Mucche al pascolo
Una ricerca svolta dall’Università di Duisburg-Essen in Germania ha appena stabilito che le mucche sono in grado di trovare il nord, essendo particolarmente sensibili al campo magnetico terrestre. Le immagini satellitari di Google Earth avrebbero aiutato i ricercatori a raggiungere questa conclusione. Le implicazioni? I risultati spingono gli scienziati a cercare di capire in che modo questi animali interagiscano con il campo magnetico della Terra, se qualcosa di simile accade anche nell’uomo e con quali conseguenze per la salute. E se Google Earth è servita a capire che le mucche sanno trovare il nord, c’è chi pensa ad usi assai più pratici della tecnologia applicata al bestiame.
Governare una mandria di mucche a chilometri di distanza dal proprio pc di casa o dal cellulare. Sarà questo il futuro per i pastori: via i recinti dai pascoli e limitare al minimo gli spostamenti in jeep in mezzo alle mucche. Almeno secondo due ricercatori americani, che hanno progettato un trasmettitore satellitare capace di radunare il bestiame a distanza chilometrica solo attraverso i suoni. Il prototipo si chiama “Ear – a – Round”, ed è stato presentato a luglio durante la Jornada Experimenal Range a Las Crucis nel New Mexico (Usa), organizzata dal dipartimento americano dell’Agricoltura.
È una piccola scatola, montata sul collo delle mucche, cui sono collegate delle cuffie in grado di “sussurrare” comandi e suoni nelle orecchie per guidare la mandria al pascolo. Il dispositivo contiene un chip, un sistema Gps e un trasmettitore che può essere programmato a distanza ed è alimentato da batterie al litio a energia solare. «La risposta è passare dal recinto vero a quello virtuale», hanno detto all’Economist Dean Anderson, uno scienziato del dipartimento americano dell’Agricoltura, e Daniela Rus, un’esperta informatica del Mit, i due ricercatori che hanno progettato il nuovo dispositivo.
L’idea non è nuova: i sistemi di controllo per gli animali domestici, come i collari per i cani, sono stati studiati sin dal 1970. Ma quelli per controllare le mandrie sono quasi sempre falliti. Il nuovo progetto, invece, dovrebbe superare le difficoltà del passato. «L’apparecchio fa parte di un sistema integrato che sfrutta le tecnologie satellitari e dei pc, riuscendo in questo modo a comandare le mandrie anche a distanze chilometriche», hanno spiegato i due ricercatori.
Il problema, per ora, è il prezzo: un singolo trasmettitore sonoro da montare costerebbe intorno ai 600 dollari, una spesa ingente, visto che le mandrie sono composte da centinaia di esemplari, e superiore a quella necessaria per montare una recinzione. Per questo i due ricercatori stanno cercando di abbassare il prezzo sino a 100 $ ad apparecchio.
- Martedì 26 Agosto 2008
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Commenti
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Il 27 Agosto 2008 alle 23:07 Vogliaditerra » Blog Archive » Arimane e le mucche ha scritto:
[...] Cosa è una mucca forse qualcuno si ricorda, e forse si ricorda anche che le mucche hanno le corna, non come sulla foto a corredo di quest’articolo: Governare una mandria di mucche a chilometri di distanza dal proprio pc di casa o dal cellulare. Sarà questo il futuro per i pastori: via i recinti dai pascoli e limitare al minimo gli spostamenti in jeep in mezzo alle mucche. Almeno secondo due ricercatori americani, che hanno progettato un trasmettitore satellitare capace di radunare il bestiame a distanza chilometrica solo attraverso i suoni. [...]
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