Di Gianna Milano
“Di vaccini è meglio non abusare”. È la posizione dei vari movimenti di obiezione alle vaccinazioni. “Se è stato utile vaccinare quando malattie serie, come difterite e poliomielite, erano diffuse in Europa, quando esse si azzerano il dato di fatto è che restano gli eventi avversi” dice Andrea Valeri, responsabile per la ricerca clinica per la Società italiana di medicina omeopatica a Verona.
Tornerebbero se la copertura vaccinale si abbassasse? “Non vi sono dati certi sulla copertura vacinale minima”. In Germania, racconta, anche quando la copertura vaccinale è scesa sotto l’80 per cento non c’è stato un ritorno.
Fra i motivi all’obiezione a un alto numero di vaccini il sito della Federazione del Comilva (Coordinamento del movimento italiano per la libertà delle vaccinazioni) elenca gli effetti collaterali più comuni: un aumento di patologie allergiche (un bimbo su 10 è oggi asmatico) e una maggiore frequenza di malattie infettive delle vie aeree superiori. “Curate poi con antibiotici che predispongono alle allergie: un circolo vizioso” avverte Valeri. “Lo vedo nella pratica quotidiana: i bambini che hanno fatto 8-9 vaccinazioni e che hanno preso antibiotici si ammalano più degli altri. Vi sono pochi studi studi che mettono a confronto la salute di chi fa un certo numero di vaccini con chi non li fa. Sono più sani? Non si sa”. E mancano, sempre secondo i movimenti di obiezione, studi nel lungo termine che valutino sulla distanza gli eventuali eventi avversi.
E il vaccino per l’influenza? Invece di farlo per sollecitare una risposta antigenica, meglio stimolare il sistema immunitario in modo naturale, specie nei più piccoli. In questa direzione vanno anche le raccomandazioni della medicina ufficiale: sotto i 2 anni questo vaccino è del tutto inefficace, come indica una metaanalisi pubblicata sul British Medical Journal.
LEGGI ANCHE: Tutti i rischi della libera scelta
- Lunedì 31 Dicembre 2007
Fotofocus: l‘amore per la fotografia diventa un‘esperienza imperdibile


Tutto sul nuovissimo iPad 3
SCOTT-AMUNDSEN, UNA SFIDA D’ALTRI TEMPI
LE RISPOSTE DELLA PSICOLOGIA POSITIVA
STORIE DI ANIMALI
Fotocamere digitali: le nostre prove








Obesi: siamo sempre di più
Videogiochi: le news!

Animali: le foto più belle
Scienza: le buone notizie del 2011
Le foto più belle ogni settimana
Un anno di... Smartphone, videogiochi, social network...
Addio a Steve Jobs, lo speciale di Panorama.it
IL MEGLIO DEL 2011





Commenti
Puoi lasciare un commento, i trackback non sono aperti.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.