- Tags: avatar, corpo, fenomenologia, merleau-ponty, percezione, sensi
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Chi esplora i mondi virtuali è abituato a vedere sullo schermo del computer un’immagine del proprio corpo visto dall’esterno: l’avatar. Nel mondo reale, invece, un’esperienza simile non capita soltanto a chi assume droghe o ha subito un trauma: è sufficiente un distacco momentaneo tra i sensi, come tatto e vista. È la conclusione di due esperimenti per spiegare un fenomeno, quello della percezione del corpo come se fosse un oggetto esterno, raccontato da pazienti, scrittori e mistici. E di cui si occupa l’ultimo numero della rivista americana Science.
Nell’esperimento guidato da Olaf Blanke i volontari hanno visto una rappresentazione virtuale del loro corpo all’interno di una stanza, come un avatar in un mondo virtuale. Poi i ricercatori li hanno bendati e li hanno accompagnati in un altro punto della sala. Infine gli è stato chiesto di ritornare alla posizione iniziale: i volontari si sono diretti nel posto che occupava il loro avatar nella stanza digitale e non in quella reale.
In un altro studio alcune persone hanno visto le immagini del loro corpo ripreso da una telecamera e poi sono state toccate da un martello, sia nella realtà che nel filmato: hanno avuto l’impressione di abbandonare il loro “sé” e di spostarsi in un quello virtuale. “Questo esperimento rivela che la prospettiva visuale in prima persona è molto importante nell’esperienza corporea” sottolinea Henrik Ehrsson dello University college di Londra, autore della ricerca. “In altre parole” continua lo scienziato “noi sentiamo che il nostro sé si trova dove sono gli occhi”. Piccoli ma inportanti passi, insomma, verso la ricerca delle basi scientifiche di quella che il filosofo Maurice Merleau Ponty chiamava la fenomenologia della percezione.
- Giovedì 23 Agosto 2007

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Commenti
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Il 26 Agosto 2007 alle 16:13 orestea ha scritto:
Circa una ventina d’anni fa ho avuto una sensazione del genere.
Mi capitò quando arrivai sotto casa, a Roma,dopo essere partito da Napoli.
L’ho sempre attribuito a precedenti episodi di insonnia e ad attriti con mia moglie.
In ogni caso, avvertita la sensazione (mi trovavo fermo nella macchina sotto casa),ho aspettato che passasse ed ….eccomi qua a raccontarvelo.
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