- Tags: 787, all-nippon-airways, boeing, dreamliner, effetto-serra
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Debutta domenica il Dreamliner, il nuovo nato in casa Boeing. Il 787 ha due caratteristiche che lo rendono diverso dai concorrenti: per costruirlo sono stati utilizzati materiali compositi più leggeri e resistenti, ed è in grado di consumare il 20% in meno di carburante del 767. Il traffico aereo è ritenuto uno dei maggiori responsabili del’incremento di gas serra nell’atmosfera.
Quello prevista per domenica è soltanto una presentazione inaugurale: il primo Boeing 787 sarà consegnato a maggio del 2008 alla All Nippon Airways. In totale i veicoli ordinati sono 630. Sono state progettate tre versioni: 787-3, 787-8, 787-9 che potranno trasportare tra i 210 e i 330 passeggeri.
- Venerdì 6 Luglio 2007
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Il 9 Luglio 2007 alle 17:45 Anche Alenia decolla con il nuovo Boeing 787 » Panorama.it - Economia ha scritto:
[...] Mentre la compagnia di bandiera, Alitalia, è rischio fallimento se la procedura di vendita del Tesoro non andrà in porto, l’industria aeronautica mette a segno un altro successo. Gli stabilimenti di Alenia Aeronautica (Gruppo Finmeccanica) sforneranno buona parte della fusoliera del Boeing 787 Dreamliner, il nuovo modello della casa di Seattle diretto concorrente dell’Airbus 380, che rivoluzionerà il settore del trasporto aereo. Il velivolo della Boeing è all’avanguardia sia per le innovazioni tecnologiche sia per le commesse record che, sulla base dei listini attuali, ammontano a 100 miliardi di dollari, livello mai raggiunto finora da un singolo modello in prossimità del debutto. L’aereo, risultato di un progetto costato 10 miliardi di dollari, è capace di trasportare da 200 a poco più di 300 passeggeri con una autonomia di 15mila chilometri. Il nuovo velivolo è stato inaugurato l’8 luglio con la consueta scaramanzia numerica d’oltreoceano. La data, scritta all’anglosassone, richiama infatti il nome dell’aereo (7 il mese luglio, 8 il giorno e 7 l’anno). La vera rivoluzione è però la struttura in composito. Un materiale ultraleggero che consentirà di utilizzare il 20% di carburante in meno, volando a una capacità simile a quella dei più veloci widebody. I finestrini sono i più ampi tra quelli realizzati finora per un aereo commerciale, oltre a corridoi più larghi di 6 centimetri. Il primo volo del 787 è previsto tra la fine di agosto e settembre, ma il primo viaggio commerciale avverrà soltanto nel maggio del prossimo anno e sarà effettuato dalla compagnia All Nippon Airways. Un progetto anche italiano, visto che Alenia Aeronautica partecipa al 26% alla costruzione della fusoliera interamente in carbonio. Lo stabilimento dove viene effettuata la produzione è quello di Grottaglie mentre a Foggia vengono realizzati gli stabilizzatori. Le componenti partono alla volta degli Stati Uniti con uno speciale cargo 747 dove vengo assemblati nell’area di Seattle, a Everett In fila per il Boeing 787 ci sono anche le italiane Blue Panorama e AirOne. La grande assente è Alitalia. Il vettore di bandiera alla prese con la grave crisi di liquidità non può di certo darsi allo shopping. [...]
Il 9 Luglio 2007 alle 18:33 economia » Blog Archive » Anche Alenia decolla con il nuovo Boeing 787 ha scritto:
[...] Mentre la compagnia di bandiera, Alitalia, è rischio fallimento se la procedura di vendita del Tesoro non andrà in porto, l’industria aeronautica mette a segno un altro successo. Gli stabilimenti di Alenia Aeronautica (Gruppo Finmeccanica) sforneranno buona parte della fusoliera del Boeing 787 Dreamliner, il nuovo modello della casa di Seattle diretto concorrente dell’Airbus 380, che rivoluzionerà il settore del trasporto aereo. Il velivolo della Boeing è all’avanguardia sia per le innovazioni tecnologiche sia per le commesse record che, sulla base dei listini attuali, ammontano a 100 miliardi di dollari, livello mai raggiunto finora da un singolo modello in prossimità del debutto. L’aereo, risultato di un progetto costato 10 miliardi di dollari, è capace di trasportare da 200 a poco più di 300 passeggeri con una autonomia di 15mila chilometri. Il nuovo velivolo è stato inaugurato l’8 luglio con la consueta scaramanzia numerica d’oltreoceano. La data, scritta all’anglosassone, richiama infatti il nome dell’aereo (7 il mese luglio, 8 il giorno e 7 l’anno). La vera rivoluzione è però la struttura in composito. Un materiale ultraleggero che consentirà di utilizzare il 20% di carburante in meno, volando a una capacità simile a quella dei più veloci widebody. I finestrini sono i più ampi tra quelli realizzati finora per un aereo commerciale, oltre a corridoi più larghi di 6 centimetri. Il primo volo del 787 è previsto tra la fine di agosto e settembre, ma il primo viaggio commerciale avverrà soltanto nel maggio del prossimo anno e sarà effettuato dalla compagnia All Nippon Airways. Un progetto anche italiano, visto che Alenia Aeronautica partecipa al 26% alla costruzione della fusoliera interamente in carbonio. Lo stabilimento dove viene effettuata la produzione è quello di Grottaglie mentre a Foggia vengono realizzati gli stabilizzatori. Le componenti partono alla volta degli Stati Uniti con uno speciale cargo 747 dove vengo assemblati nell’area di Seattle, a Everett In fila per il Boeing 787 ci sono anche le italiane Blue Panorama e AirOne. La grande assente è Alitalia. Il vettore di bandiera alla prese con la grave crisi di liquidità non può di certo darsi allo shopping. [...]
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