iPhone2: i segreti del nuovo oggetto del desiderio

Steve Jobs

di Piergiorgio (Zibri) Zambrini

Quando Steve Jobs deve fare un annuncio importante, sceglie sempre il palco del Moscone Center di San Francisco. Successe nel 1998: il numero uno della Apple mostrò al mondo l’iMac, il primo computer colorato in un mondo di scatoloni grigi. Si è ripetuto nel 2001, quando fece vedere l’iPod, il bianco lettore musicale che oggi è nelle tasche di 120 milioni di persone. Accadrà di nuovo il prossimo 9 giugno con l’iPhone 2, la nuova versione del telefonino con la mela morsicata diventato in un anno (fu lanciato sullo stesso palco lo scorso 29 giugno) oggetto del desiderio planetario. Come sarà? Cosa avrà di diverso rispetto alla prima versione? Sarà adatto per un pubblico esigente come quello italiano e, soprattutto, potrà fregiarsi delle lettere 3G che nel linguaggio dei cellulari vogliono dire connessione a internet ultraveloce?
Panorama lo ha chiesto a Piergiorgio Zambrini, “in arte” Zibri, l’hacker romano che ha violato la prima versione dell’iPhone e creato un software (scaricato da 4,5 milioni di persone) per farlo funzionare in tutto il mondo (Italia compresa). L’unico in grado di sapere in anticipo come sarà il nuovo iPhone.
iPhone reloaded
Sono state molte le supposizioni su come sarà questo nuovo gingillo: sulle dimensioni, sul peso, sul colore, sulle funzioni, sulle migliorie dell’hardware, lo spessore, la durata della batteria (qualcuno ha ipotizzato quelle solari) e la qualità della fotocamera, ma pochi finora sono stati in grado di discernere i dati concreti dai puri parti di fantasia dei blog che affollano la rete.
Cominciamo dal colore. Pare certo che l’iPhone2 sarà disponibile in tre colorazioni: nero laccato, bianco laccato e grigio satinato. Lo spessore sarà inferiore a quello attuale (11,6 millimetri), diminuzione di volume resa possibile da una risistemazione interna dell’hardware, ma soprattutto grazie a nuove batterie ultrasottili al litio. Pile che, purtroppo, saranno bloccate all’interno del guscio dell’iPhone2 e quindi non sostituibili quando esaurite (come è possibile invece per qualunque altro cellulare). Una filosofia che la Apple ha utilizzato per gli iPod.
Nuova forma. L’involucro esterno avrà un design che ricorderà quello del MacBook Air, il portatile dalla linea filante e a cuneo recentemente lanciato dalla Apple. Soluzione che lo farà apparire più sottile di quanto in effetti sia.
Sul dorso ci sarà scolpita l’immancabile mela e l’obiettivo della fotocamera, che sarà una sola. Dite quindi addio ai sogni di una seconda ipotetica fotocamera frontale che permetterebbe di effettuare videochiamate.
Il connettore per l’auricolare è probabile che sia standard e non come quello degli iPhone precedenti, che impediva di usare cuffie non prodotte dalla Apple. Nessuna modifica a controlli e tasti presenti sulla versione precedente, né per quanto concerne la posizione del microfono, né dell’altoparlante.
L’iPhone2 a cuore aperto.
Ma è all’interno dell’iPhone che ci saranno le più importanti sorprese. Aprendo il nostro nuovo amico potremo ammirare, oltre alla riorganizzazione dell’elettronica e alla batteria al litio ultrasottile, una nuova “baseband”.
Ai meno tecnologici basti sapere che è la parte dell’iPhone che si occupa di telefonare e di comunicare con l’esterno in wi-fi, Bluetooth e 3G. Le prime due sigle sono ormai entrate nel gergo comune e significano connessione a internet, auricolari e stampanti senza fili. La tecnologia denominata 3G permette al cellulare di connettersi velocemente al web utilizzando l’operatore telefonico. È su questa baseband che trova spazio il cuore del nuovo iPhone: il chip Sgold3 della Infineon (nella versione precedente era l’Sgold2).
Se questo processore sarà del tipo H l’iPhone2 potrà viaggiare sul web con velocità fino a 7 megabit al secondo (50 volte la velocità dell’attuale iPhone1). Prestazioni paragonabili a quelle di un computer di casa collegato a una linea adsl. Ma c’è di più, la compagnia telefonica australiana Telstra ha affermato di recente che l’iPhone2 potrà connettersi fino a 24 megabit sulle loro reti, lasciando tutti perplessi.
Se al posto della versione H il cuore comunicativo dell’iPhone fosse invece in versione standard, la velocità di navigazione si abbasserebbe drasticamente, permettendo connessioni non superiori a 384 kilobit al secondo. Ipotesi che renderebbe l’iPhone2 meno interessante per il pubblico italiano, visto che molti telefoni già in commercio sarebbero più veloci.
Il primo modello di iPhone2 che verrà venduto in Italia, prima dell’estate, avrà una memoria interna da 16 gigabyte (potrà contenere più di 5 mila brani musicali o 10 mila fotografie). Entro Natale arriverà un altro modello con il doppio di memoria (32 gigabyte).
Quando e quanto.
L’iPhone2 verrà annunciato il 9 giugno, ma è presumibile che venga venduto a partire dal 29 (il giorno del compleanno del suo predecessore). In Italia probabilmente lo vedremo in luglio al prezzo di 399 euro (versione 16 gigabyte) con un contratto obbligatorio di 24 mesi e in vendita solo nei negozi della Tim o Vodafone.
L’ipotesi che si potesse trovare anche negli Apple store sembra essere sfumata. Nel contratto sarà presente un’offerta su misura per la navigazione a tariffe fisse senza la quale la stragrande maggioranza delle applicazioni (email, Youtube…) avrebbe un costo proibitivo.
Uno strumento, mille applicazioni. Le vere migliorie saranno nel software. L’iPhone è un oggetto estremamente potente, ma attualmente sottoutilizzato. Il suo processore (Arm da 412 megahertz), potente quanto quello della prima Playstation, è in grado di adempiere compiti ben più complessi di quelli attualmente di serie.
È per questo che, appena acceso l’iPhone2, balzerà subito all’occhio una nuova icona, una A inserita in un cerchio: “AppStore”. Un’applicazione tramite la quale la Apple venderà nuovi programmi. Sarà, insomma, sempre meno un telefono e sempre più un palmare o una console.
Già nei mesi successivi al lancio si potranno acquistare applicazioni di lavoro come word processor, fogli di calcolo, fotoritocco, ma anche videogiochi che faranno tremare Sony e Nintendo. Società del calibro della Sega sono, infatti, già al lavoro. Basterà un clic sullo schermo sensibile al tatto per comprarle, come oggi si fa cone le canzoni sul negozio online iTunes. Stavolta però non si tratterà dei soliti videogame da telefonino, bensì di veri videogiochi tridimensionali con video fluidi a 30 fotogrammi al secondo come quelli della Playstation portatile.
Eroi virtuali e avventure saranno controllati non dalle dita, non da un joypad virtuale, ma dai movimenti della mano sfruttando l’accelerometro incorporato. Basterà inclinare e basculare l’iPhone per muovere i personaggi nel gioco.
L’anti Blackberry.
Neanche i businessmen saranno delusi. L’iPhone2 offrirà supporto per “mail push e per i server exchange”. Che nel linguaggio di chi il telefono lo deve usare vuol dire che ogni volta che vi verrà spedita una email in automatico arriverà anche sull’iPhone2. Funzione che ha reso celebre tra i manager il Blackberry e che ora lo rende un valido avversario.
Gps sì, gps no. Si è vociferato a lungo sulla possibile presenza di un gps all’interno del nuovo parto di Steve Jobs. Beh, scordatevelo. È invece prevista la connessione a gps esterni tramite Bluetooth. Chissà se i ragazzi della TomTom stanno già adattando il loro programma di navigazione anche per l’iPhone. Io scommetto di sì.
Un mondo libero? Non troppo.
La Apple ha consegnato a chi sviluppa software per l’iPhone2 gli strumenti per poterlo fare senza troppe limitazioni. Cosicché finalmente applicazioni come Skype (telefonia tramite internet a prezzi bassissimi), peer to peer (connessione diretta fra utenti per scambio di informazioni, musica e video) e applicazioni di messaggistica potranno vedere la luce.
Tutto questo probabilmente vi avrà entusiasmato, ma usando un tipo di comunicazione simile a quella di mamma Apple ho finora volontariamente tralasciato un dettaglio: vi sarà libertà nello sviluppo e nell’utilizzo? Purtroppo la risposta è no: tutto dovrà passare al vaglio della casa di Cupertino. Anche le applicazioni gratuite, gli accessori, le suonerie, gli sfondi, i temi, tutto.
Non sarà possibile, almeno ufficialmente, sviluppare un’applicazione e installarla sul proprio telefono senza pagare un balzello alla Apple e, anche in quel caso, la stessa Apple avrà sempre l’ultima parola sulla decisione di approvare o meno il vostro software.
Il codice che infatti svilupperete e testerete tramite gli strumenti di sviluppo (oltretutto disponibili solo per macchine Apple e non per pc), dopo aver pagato circa 100 dollari alla Apple, dovrà essere inviato alla società californiana in formato sorgente. Dopo essere stato controllato, ricompilato, firmato digitalmente, finalmente sarà reso disponibile sull’AppStore.
Ecco che la mela in apparenza così rossa e succosa, come quella di Biancaneve, comincia ad avere effetti collaterali e a causare un lento e invisibile avvelenamento progressivo.
Per fortuna non sono il solo su questo pianeta ad aver notato questa pericolosa tendenza e a essermi battuto per rendere realmente libero un hardware acquistato e non in comodato d’uso gratuito. L’antidoto? L’impegno del popolo della rete che cerca di eliminare “un verme” da quella che sarebbe altrimenti una buonissima mela.

Commenti

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Il 30 Maggio 2008 alle 1:24 Venerdi 30 su PANORAMA... - Pagina 2 - ModMyApple.it Forum ha scritto:

[...] Originariamente inviata da Robygr già la frase che l’iphone fara giochi pari livello con la playstation mi viene da ridere. Beh io parlavo della PLAYSTATION 1… loro non so comunque hanno gia’ messo online un po’ di "schifezze": iPhone2: i segreti del nuovo oggetto del desiderio » Panorama.it - Hitech e Scienza Spero di non leggere le stesse stronzate su Panorama o e’ la volta che mi incazzo. [...]

Il 30 Maggio 2008 alle 11:21 Steve Jobs, il 9 giugno presenterà l’iPhone2 ha scritto:

[...] Fonte http://blog.panorama.it Share This - Condividi Close [...]

Il 31 Maggio 2008 alle 19:52 alexpesaro ha scritto:

haaaaaaaaaaaaa non vedo l’ ora

Il 3 Giugno 2008 alle 0:59 piergiorgio zambrini (zibri) su panorama.. - iPhone Italia Forum ha scritto:

[...] piergiorgio zambrini (zibri) su panorama.. cosa ne pensate?? iPhone2: i segreti del nuovo oggetto del desiderio » Panorama.it - Hitech e Scienza [...]

Il 1 Febbraio 2009 alle 19:54 Iphone2 - iPhone Italia Forum ha scritto:

[...] Iphone2 Salveragazzi..non so se èunfake o cmq quanto ci possa essere di vero cmq ecco il link di un possible iphone2…spero di essere stato utile iPhone2: i segreti del nuovo oggetto del desiderio » Panorama.it - Hitech e Scienza __________________ Simone [...]

Il 27 Giugno 2009 alle 17:53 Diarionascosto.it V.2.0 - iPhone: confermata la presentazione per il 9 Giugno ha scritto:

[...] L’iPhone 3G sarà venduto inizialmente soltanto nella versione da 16 gb. Forse per Natale sarà lanciata la versione da 32 gb. Non ci sarà il GPS integrato, ma sarà possibile collegare apparati GPS tramite Bluetooth. (Le notizie qui inserite sono state riprese dall’articolo scritto da Zibri per Panorama) [...]

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