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	<title>Hitech e Scienza &#187; Chrome: una prova &#8220;su strada&#8221; </title>
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	<description>Canale Hitech e Scienza di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 09:58:43 +0000</pubDate>
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		<title>Chrome: una prova “su strada”</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 07:51:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca.delloiacovo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Apertura#3]]></category>

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		<description><![CDATA[Il browser appena lanciato da Google è candidato a diventare un sistema operativo. Carica rapidamente i siti ricchi di immagini e funzioni, come le mappe e i social network. La navigazione "in incognito" cancella i dati dal "diario di bordo" del software. <strong> LEGGI ANCHE: </strong> <a href="http://blog.panorama.it/hitechescienza/2008/09/04/ubiquity-cosi-firefox-va-verso-il-web-semantico/">"Ubiquity: così Firefox va verso il web semantico"</a> e <a href="http://blog.panorama.it/hitechescienza/2008/09/02/navigare-su-internet-con-la-firma-di-google-arriva-chrome/"> "Navigare su internet con la firma di Google: arriva Chrome" </a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gallery.panorama.it/gallery/internet/128374_chrome.html" title="Chrome"> <!--m--> <img src="http://media.panorama.it/media/foto/2008/09/02/48bd23d50fb2f_zoom.jpg" alt="Chrome" border="0" width="500" /> </a></p>
<p>Il giorno del lancio la voce di Sundar Pichai era entusiasta: ha presentato in una teleconferenza mondiale Chrome, il gioiello che ha costruito con il suo team. Il browser di Google sembra candidato a diventare la &#8220;cornice&#8221; per tutte le attività in rete: un sistema operativo come Windows, ma che archivia le informazioni in rete. Per ora, però, è soprattutto un browser. E alcune caratteristiche sono interessanti: il nuovo prodotto di Mountain View migliora alcune funzioni di rivali come Firefox e Internet Explorer. O, in altri casi, si limita a replicarle.</p>
<p><em>La rivoluzione di Chrome spiegata dal team che ha progettato il browser di Google </em></p>
<p><code>
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<p>Chrome è <a href="http://news.cnet.com/8301-1001_3-10030888-92.html" target="_blank">veloce</a> e dimostra le sue capacità soprattutto con i siti &#8220;complessi&#8221;, ricchi di immagini e funzioni: le mappe e le pagine dei social network, per esempio, appaiono rapidamente. Consente la navigazione <a href="http://www.google.com/support/chrome/bin/answer.py?answer=95464&amp;hl=it" target="_blank">&#8220;in incognito&#8221;</a>: per rispettare la privacy degli utenti, i siti visitati non vengono archiviati nella memoria del browser. Non si tratta, ovviamente, di anonimato assoluto, ma di un livello avanzato di riservatezza. Come gli altri browser, permette di aprire più tabelle contemporaneamente nella stessa finestra: se una si blocca (e quante volte capita durante il caricamento di un file pdf, per esempio), non si arresta l&#8217;intero software. Allo stesso modo di un sistema operativo, è possibile sapere quante risorse del computer sta impegnando digitando la combinazione di tasti &#8220;shift&#8221; e &#8220;esc&#8221;: appare una finestra che indica l&#8217;effettivo impiego di memoria. Inoltre, si può trascinare la tabella fuori dalla &#8220;cornice&#8221; e trattarla come una finestra indipendente. La pagina iniziale, poi, contiene le icone dei siti più visitati: sulla destra c&#8217;è una cronologia dei preferiti e l&#8217;elenco delle pagine chiuse di recente. La barra dove si scrivono gli indirizzi è un motore di ricerca chiamato &#8220;omnibox&#8221;: permette di cercare su internet non soltanto siti, ma anche argomenti. Alla sua destra, c&#8217;è una pagina in miniatura con l&#8217;orecchietta abbassata: consente di creare icone (sul desktop, sul menu avvio e sulla barra delle applicazioni) per accedere rapidamente alle applicazioni più usate.  Il browser di Google pesa appena 7 megabyte.</p>
<p>LEGGI ANCHE: <a href="http://blog.panorama.it/hitechescienza/2008/09/02/navigare-su-internet-con-la-firma-di-google-arriva-chrome/">Navigare su internet con la firma di Google </a>e <a href="http://blog.panorama.it/hitechescienza/2008/09/04/ubiquity-cosi-firefox-va-verso-il-web-semantico/">Ubiquity: così Firefox va verso il web semantico</a></p>
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