Questione di tatto: tutti pazzi per i cellulari touch screen

Ormai è touch screen mania. L’arrivo dell’iPhone sembra aver smosso un mercato, quello dei dispositivi portatili senza tastiera che sembrava per certi versi sopito o relegato al mondo dei dispositivi palmari per l’utenza business. D’improvviso il display tattile sembra essere diventato l’oggetto dei desideri di quasi tutti i principali produttori di tecnologia, soprattutto di quelli di telefonia mobile. Fra questi, c’è chi ha addirittura anticipato la stessa Apple (l’iPhone lo ricordiamo uscirà sul mercato americano il 29 di giugno), sfornando a tempo di record il suo personalissimo dispositivo a schermo sensibile.
La prima ad aver drizzato le antenne sulle nuove opportunità offerte dagli schermi tattili di nuova generazione è stata Lg che già a inizio anno ha lanciato il KE850, meglio conosciuto come Lg Prada, di fatto il primo cellulare della casa coreana che ha rimpiazzato la tastiera con un touch screen. Più o meno concomitante è stato l’annuncio di Samsung del nuovo W559, un cellulare che sfrutta una tecnologia proprietaria che garantisce sensibilità fisica al tocco sul display. In pratica, premendo un tasto sullo schermo il telefono restituisce all’utente una piccola vibrazione molto simile a quella rilasciata da un vero pulsante.
Ancor più vicino all’iPhone è il nuovissimo Touch, il dispositivo presentato dalla taiwanese Htc che molti considerano l’alternativa motorizzata Microsoft al cellulare creato dagli uomini di Steve Jobs. Come quest’ultimo, infatti, il Touch integra una tecnologia (denominata Tuchflo) che ricorda molto da vicino il sistema multi-touch brevettato dalla casa di Cupertino per consentire al display di svolgere, oltre alle classiche interazioni basate sul tocco, anche funzioni più evolute di navigazione. In questo caso basta sfiorare il display sia in orizzontale che in verticale per passare da un menu all’altro, proprio come si fa utilizzando un normale mouse. Lo spot del nuovo Htc Touch:


Qualcuno intanto parla di un imminente ingresso di Nokia nel mercato, considerato anche l’interessante prototipo presentato lo scorso anno con il nome in codice di Aeon. E già si parla di un futuro telefonino a tutto schermo basato su Linux.
Nel frattempo Microsoft ha depositato un brevetto che dovrebbe migliorare l’esperienza tattile sui nuovi dispositivi portatili: merito di una nuovissima tecnologia, denominata Shift, che permetterà un migliore controllo delle dita sul display, consentendo agli utenti di effettuare selezioni molto più precise senza staccare il polpastrello dallo schermo. Questo video fa capire meglio di cosa si tratta.

Ancor prima di arrivare sul mercato il vantaggio dell’iPhone si è dunque già esaurito? Chi conosce Steve Jobs sa bene che non è certo il tipo che dorme sugli allori. E allora ecco che dal quartier generale di Apple già trapelano le prime voci sulla prossima rivoluzione digitale: un nuovo sistema di touch-screening che consentirebbe ai dispositivi portatili di piccole dimensioni (I-pod compresi) di essere controllati tramite un’interfaccia di tipo touch posta sul retro, in modo da lasciare il display frontale completamente libero per la visualizzazione delle informazioni. La partita, ad ogni modo, è appena iniziata e c’è da giurare che – presto o tardi - un po’ tutti i principali player tecnologici vorranno entrare in campo. Vincerà, naturalmente, chi saprà giocare meglio di tocco.

Guarda la gallery

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 20 Marzo 2008 alle 12:07 L’iPhone in arrivo in Italia: un successo annunciato con l’incognita prezzo » Panorama.it - Hitech e Scienza ha scritto:

[...] A guardarla così sembrerebbe che Steve Jobs sia pronto per fare il pieno anche dalle nostre parti. Ci sono però alcuni fattori che invitano alla moderazione o se non altro a un ottimismo più velato. Il prezzo d’acquisto, sebbene non sia stato ancora rivelato, già si preannuncia elevato; e considerate le attuali buste paga degli italiani, per molti l’iPhone sarà un oggetto fuori portata, alla stregua di un bene di lusso. In secondo luogo, va detto che Apple resta comunque una matricola fra i produttori di telefonia mobile, e che molti utenti – almeno per qualche tempo – continueranno a preferire marchi più consumati, anche se magari meno attraenti sul piano del design. In ultimo occorre ammettere che il debutto ritardato se da un lato ha fatto montare l’attesa dall’altro ha permesso alla concorrenza di affilare le armi e di mostrarci alcune interessanti alternative. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Il futuro di Facebook

Sopa, Megaupload e il resto
@hobisognoditech, il blog di Guido Castellano
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

RSS Mytech

  • An error has occurred; the feed is probably down. Try again later.
Panorama annunci

Archivi

  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
    • Viaggio nell'antico Egitto
    Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • Applicazioni Mondadori
  • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!