
Non sarà emozionante come le spedizioni di attivisti di Greenpeace che si lanciano col gommone tra gli arpioni delle baleniere, ma il sito Great whale trail è ciò che ci può far sentire più vicini alle megattere. Gli scienziati del “Center for Cetacean Research” e della “Opération Cétacés” hanno applicato trasmettitori satellitari ad alcuni esemplari di megattera a Roratonga e in Nuova Caledonia. Così è possibile seguire su una mappa, quasi in tempo reale, la rotta migratoria di questi mammiferi che dalle acque tropicali del Pacifico meridionale, dove si riproducono, vanno a nutrirsi nel Santuario delle Balene, fin nell’Oceano Antartico. In realtà il segnale di localizzazione sul sito web è stato ritardato appositamente, per impedire alle flotte baleniere di sfruttare il segnale per la loro caccia scientifica. Secondo l’associazione ambientalista Greenpeace “in Giappone la carne di balena resta invenduta, mentre molti Stati insulari del Pacifico hanno sviluppato un’industria del whale watching che vale milioni di dollari”. Il Giappone avrebbe un programma di “ricerca” che mette in conto per quest’anno l’uccisione di 935 balenottere minori, 50 megattere e 50 balenottere comuni in Antartide, senza poter distinguere a priori se si sta per arpionare un esemplare raro, come è il caso della megattera. Il programma Great whale trail vuole proprio dimostrare che , grazie al satellite, si possono non solo tracciare le rotte ma anche ottenere informazioni preziose sull’uso dell’habitat e la struttura delle popolazioni. Chi va a curiosare sulla mappa scoprirà anche che non tutte le balene “spiate” hanno un nome. E che si può partecipare al concorso per sceglierne uno. Non si vincono premi, ma ammettetelo: non capita tutti i giorni di dare un nome a un bebè di due tonnellate.
- Mercoledì 31 Ottobre 2007
Fotofocus: l‘amore per la fotografia diventa un‘esperienza imperdibile


Tutto sul nuovissimo iPad 3
SCOTT-AMUNDSEN, UNA SFIDA D’ALTRI TEMPI
LE RISPOSTE DELLA PSICOLOGIA POSITIVA
STORIE DI ANIMALI
Fotocamere digitali: le nostre prove








Obesi: siamo sempre di più
Videogiochi: le news!

Animali: le foto più belle
Scienza: le buone notizie del 2011
Le foto più belle ogni settimana
Un anno di... Smartphone, videogiochi, social network...
Addio a Steve Jobs, lo speciale di Panorama.it
IL MEGLIO DEL 2011





Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.