » Panorama.it - Hitech e Scienza ha scritto:
[...] Libera o autorevole? Dopo le polemiche di questa estate, non sembra esserci più pace per Wikipedia. Ad essere messa sotto accusa è proprio la formula dell’apertura indiscriminata a chiunque, che pure fino ad ora aveva permesso al servizio di crescere in numeri e reputazione. Insieme alla popolarità, però, negli ultimi tempi sono aumentati anche i tentativi di vandalismo o di utilizzo improprio. Tanto che Wikimedia Foundation ha ora deciso di correre ai ripari, anche a costo di adottare soluzioni drastiche e contrarie all’utopia originaria. Le prime novità in questa direzione sono già in cantiere per l’edizione tedesca dell’enciclopedia. A breve, tutte le modifiche apportate sulle voci dovranno prima passare al setaccio di una serie di “utenti certificati” e poi potranno essere pubblicate. Si cerca in questo modo di limitare se non altro gli atti di vandalismo più gratuiti, come quelli di chi cancella interi brani di testo o di chi usa Wikipedia per portare avanti le proprie battaglie ideologiche e politiche. Difficilmente, però, questa soluzione potrà essere importata in tutte le versioni locali. In Germania - ha spiegato Erik Miller di Wikimedia Foundation al New Scientist - la gerarchizzazione degli utenti è ben accetta, a fronte di una maggiore qualità. Lo stesso discorso non vale per l’edizione inglese, dove la community è più incline ad un approccio democratico. Ad ogni modo, per ogni lingua è allo studio la creazione di due diverse enciclopedie, che conviveranno una accanto all’altra: una versione completamente libera, più caotica, meno affidabile ma anche più ricca e aggiornata; e un’altra più chiusa ed esile, ma certificata da editor che assicureranno un alto standard di qualità (sull’esempio di Citizendium). Come dire, è finito il tempo dell’utopia egalitaria: le strade dell’apertura e dell’autorevolezza non sempre procedono in parallelo. [...]
Il 7 Ottobre 2007 alle 8:27 Tecnologia » Blog Archive » Wikipedia volta pagina. Ma solo in Germania, per ora ha scritto:
[...] Libera o autorevole? Dopo le polemiche di questa estate, non sembra esserci più pace per Wikipedia. Ad essere messa sotto accusa è proprio la formula dell’apertura indiscriminata a chiunque, che pure fino ad ora aveva permesso al servizio di crescere in numeri e reputazione. Insieme alla popolarità, però, negli ultimi tempi sono aumentati anche i tentativi di vandalismo o di utilizzo improprio. Tanto che Wikimedia Foundation ha ora deciso di correre ai ripari, anche a costo di adottare soluzioni drastiche e contrarie all’utopia originaria. Le prime novità in questa direzione sono già in cantiere per l’edizione tedesca dell’enciclopedia. A breve, tutte le modifiche apportate sulle voci dovranno prima passare al setaccio di una serie di “utenti certificati” e poi potranno essere pubblicate. Si cerca in questo modo di limitare se non altro gli atti di vandalismo più gratuiti, come quelli di chi cancella interi brani di testo o di chi usa Wikipedia per portare avanti le proprie battaglie ideologiche e politiche. Difficilmente, però, questa soluzione potrà essere importata in tutte le versioni locali. In Germania - ha spiegato Erik Möller di Wikimedia Foundation al New Scientist - la gerarchizzazione degli utenti è ben accetta, a fronte di una maggiore qualità. Lo stesso discorso non vale per l’edizione inglese, dove la community è più incline ad un approccio democratico. Ad ogni modo, per ogni lingua è allo studio la creazione di due diverse enciclopedie, che conviveranno una accanto all’altra: una versione completamente libera, più caotica, meno affidabile ma anche più ricca e aggiornata; e un’altra più chiusa ed esile, ma certificata da editor che assicureranno un alto standard di qualità (sull’esempio di Citizendium). Come dire, è finito il tempo dell’utopia egalitaria: le strade dell’apertura e dell’autorevolezza non sempre procedono in parallelo. [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.