Cellulari wap? Superati. Il bluetooth? Guai a considerarlo un optional. La fotocamera integrata? Sì, purché ci sia spazio per conservare le immagini e i video.
Si fa in fretta a invecchiare nel mondo della telefonia mobile. Lo sanno bene tutti coloro i quali hanno comprato un telefonino più di quattro anni fa, e che oggi si trovano a rosicare di invidia di fronte alle scintillanti vetrine piene di nuovi ed entusiasmanti smartphone multimediali. Certo, nella maggior parte dei casi il cellulare rimane ancora (e per fortuna) una strumento per telefonare; ma è pur vero che quando si parla di dispositivi mobili è più che mai opportuno conoscere lo stato dell’arte delle tecnologie prima di avventurarsi nell’acquisto di un nuovo modello.
Premesso che il telefonino perfetto non è stato ancora inventato, possiamo comunque spingerci a distinguere ciò che sempre più spesso l’utenza considera indispensabile, da ciò che invece non lo è.
Guscio Gli attuali apparecchi mobili si presentano in una varietà pressoché sterminata di forme e colori: a barretta, a conchiglia, a scorrimento, con la tastiera tradizionale o estesa. Ce n’è insomma per tutti i gusti, anche se – occorre dirlo – l’estetica in molti casi finisce per distogliere l’acquirente dalla prima vera discriminante di scelta: la comodità. Non lasciatevi attirare dall’aspetto gradevole, ma cercate di capire qual è il modello che sembra più confortevole all’impugnatura.
Tastiera Va provata e riprovata più volte prima dell’acquisto.
Display Ancora troppo spesso viene utilizzato dai produttori come sirena ammaliatrice per utenti poco esperti. Meglio non lasciarsi incantare dal numero di colori (le oltre duecentomila tinte che ormai quasi tutti i produttori offrono di serie sono più che sufficienti), ma piuttosto dare un’occhiata alle dimensioni, scegliendo uno schermo più generoso se si intende usare spesso il cellulare per navigare su Internet, o ai consumi, guardando magari alla nuova frontiera dei display Oled. Negli ultimi mesi è poi sbocciata la moda del touch-screen, una soluzione sicuramente affascinante ma anche più delicata rispetto agli schermi tradizionali, nonostante questo video cerchi di dimostrare il contrario:
Ricezione I cellulari di nuova concezione hanno abbondantemente superato la terza generazione di comunicazioni mobili, quella dell’Umts, e puntano ormai sull’alta velocità, come nel caso del Hsdpa, lo standard che molti hanno ribattezzato il Super-Umts. E intanto già si parla delle reti di quarta generazione che promettono di toccare velocità (fino a 5,76 Mbit/s) che rasentano quelle degli attuali Adsl. Il consiglio in questi casi è di puntare sui protocolli più spinti solo se si utilizza il telefono come modem, ad esempio per navigare su Internet con il proprio notebook quando non si dispone di una connessione fissa. Proprio le funzionalità web rappresentano uno dei parametri più importanti da valutare al momento dell’acquisto. I modelli più recenti sono infatti in grado di leggere le pagine Internet proprio come dei piccoli pc, e non più solo le modeste schermate Wap che molti consideravano come una specie di televideo per cellulari. Basta solo accertarsi che il telefono supporti le pagine Html, e che magari sappia leggere in flash, così da permettere anche la visualizzazione delle animazioni.
Programmi Oltre a Internet esiste poi una ricca pletora di applicazioni più o meno utili. Fa sicuramente crescere la quotazione di un terminale la presenza dei pacchetti di tipo Office, attraverso i quali il cellulare può essere utilizzato per aprire e modificare file word o fogli di calcolo; e lo stesso dicasi per la posta elettronica, meglio ancora se in tempo reale (o “push” come si dice in gergo). Non mancano poi le funzioni più evolute, come quelle che permettono la scansione di un biglietto da visita direttamente dal cellulare.
Foto Un moderno telefonino che si rispetti non può poi fare a meno di una fotocamera. Già, ma di che tipo? Attualmente lo standard di mercato oscilla fra i 2 e i 3 megapixel di risoluzione, ma é facile pensare che in pochi anni i cellulari raggiungeranno il grado di definizione delle fotocamere digitali (almeno sulla carta). Naturalmente, al di là della sovrabbondanza di pixel, la differenza sta nelle ottiche, che nei cellulari sono notevolmente semplificate a causa degli oggettivi limiti di spazio. In commercio esistono comunque modelli che integrano sistemi di lenti decisamente più sofisticati, che in alcuni casi sono presi in prestito dalla fotografia professionale. È il caso del Nokia N70 e del prossimo N82, con ottiche Carl Zeiss, del K810i e del K550i di Sony Ericsson con tecnologia Cybershot, o dell’Lg Shine che adotta obiettivi certificati Schneider-Kreuznach.
Musica Ormai irrinunciabile è pure il lettore mp3, meglio ancora se provvisto di attacco per il cavo stereo e comandi esterni per la riproduzione delle tracce, mentre faticano ad affermarsi i cosiddetti tv-fonini, che invece in Oriente sono di gran moda. Attenzione poi ai cellulari con il Gps integrato, sempre più spesso proposti dai produttori come alternativa ai sistemi di navigazione ufficiali.
Memoria La grande quantità di risorse multimediali a disposizione impone ai terminali di ultima generazione di essere provvisti di una buona capacità di archiviazione. Alcuni terminali arrivano addirittura a integrare un vero hard disk, come il Nokia N91, ma i più optano sulla possibilità di ospitare schede di memoria esterna.
Senza fili Non può mancare il Bluetooth, che ha ormai soppiantato l’infrarossi per ciò che riguarda le comunicazioni senza fili fra apparechi a breve distanza.
Di spunti su cui ragionare per non arrivare impreparati all’acquisto, dunque, ce ne sono in abbondanza; nel dubbio, si può sempre decidere in base al prezzo. E se tutto ciò non dovesse bastare, o se troppa tecnologia finisse per darvi ai nervi, potrete sempre fare come l’ex possessore di questo nuovissimo iPhone.
- Lunedì 5 Novembre 2007
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