- Tags: errore-medico, Germania, medici, sanità
- Un commento

La Germania inaugura un nuovo genere di coming out. Non riguarda il sesso, ma qualcosa di altrettanto scottante, gli errori professionali, che sono ancora un tabù specialmente quando vengono commessi da una categoria le cui sviste possono essere fatali: i medici. Le confessioni di 17 di loro, molto autorevoli in quanto quasi tutti al vertice della carriera, sono state pubblicate, a cura di un’associazione per la tutela della sicurezza dei pazienti sostenuta dal Ministero Federale della Sanità, in un libretto che si intitola “Imparare dagli errori” (file pdf). Attraverso il racconto di incidenti in sala operatoria e inesattezze nella diagnosi e nella terapia delle patologie, la pubblicazione è in primo luogo l’efficace strumento di un’auspicata rivoluzione culturale, che convinca i medici a rompere il muro di omertà che molto spesso occulta i loro errori: superare il comprensibile timore del danno d’immagine è fondamentale non solo per permettere ai colleghi di non incappare a loro volta negli stessi svarioni, ma anche per consentire alle istituzioni di conoscere e intervenire con sicurezza sui punti deboli del sistema sanitario, talvolta trascurati nella fretta ingiustificata di accusare la presunta imperizia del singolo medico per tutte le disavventure subite dai pazienti. Questi ultimi potranno inoltre essere educati a riporre nei medici una giusta fiducia, ma senza dimenticare che si tratta di esseri umani come gli altri, anche negli aspetti peggiori che proprio la cronaca tedesca ha rivelato di recente. Seguendo questo percorso sarà più agevole risolvere problemi molto concreti, che non sono certo limitati a una semplice questione di trasparenza nei rapporti tra medico e paziente. Nella sola Germania, infatti, ogni anno tra 340 mila e 680 mila pazienti sono vittime di errori del personale medico, e circa 17 mila non vi sopravvivono. Un numero di morti insopportabilmente elevato: più del triplo delle 5 mila vittime annuali degli incidenti stradali.
- Venerdì 7 Marzo 2008
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Commenti
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Il 10 Marzo 2008 alle 20:42 tuccio1 ha scritto:
è un bene che i medici confessino i propri errori e che imparino da questi!!
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