Bmw scommette: Internet salirà in macchina

http://www.flickr.com/photos/nosync/1419697193/
Internet in auto? La strada è ancora lunga ma l’ipotesi non sembra più fantascientifica come un tempo. A crederci più di tutti sembrano essere quelli di Bmw che ormai considerano l’ipotesi non più come l’ennesimo progetto di belle speranze, ma come un’opportunità bella e buona sulla quale si può lavorare. Tanto che a Monaco si sono già messi in moto, e hanno fatto partire i primi test per portare l’Ip, il protocollo di rete che normalmente permette ai nostri pc di casa di connettersi con il mondo, anche a bordo auto.

Secondo quanto riportato da alcune fonti, gli ingegneri della casa bavarese starebbero portando a termine alcuni test per la gestione via Ethernet di alcuni aspetti chiave della mobilità, dal controllo del motore a quello della stabilità, oltre naturalmente alla possibilità di sfruttare Internet per l’intrattenimento multimediale all’interno dell’abitacolo. I risultati appaiono piuttosto incoraggianti, rivela il direttore del progetto Richard Bogenberger, sottolineando il fatto che uno degli obiettivi della casa è quello di testare la validità del sistema sulle applicazioni critiche per la sicurezza. Magari in un futuro nemmeno troppo lontano le auto, grazie proprio al protocollo di rete, potranno dialogare fra loro per prevenire incidenti, e tutto senza ricorrere a un’elettronica troppo sofisticata.

Proprio quest’ultimo aspetto potrebbe costituire uno dei fattori chiave che spingeranno i produttori di auto a investire sulle tecnologie che stanno alla base del Web. Sulla carta, infatti, i collegamenti Ip potrebbero far risparmiare alle case automobilistiche fior di quattrini, visto che tutta la parte di elettronica rappresenta allo stato attuale una delle voci di spesa più care dell’industria dell’automotive. I concept più recenti, fa notare EE Times, integrano fino a 70 sistemi computerizzati collegati fra i loro da una pletora di standard network differenti. Va da sé che la possibilità di omologare tutta la parte di trasmissione delegandola al solo protocollo Ip permetterebbe di tagliare non poco i costi di connessione.

A incoraggiare i programmi di ricerca ci sarebbe poi anche il supporto delle nuove tecnologie di rete, e in particolare quelle targate IpV6, il protocollo che dovrebbe sostituire l’attuale tecnologia di trasmissione dei dati a pacchetto. Certo, commenta Autoblog, l’idea che la valvola a farfalla della nostra auto dialoghi con il motore usando la stessa tecnologia che usiamo per inviarci messaggi istantanei fa rabbrividire, ma l’Ip ha già cambiato il modo di comunicare fra gli umani, dunque perché non dovrebbe farlo con le automobili?

Commenti

Puoi lasciare un commento, i trackback non sono aperti.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Il futuro di Facebook

Sopa, Megaupload e il resto
@hobisognoditech, il blog di Guido Castellano
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

RSS Mytech

  • An error has occurred; the feed is probably down. Try again later.
Panorama annunci

Archivi

  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
    • Viaggio nell'antico Egitto
    Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • Applicazioni Mondadori
  • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!