Per vincere la depressione post partum serve più informazione: il 90% delle donne italiane possiede infatti una conoscenza insufficiente su questo tema e il 100% dei medici ritiene necessarie campagne di sensibilizzazione e corsi di aggiornamento. È la fotografia che emerge da un sondaggio promosso dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), che ha coinvolto la metà delle Unità operative di ginecologia del nostro paese.
Per questo motivo, è partita “Non lasciamole sole”, una campagna nazionale con il patrocinio della presidenza del Consiglio e del ministero per i Diritti e le Pari Opportunità. La campagna prevede entro l’estate la realizzazione di materiali informativi specifici, rivolti agli operatori sanitari ed alle donne, una costante attività mediatica per far emergere il problema e l’attivazione di protocolli e progetti specifici per costruire il network assistenziale.
Dall’indagine risulta che dopo il parto, solo nel 45% delle strutture è previsto un monitoraggio delle mamme “a rischio” e il tempo dedicato all’informazione prima della dimissione è inadeguato per il 72% dei ginecologi. Ma si intuiscono “ampi margini di miglioramento, sia dal punto di vista della formazione, che dell’organizzazione delle strutture, per dedicare più tempo e attenzione al problema. Se il ginecologo si afferma come prima figura di riferimento (molto importante per il 63%), rivestono un ruolo chiave anche lo psicologo (59%), l’ostetrica (52%), il medico di famiglia (30%) e il pediatra (24%)”, come sottolinea Emilio Arisi, consigliere Sigo.
- Martedì 8 Aprile 2008

Fotofocus: l‘amore per la fotografia diventa un‘esperienza imperdibile


Tutto sul nuovissimo iPad 3
SCOTT-AMUNDSEN, UNA SFIDA D’ALTRI TEMPI
LE RISPOSTE DELLA PSICOLOGIA POSITIVA
STORIE DI ANIMALI
Fotocamere digitali: le nostre prove








Obesi: siamo sempre di più
Videogiochi: le news!

Animali: le foto più belle
Scienza: le buone notizie del 2011
Le foto più belle ogni settimana
Un anno di... Smartphone, videogiochi, social network...
Addio a Steve Jobs, lo speciale di Panorama.it
IL MEGLIO DEL 2011





Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 15 Aprile 2008 alle 10:45 Per affrontare la despressione post partum ha scritto:
[...] Dai dati in nostro possesso sembra infatti che nella nostra città un numero elevato di donne prossime alla maternità sia a rischio di questa patologia. Non si può ignorare infatti che la neo-madre si trova a dover affrontare molto spesso da sola, ma soprattutto impreparata e mal supportata, una serie di cambiamenti che la gioia della maternità comunque comporta (sulla disinformazione relativa a questo fenomeno trovate interessanti post qui qui e qui). [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.