Le icone di un iPhone
http://flickr.com/photos/opie/1369604632/in/photostream/
Steve Jobs non ha mai fatto mistero di credere fortemente nelle potenzialità dei suoi device portatili in quanto strumenti per vidoegiocare. Da due anni è possibile acquistare una vasta gamma di titoli da giocare sull’iPod attraverso l’iTunes Store, il negozio virtuale online della Apple per i contenuti multimediali. Mini game come come Tetris, Yahtzee, Battaglia Navale, Mini Golf o Bejeweled sono infatti abbastanza semplici per funzionare con le limitate capacità di calcolo del processore iPod.
Adesso che sta arrivando il nuovo iPhone, più potente e interattivo, le potenzialità sono ancora più chiare e molte delle principali aziende produttrici di videogiochi hanno già – più o meno espressamente – annunciato i propri piani per il telefonino. Come per il lancio di una console, infatti, si parla già di quali videogiochi saranno disponibili da subito a un prezzo che per l’America non supererà, nella maggior parte dei casi, i 9,99 dollari (poco più di sei euro).
Tra i titoli più interessanti ci sarà sicuramente il nuovissimo Spore di Electronic Arts, un “simulatore universale” (che uscirà anche su PC, MAC, cellulari e Nintendo DS a settembre) creato da Will Wright, noto soprattutto per aver inventato videogiochi celebri come le serie The Sims e Sim City. In Spore bisognerà assumere il controllo di una creatura immaginaria monocellulare e seguirla in tutte le fasi della sua evoluzione, fino alla civilizzazione, alla conquista del globo e poi nei viaggi spaziali attraverso le galassie. Ovviamente il titolo sarà più o meno semplificato a seconda dell’hardware a disposizione ma la qualità è assicurata.
Una schermata di Spore
Anche il publisher giapponese Sega ha annunciato un titolo per iPhone: si tratta di Super Monkey Ball, storico videogame in cui bisogna controllare una pallina (con dentro una scimmietta) alterando l’inclinazione di un piano virtuale per farla rotolare verso la meta, senza cadere. La particolarità della versione iPhone sarà di sfruttare la sensibilità del nuovo telefonino ai movimenti: piegarlo da una parte o dall’altra, infatti, farà spostare la pallina virtuale nel gioco.
Monkey ball
Altri titoli meno eclatanti che sono già stati annunciati sono Cro Mag Rally, un gioco di corse “preistorico” su ruote che sono appena state inventate, ed Enigmo, un puzzle game sviluppato dalla società Pangea. Il publisher Digital Legends Entertainment, infine, ha annunciato Kroll, un’avventura che presenterà una grafica tridimensionale. Anche Ubisoft, che però non lo ha ancora ufficialmente confermato, produrrà videogiochi per iPhone attraverso la controllata Gameloft, il secondo più grande publisher al mondo di giochi per cellulari, sfruttando la sua linea di titoli “Casual” Games for Everyone. Tra questi spiccano le serie Petz (dedicata ai cuccioli) e Giulia Passione (una serie di simulatori di varie attività, dalla cucina al pattinaggio, che ha come target principale le giovani giocatrici).
Non è detto però che i giochi su iPhone saranno un successo. Nel 2004 Nokia ha annunciato il primo telefono/console portatile N-Gage che però non ha mai riscosso successo tra i videogiocatori. Certamente i tempi sono cambiati e la tecnologia a disposizione dell’iPhone oggi potrebbe fare la differenza, permettendogli di diventare un vero rivale per Nintendo e Sony che, con le loro console NDS e PSP hanno già venduto complessivamente quasi 100 milioni di unità nel Mondo (70% DS, 30% PSP).
Una dimostrazione del funzionamento di Spore sull’iPhone (in inglese)
- Mercoledì 18 Giugno 2008


VIRUS A: COME DIFENDERSI! - LO SPECIALE DI MH Italia




Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 18 Giugno 2008 alle 16:50 buck ha scritto:
Direi che a questo punto l’IPhone ha tutto! bello il tuo commento , esaustivo…non com’è che in Italia costerà così tanto di più??!???!
Il 4 Luglio 2008 alle 17:28 Movimento Consumatori: rischio cartello sull’iPhone » Panorama.it - Hitech e Scienza ha scritto:
[...] Rischio cartello sull’iPhone. A denunciarlo è il Movimento di Difesa del Consumatore che sottolinea come il cellulare dell’Apple, in arrivo a giorni in Italia, “costa molto di più che negli altri paesi europei e sarà venduto solamente da due operatori: Vodafone e Tim“. Per questo, Mdc ha inviato un esposto all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, “affinché verifichi eventuali comportamenti lesivi della concorrenza (eventuale cartello) da parte di Tim e Vodafone o, comunque, condotte penalizzanti e discriminatorie degli utenti, tanto piu’ che commercializzano l’iPhone allo stesso prezzo”. L’associazione ha ricevuto alcune segnalazioni da parte di utenti degli altri gestori che lamentavano il fatto di non poter acquistare dal proprio operatore il cellulare. Il prezzo attualmente pubblicizzato da entrambi gli operatori è lo stesso, ossia pari a 499 euro per il modello iPhone 3G da 8GB e 569 euro iPhone 3G da 16GB se il prodotto viene venduto in abbinamento a un piano ricaricabile. “Sulla base di alcuni riscontri effettuati attraverso i siti istituzionali degli operatori esteri che commercializzeranno il nuovo iPhone 3G”, spiega Mdc, “i prezzi al pubblico appaiono essere in alcuni casi di gran lunga inferiori a quelli ipotizzati per il mercato italiano, che è l’unico nel quale la Apple ha concesso l’esclusiva contemporaneamente a due operatori che, tra l’altro, hanno piu’ dell’80% della quota del mercato. LEGGI ANCHE: L’iPhone sarà il nuovo Gameboy? GALLERY [...]
Il 5 Luglio 2008 alle 9:11 Arriva il demo di Spore: un milione di utenti gioca a fare Dio » Panorama.it - Hitech e Scienza ha scritto:
[...] Su Spore è già stato detto di tutto e di più. Il nuovo videogioco creato da Will Wright (il visionario che ha inventato I Sims e Sim City), che simula l’evoluzione di una creatura immaginaria dalla fase monocellulare ai viaggi intergalattici, è stato annunciato quasi tre anni fa e da settembre sarà possibile acquistarlo in tutto il mondo. Com’è ormai prassi per i videogiochi più attesi, Maxis (gli studios di sviluppo di Will Wright) ed Electronic Arts (l’azienda che pubblica il gioco) hanno rilasciato una versione demo del gioco. A differenza delle solite demo, lo Spore Creature Creator è quasi un gioco intero e comunque offre agli utenti che lo hanno scaricato la possibilità di sbizzarrirsi in migliaia di modi, creando la propria creatura perfetta che potrà poi essere utilizzata nel videogioco. Spore sarà in realtà composto da 5 giochi diversi (e non è necessario giocarli tutti), che rappresentano le varie fasi evolutive: cellule, creature, tribù, civiltà e spazio. Gli autori lo hanno definito “un regalo di compleanno per un giovane dio, un mini universo in scatola”. La demo rilasciata rappresenta il tutorial della fase “creature”, in cui il giocatore dovrà creare la propria creatura perfetta, scegliendone le caratteristiche fisiche (10 gambe, 6 braccia, 4 occhi, pelle gialla, verde a pois, a strisce, ecc.) e psicofisiche (aggressività, loquacità, andatura, ecc). [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.