L’iPod e i suoi fratelli: la virtù sta nel mezzo

Non solo iPod. A poco più di cinque anni dall’uscita del “padre” di tutti i lettori mp3, la riproduzione musicale in formato mignon è ormai un must per tutti i principali produttori tecnologici. Basta fare un salto nei negozi di elettronica o sui principali aggregatori online di prodotti hi-tech per rendersi conto che oltre al lettore cult inventato dalla Apple, il mercato offre oggi moltissimi altri modelli (guarda la gallery).
Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche: piccoli, grandi, in bianco e nero o a colori, con memorie da qualche centinaio di megabyte a veri e propri hard disk da svariati giga. Un’autenitca jungla di modelli, che in alcuni casi può finire per confondere le idee dell’acquirente, soprattutto quando si tratta di un neofita che si avvicina per la prima volta al mondo della musica tascabile.
Quale lettore scegliere allora? In linea di massima si possono distinguere tre grandi categorie di apparecchi: i lettori “mini”, apparecchi portatili di piccole e piccolissime dimensioni, spesso senza display e con memoria flash fino a un massimo di 1 o 2 “giga”, i player di fascia media, device di dimensioni compatte con memoria generalmente fino a 8 gigabyte, e infine i dispositivi multimediali di fascia alta, piccoli gioielli elettronici tutto fare che incorporano veri e propri hard disk che arrivano fino a 100 gigabyte di memoria.

È soprattutto nella fascia media di mercato che si scatena la competizione. Chi è disposto a spendere cifre che oscillano fra i 100 e i 200 euro, si ritrova infatti a poter scegliere fra un vasto campionario di apparecchi capaci di offrire funzionalità - musicali e non - di ottimo livello, a dimensioni (e prezzi) abbastanza contenuti.
In cima alle preferenze dei musicofili c’è l’iPod nano, il lettore mp3 più venduto al mondo che può essere considerato la versione ridotta del dispositivo che ha fatto la fortuna della Apple. Disponibile in tre versioni da 4, 6 e 8 gigabyte di memoria, il “nano” della Mela eredita l’ottima interfaccia utente del fratello maggiore, può archiviare fino a 2000 brani in formato mp3 e, grazie al restyling effettuato lo scarso anno, ha quasi raddoppiato la durata della batteria (da sempre uno dei suoi talloni d’Achille), da 14 a 24 ore. Peccato per la mancanza della radio e del lettore video, due feature sempre più gradite dai cultori dell’intrattenimento portatile.

Rivale numero uno della casa di Cupertino è Creative, società che proprio nella fascia media del mercato ha sfornato i suoi pezzi migliori, come lo Zen Micro e il Neeon 2; fra i device più recenti della casa di Singapore c’è lo Zen V Plus, un lettore molto compatto che oltre a leggere i file musicali, permette di ascoltare la radio, di guardare le foto, di vedere i film in formato compresso e addirittura di sincronizzarsi con Microsoft Outlook per condividere le informazioni del calendario, dei contatti e degli appunti. Unico neo il display troppo piccolo per un apparecchio che, come si vede, ha pretese piuttosto ambiziose. I prezzi? Da 140 a 220 euro.

Un’alternativa recente a prezzi concorrenziali (da 139 dollari per arrivare a 249 dollari secondo il listino ufficiale) è quella fornita da SanDisk, marchio noto soprattutto per la produzione di memory card, ma che da qualche tempo è attivo anche nel segmento dei player digitali. Per ritagliarsi un suo spazio in questo settore, la casa americana ha puntato soprattutto sulla linea a marchio Sansa, una famiglia di lettori disponibile in 4 differenti taglie (da 2, 4, 6, e 8 gigabyte) tutte “maggiorabili” grazie a un utile slot per schede di memoria aggiuntiva. Molto completo, anche in questo caso, il set di funzionalità predefinite fra le quali spicca la possibilità di registrare clip audio e di visualizzare foto e filmati.

Simili per prestazioni e prezzi ai dispositivi di SanDisk sono i lettori GoGear di Philips, una serie di player digitali fino a 4 Gb di memoria dotati anch’essi di lettore per foto e video e abilitati all’utilizzo di Windows Media Player 10 per il trasferimento dal pc delle raccolte musicali e degli altri contenuti multimediali.

Nella lista dei vendor non poteva mancare Sony, che sotto l’egida dello storico brand Walkman ha costruito la sua personale collezione di dispositivi portatili per la musica e l’intrattenimento. Punta di diamante della collezione del colosso giapponese è la Serie Nw-A, una triade di lettori tuttofare (da 2, 4 e 8 giga di memoria) per il quale la casa assicura fino a 30 ore di autonomia, a prezzi più o meno allineati a quelli della concorrenza di Apple e Creative.

Una soluzione piuttosto interessante, destinata con ogni probabilità a essere ripresa in futuro da altri produttori, è infine quella proposta da Samsung: si tratta di un lettore Bluetooth che può essere utilizzato anche con auricolari senza fili e che quindi risulta particolarmente indicato in tutte quelle circostanze (è il caso per esempio del jogging) nelle quali le cuffie tradizionali possono rappresentare un intralcio. Ma non solo; la presenza del protocollo del “dente blu”, permette al modello della casa coreana di interfacciarsi con tutti i principali cellulari di ultima generazione per rispondere alle chiamate direttamente dall’mp3.

Guarda la gallery

Commenti

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Il 6 Settembre 2007 alle 12:10 Touch screen e wi-fi, arrivano i nuovi iPod » Panorama.it - Hitech e Scienza ha scritto:

[...] E anche l’iPod classic cambia. Innanzitutto si snellisce. Inoltre dai 30 e 80 gigabyte attuali passa a 80 e 160 gb, al prezzo di 249 e 349 dollari. La Apple rinnoverà o rimpiazzerà l’intera linea dei popolari lettori di musica Mp3 con i nuovi modelli. Jobs ha annunciato pure una versione aggiornata per iTunes, che consentirà agli utenti di creare suonerie per il telefono iPhone, dai brani musicali, al prezzo di 99 centesimi l’una. [...]

Il 2 Ottobre 2007 alle 18:02 Acquisti “live” e album senza prezzo: i Radiohead aprono la strada » Panorama.it - Hitech e Scienza ha scritto:

[...] Non sono soltanto i dischi di vinile e i compact disc a finire in soffitta con l’arrivo dei lettori mp3 e dell’ipod. Perfino i negozi di musica potrebbero scomparire. Immaginate di ascoltare una canzone mentre bevete un cappuccino, e magari non conoscete l’autore o il titolo: da oggi nei locali di Starbucks a New York sarà possibile scaricare immediatamente i brani trasmessi dalla radio gestita dalla catena di caffetterie, al prezzo di 99 centesimi. Basta un computer portatile e una carta di credito. La connessione a internet nei locali Starbucks è gratuita e senza fili. E anche la Apple sta pensando a un sistema per lo shopping musicale in tempo reale nei suoi negozi. Negli Stati Uniti ormai anche i supermercati come Walmart vendono canzoni sul loro sito internet. [...]

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