Il 10 ottobre si celebra da ormai qualche anno l’Obesity day, giornata dedicata alle problematiche legate all’obesità, che mira a fare una corretta informazione per la prevenzione. Sappiamo infatti che questa condizione apre la strada a moltissime malattie dette “del benessere” che, a quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori della Rollins School of public health della Emory University, con sede ad Atlanta, negli Usa, colpirebbero gli americani in misura assai più massiccia rispetto agli europei.
Diabete, malattie cardiache, artrite, cancro: gli ultracinquantenni americani che soffrono di una o più di queste patologie sono numericamente assai di più dei loro coetanei europei. In questa fascia di età la percentuale di persone cui è stata diagnosticata l’artrite è del 53,8% in America contro il 21,3% in Europa. Il 50% delle persone coinvolte nello studio in America ha la pressione alta, in Europa sono “solo” il 32,9%. Problemi al cuore? 21,8% contro 11,4%. Diabete? 16,4% contro 10,9%. Anche il cancro colpisce maggiormente gli americani: 12,2% contro 5,4%. Solo sul colesterolo alto la differenza si affievolisce: 21,7% contro 19,6%. Mentre resta nettissimo lo stacco tra America ed Europa quando si parla di obesità: ne soffre il 33,1% degli americani over 50, contro il 17,1% degli europei.
E se per quanto riguarda le cifre che riguardano il cancro, è possibile che il più alto tasso di diagnosi negli stati Uniti sia dovuto a uno screening più intensivo, sul fronte dei disturbi correlati all’obesità gli studiosi non hanno dubbi: la salute degli americani è semplicemente peggiore. La spesa sanitaria ne risente: nel 2004, anno preso in considerazione dallo studio, gli Usa spendevano 6.102 dollari a testa, circa il doppio di molti Paesi europei. Gli autori suggeriscono almeno un paio di soluzioni per contenere la spesa sanitaria e migliorare la salute degli americani: una dieta più sana e ritmi di lavoro meno serrati, ovvero più vacanze e più verdure, meno grassi e cibo fast food e meno stress.
- Mercoledì 10 Ottobre 2007

Fotofocus: l‘amore per la fotografia diventa un‘esperienza imperdibile


Tutto sul nuovissimo iPad 3
SCOTT-AMUNDSEN, UNA SFIDA D’ALTRI TEMPI
LE RISPOSTE DELLA PSICOLOGIA POSITIVA
STORIE DI ANIMALI
Fotocamere digitali: le nostre prove








Obesi: siamo sempre di più
Videogiochi: le news!

Animali: le foto più belle
Scienza: le buone notizie del 2011
Le foto più belle ogni settimana
Un anno di... Smartphone, videogiochi, social network...
Addio a Steve Jobs, lo speciale di Panorama.it
IL MEGLIO DEL 2011





Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.