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	<title>Hitech e Scienza &#187; &#8220;Ci becchiamo sul messenger&#8221; il trionfo delle messaggerie istantanee</title>
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	<description>Canale Hitech e Scienza di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 09:58:43 +0000</pubDate>
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		<title>“Ci becchiamo sul messenger” il trionfo delle messaggerie istantanee</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 14:08:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuele rossi</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Una ricerca di Nextplora per Microsoft fotografa la situazione italiana: il 70% degli utenti di internet utilizza abitualmente servizi di instant messaging. Con alcune sorprese: più della metà delle donne over 45 ne fa uso e i giovani li preferiscono alla tv in prima serata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gallery2.panorama.it/gallery/internet/117525_emoticonimage.html" title="emoticon_image"> <!--m--> <img src="http://media.panorama.it/media/foto/2008/07/02/486b913014522_zoom.jpg" alt="emoticon_image" border="0" height="373" width="410" /> </a></p>
<p class="gallery_titolo"> Nell&#8217;internet point, l&#8217;immigrato si sente un po&#8217; più a casa grazie a cuffie, microfono e webcam. Al lavoro, il capoufficio assegna un compito senza alzare la voce, con un semplice click su &#8220;messenger&#8221;. In quello stesso ufficio, l&#8217;impiegato commenta la partita di calcetto con gli amici, senza farsi sentire dal capo, sempre con i messaggi on line. A casa, la sera, i ragazzi snobbano la tv e si piazzano per ore a chattare con gli amici, riempiendoli di &#8220;emoticon&#8221; e file scaricati. Sono solo alcuni esempi di quanto i servizi di &#8220;instant messaging&#8221;, ovvero i programmi che permettono di comunicare in maniera immediata con chi è connesso a internet, siano entrati nella vita quotidiana.<br />
Parlare con le &#8220;faccine&#8221; non è più un vezzo da programmatori o un mondo riservato agli under 30. I servizi di instant messaging si stanno affermando sempre più come mezzo di comunicazione. Uno studio realizzato da <a href="http://www.nextplora.it/" target="_blank">Nextplora</a> per conto di Microsoft fotografa la situazione: 7 su 10 tra gli utenti di internet in Italia li utilizza. E se è vero che sono sempre i giovani (tra i 16 e i 24 anni) a fare da zoccolo duro (lo utilizzano il 73% dei maschi online e il 68% delle femmine), anche tra gli over 45 più della metà delle donne intervistate (56%) dichiara di usarlo almeno qualche volta (contro il 47% degli uomini). I picchi d&#8217;uso si registrano durante orari d&#8217;ufficio (9-12) e (16-19) a dimostrazione di quanto siano utilizzati sul lavoro (anche se non sempre per lavoro). Ma c&#8217;è un altro dato interessante: nella fascia serale tra le 20,30 e le 22, si ha un altro picco d&#8217;uso, soprattutto tra i più giovani. Che preferiscono le discussioni online al prime time televisivo.<br />
I vantaggi dell&#8217;instant messaging sono evidenti: abbattimento dei costi di telefonate e sms, possibilità di conversazione multipla, di scambiarsi file, di fare videochiamate a costo zero. Ma un ruolo importante lo gioca pure la discrezione (rispetto al telefono), le possibilità comunicative delle emoticon, la rapidità. Meno facile individuare gli svantaggi, che possono derivare dall&#8217;abuso (secondo lo studio, tra i più giovani l&#8217;utilizzo giornaliero raggiunge anche le 4 ore) e dalla distrazione (ad esempio sul lavoro). In Italia il leader del mercato è il &#8220;<a href="http://messenger.live.com/" target="_blank">Live messenger</a>&#8221; di Windows, scaricato da 12 milioni di persone. Molto usati anche quelli di <a href="http://www.skype.com/intl/it/" target="_blank">Skype</a>, Yahoo! e <a href="http://mail.google.com" target="_blank">Gmail</a> (la posta di Google), mentre vanno scomparendo i primi programmi di messaggeria istantanea apparsi sulla rete, come Icq, <a href="http://www.trillian-messenger.net/" target="_blank">Trillian</a>, Aim o <a href="http://c6.community.alice.it/home/index.html?gclid=CMnMxbSwoZQCFQoTuwodrHdNtg" target="_blank">C6</a>.</p>
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