Telescope, l’agenzia per i viaggi spaziali di Microsoft sfida Google

Hercules<br /> Distanza: 150 milioni di anni luce</p> <p>Per celebrare il 18° compleanno del telescopio [url=http://hubblesite.org/][b]Hubble[/b][/url], la Nasa ha pubblicato 59 foto di collisioni di galassie.</p> <p>[i](Credits: Nasa, Esa, the Hubble Heritage)[/i]<br />
L’esplorazione dello Spazio è l’ultima frontiera della gara tra le due superpotenze del web: Microsoft sfida il rivale Google con un telescopio digitale accessibile direttamente dal computer di casa. Talmente potente da scrutare galassie remote, pianeti, costellazioni. In risposta a Google Sky, infatti, la società fondata da Bill Gates ha appena lanciato Telescope: è un software in grado di incollare le immagini “scattate” dai grandi telescopi americani (come Hubble, Spitzer, Chandra) e di unirle in un ambiente da navigare. A caccia di astri che possono essere raggiunti virtualmente avanzando con mouse e tastiera: quasi una simulazione dei comandi di un’astronave.
Per ora Telescope è meno ricco di informazioni e schede scientifiche rispetto al concorrente Google Sky, ma la consolle degli strumenti di visualizzazione è più accurata e intuitiva. I turisti delle galassie digitali possono seguire percorsi liberi, oppure sfogliare immagini astronomiche all’interno delle collezioni offerte dai singoli telescopi. Il “tour operator” Microsoft, inoltre, ha organizzato trenta percorsi multimediali (in inglese) nello Spazio per facilitare l’avventura dei neofiti, ma ognuno può costruire il suo itinerario preferito, oppure scaricare quelli condivisi da altri cyber-astronauti. La mappa delle stelle è dedicata alla memoria di Jim Gray, il genio delle cartografie digitali che stava ultimando Telescope, ma è scomparso un anno fa durante una gita in barca a largo della costa di San Francisco.

Il software per la cyber-esplorazione di Microsoft crescerà: è scaricabile in versione beta, aperta a ulteriori sviluppi e collaborazioni con la comunità scientifica. La navigazione richiede al computer un hardware più potente di quello sfruttato da Google Sky o Stellarium, sviluppato dal francese Fabien Chéreau. Come il rivale progettato dal motore di ricerca di Sergey Brin e Larry Page, Telescope consente di invertire la rotta e guardare verso Terra, ma con una risoluzione inferiore a quella di Google Earth.

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