Il giorno del lancio la voce di Sundar Pichai era entusiasta: ha presentato in una teleconferenza mondiale Chrome, il gioiello che ha costruito con il suo team. Il browser di Google sembra candidato a diventare la “cornice” per tutte le attività in rete: un sistema operativo come Windows, ma che archivia le informazioni in rete. Per ora, però, è soprattutto un browser. E alcune caratteristiche sono interessanti: il nuovo prodotto di Mountain View migliora alcune funzioni di rivali come Firefox e Internet Explorer. O, in altri casi, si limita a replicarle.
La rivoluzione di Chrome spiegata dal team che ha progettato il browser di Google
Chrome è veloce e dimostra le sue capacità soprattutto con i siti “complessi”, ricchi di immagini e funzioni: le mappe e le pagine dei social network, per esempio, appaiono rapidamente. Consente la navigazione “in incognito”: per rispettare la privacy degli utenti, i siti visitati non vengono archiviati nella memoria del browser. Non si tratta, ovviamente, di anonimato assoluto, ma di un livello avanzato di riservatezza. Come gli altri browser, permette di aprire più tabelle contemporaneamente nella stessa finestra: se una si blocca (e quante volte capita durante il caricamento di un file pdf, per esempio), non si arresta l’intero software. Allo stesso modo di un sistema operativo, è possibile sapere quante risorse del computer sta impegnando digitando la combinazione di tasti “shift” e “esc”: appare una finestra che indica l’effettivo impiego di memoria. Inoltre, si può trascinare la tabella fuori dalla “cornice” e trattarla come una finestra indipendente. La pagina iniziale, poi, contiene le icone dei siti più visitati: sulla destra c’è una cronologia dei preferiti e l’elenco delle pagine chiuse di recente. La barra dove si scrivono gli indirizzi è un motore di ricerca chiamato “omnibox”: permette di cercare su internet non soltanto siti, ma anche argomenti. Alla sua destra, c’è una pagina in miniatura con l’orecchietta abbassata: consente di creare icone (sul desktop, sul menu avvio e sulla barra delle applicazioni) per accedere rapidamente alle applicazioni più usate. Il browser di Google pesa appena 7 megabyte.
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- Giovedì 4 Settembre 2008


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Commenti
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Il 4 Settembre 2008 alle 15:47 lordmax ha scritto:
Il grosso problema è che il browser ha un numero univoco identificativo dell’utente e nell’accordo d’installazione (EULA) google si riserva il diritto di fare ciò che vuole con i dati che inevitabilmente gli si invia (e che non si può evitare perché l’id univoco viene generato all’installazione stessa).
In sostanza il browser è un buon prodotto ma si comporta come un key-logger.
Il 4 Settembre 2008 alle 16:08 luca.delloiacovo ha scritto:
In effetti Google, dopo le polemiche sollevate dall’Eula, di recente ha anche modificato le condizioni del contratto.
http://www.mattcutts.com/blog/.....agreement/
Il 7 Settembre 2008 alle 16:28 Google 2020: il motore di ricerca del futuro » Panorama.it - Hitech e Scienza ha scritto:
[...] Ma la continua esplorazione di Google per scoprire e archiviare nuove informazioni alimenta anche un sogno antico, quello della biblioteca di Alessandria, simbolo della conoscenza universale perduta. Nel 2007 più di un milione di volumi sono stati copiati in formato digitale per essere sfogliati in Google Book Search. Cronache, romanzi, manuali, poesie: un frammento della memoria di generazioni diventa accessibile direttamente da casa. Ma Brin e Page non hanno trascurato l’ambiente. Il riscaldamento globale e i mutamenti climatici conquistano le prime pagine dei giornali. E lo sviluppo di fonti rinnovabili sta accelerando: eolico, solare, idroelettrico. Da poche settimane nNegli Stati Uniti “Big G” è diventato il principale investitore nell’energia geotermica: con un assegno da 6 milioni di dollari ha finanziato AltaRock Energy, una società che vuole sfruttare il calore nelle profondità della Terra per ricavare energia elettrica. In strada, in vacanza, in treno: trovare l’informazione che serve al momento opportuno è la promessa dell’”internet mobile”, il web raggiungibile dovunque, in qualsiasi momento con cellulare, un computer portatile, un palmare o qualsiasi altro dispositivo. Per confrontare, per esempio, i prezzi dei ristoranti nel quartiere. E i due nuovi arrivati dai laboratori Google, il browser Chrome e la piattaforma software Android, sono parte integrante di questa nuova scommessa. [...]
Il 4 Agosto 2009 alle 17:50 La calda estate di Apple: ipod e iphone nel mirino » Panorama.it - Hitech e Scienza ha scritto:
[...] La settimana ad alta tensione tra i due colossi hitech si è conclusa con le dimissioni di Eric Schmidt, ceo di Google, dal consiglio di amministrazione della Apple, il tavolo dove vengono approvate le decisioni strategiche dell’azienda. Un conflitto di interessi che è diventato sempre più evidente negli anni. Fino al lancio del browser Chrome (rivale di Safari, sviluppato da Apple) e del sistema operativo per cellulari Android. Finché il motore di ricerca ha annunciato che è in cantiere un nuovo sistema operativo a partire dal browser Chrome. Che dovrà vedersela con Mac Os x (Apple) e Windows (Microsoft). [...]
Il 4 Agosto 2009 alle 18:22 La calda estate di Apple: Ipod e Iphone nel mirino | idoctor ha scritto:
[...] La settimana ad alta tensione tra i due colossi hitech si è conclusa con le dimissioni di Eric Schmidt, ceo di Google, dal consiglio di amministrazione della Apple, il tavolo dove vengono approvate le decisioni strategiche dell’azienda. Un conflitto di interessi che è diventato sempre più evidente negli anni. Fino al lancio del browser Chrome (rivale di Safari, sviluppato da Apple) e del sistema operativo per cellulari Android. Finché il motore di ricerca ha annunciato che è in cantiere un nuovo sistema operativo a partire dal browser Chrome. Che dovrà vedersela con Mac Os x (Apple) e Windows (Microsoft). [...]
Il 21 Novembre 2009 alle 3:35 Chrome Os: ecco come sarà il sistema operativo di Google - Hitech e Scienza - Panorama.it ha scritto:
[...] utenti in Rete. Persino creare un sistema operativo. E battezzarlo con lo stesso nome (o quasi) del suo browser, Chrome [...]
Il 21 Novembre 2009 alle 3:44 » Chrome Os: ecco come sarà il sistema operativo di Google - Gregnotizie ha scritto:
[...] utenti in Rete. Persino creare un sistema operativo. E battezzarlo con lo stesso nome (o quasi) del suo browser, Chrome Os. Per leggere tutto articolo vai al sito ufficale Notizie, Settimanali Sistema [...]
Il 21 Novembre 2009 alle 4:07 » Chrome Os: ecco come sarà il sistema operativo di Google - Gregtecnologia ha scritto:
[...] utenti in Rete. Persino creare un sistema operativo. E battezzarlo con lo stesso nome (o quasi) del suo browser, Chrome [...]
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