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I due fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin
Un box su una pagina bianca e, in alto, la scritta Google: così si presentava già dieci anni fa un motore di ricerca che puntava sulla velocità e sulla semplicità, quando tutti gli altri rivali si arricchivano di contenuti, servizi, pubblicità. Dopo dieci anni la scommessa è vinta: la maggior parte delle persone che naviga sul web usa Google come la bussola per orientarsi in rete. E ora, quali sono le scommesse più visionarie dei due fondatori, gli ex ragazzi prodigio Sergey Brin e Larry Page, per i prossimi anni?
Spingere la ricerca di informazioni nel codice della vita, tra i geni: 23andme è una società finanziata da “Big G” che analizza alcune mutazioni del dna per 999 dollari e permette di conservarne una copia digitale in una cartella privata online, come se fosse una fotografia. All’orizzonte, la grande corsa verso la medicina genetica, sostenuta da competizioni scientifiche come l’X Prize per il sequenziamento dell’intera doppia elica.
L’altra faccia della medaglia: Google come Grande fratello del XXI secolo
Ma la continua esplorazione di Google per scoprire e archiviare nuove informazioni alimenta anche un sogno antico, quello della biblioteca di Alessandria, simbolo della conoscenza universale perduta. Nel 2007 più di un milione di volumi sono stati copiati in formato digitale per essere sfogliati in Google Book Search. Cronache, romanzi, manuali, poesie: un frammento della memoria di generazioni diventa accessibile direttamente da casa. Ma Brin e Page non hanno trascurato l’ambiente. Il riscaldamento globale e i mutamenti climatici conquistano le prime pagine dei giornali. E lo sviluppo di fonti rinnovabili sta accelerando: eolico, solare, idroelettrico. Da poche settimane nNegli Stati Uniti “Big G” è diventato il principale investitore nell’energia geotermica: con un assegno da 6 milioni di dollari ha finanziato AltaRock Energy, una società che vuole sfruttare il calore nelle profondità della Terra per ricavare energia elettrica.
In strada, in vacanza, in treno: trovare l’informazione che serve al momento opportuno è la promessa dell’”internet mobile”, il web raggiungibile dovunque, in qualsiasi momento con cellulare, un computer portatile, un palmare o qualsiasi altro dispositivo. Per confrontare, per esempio, i prezzi dei ristoranti nel quartiere. E i due nuovi arrivati dai laboratori Google, il browser Chrome e la piattaforma software Android, sono parte integrante di questa nuova scommessa.
- Domenica 7 Settembre 2008


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