<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">

<channel>
	<title>Hitech e Scienza &#187; Lo spam corre su Picasa e Flash</title>
	<atom:link href="http://blog.panorama.it/hitechescienza/2008/09/08/lo-spam-corre-su-picasa-e-flash-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.panorama.it/hitechescienza</link>
	<description>Canale Hitech e Scienza di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 09:58:43 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Lo spam corre su Picasa e Flash</title>
		<link>http://blog.panorama.it/hitechescienza/2008/09/08/lo-spam-corre-su-picasa-e-flash-2/</link>
		<comments>http://blog.panorama.it/hitechescienza/2008/09/08/lo-spam-corre-su-picasa-e-flash-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 14:46:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>guido.sintoni</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Contributors]]></category>

		<category><![CDATA[Mytech]]></category>

		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">50932</guid>
		<description><![CDATA[<p>Un recente report di Message Labs delinea le nuove frontiere della posta-spazzatura. Sottolineando come le attenzioni degli spammer si concentrino su due applicazioni molto popolari</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Adobe Flash</strong> e la <em>new-entry</em> <strong>Google Picasa</strong>: queste sono, stando a un recente report di <a href="http://www.messagelabs.com/intelligence.aspx" title="Message Labs">Message Labs</a>, specialista nel filtraggio dei contenuti Web, le due <strong>corsie preferenziali</strong> scelte dagli spammer per eludere i filtri contro i messaggi-spazzatura.</p>
<p>Lo scopo degli spammer è semplice: usare video e immagini anziché messaggi di testo, per ingannare i software di riconoscimento; l&#8217;idea non è nuova, ma trova ciclicamente applicazione. E si basa, come di consueto, su tecnologie consolidate e servizi ospitati di semplice accesso, per raggiungere più contatti possibili.<br />
<span><br />
<strong><a href="http://picasa.google.it/" title="Picasa">Picasa</a> è l&#8217;esempio perfetto</strong>: è uno dei componenti dell&#8217;offerta di Google, il cui dominio è ben raramente bloccato dei filtri antispam. &#8220;La natura stessa del servizio - rendere semplice per gli utenti caricare e gestire i propri album fotografici - è appetibile anche per gli spammer&#8221;, si legge nel report. </span><span>&#8220;L&#8217;uso delle immagini è molto semplice. Innazitutto, si crea un album Picasa con un account Google. L&#8217;album può essere contrassegnato come privato o pubblico, e anche se lo si tiene <strong>privato</strong>, le immagini possono essere inviate per posta elettronica&#8221;. Come infatti pare si stia puntualmente verificando.</p>
<p>Oltre a Picasa, Message Labs punta il dito anche su <strong><a href="/tags/adobe" title="Adobe Flash">Adobe Flash</a></strong>: &#8220;Mentre lo spam in passato era inviato sfruttando eventuali bug di sicurezza del riproduttore, ora gli spammer usano i file per confondere gli utenti e indirizzarli verso siti Web che contengono <strong>exploit</strong>, oppure <strong>orientati al phishing</strong>. &#8220;L&#8217;uso di quest&#8217;ultima tecnica - si legge nel report - mette in grado gli spammer di aggirare buona parte dei filtri tradizionali, visto che il link nei messaggi si riferisce a pagine Web in sé legittime&#8221;.</p>
<p>Ma il futuro non è solo di Picasa e Flash: &#8220;E&#8217; prevedibile un incremento dei messaggi non desiderati nelle pagine per i commenti a blog e <strong>social network</strong>&#8220;. Un ritorno al passato, insomma. Magari sotto forma di link: le recenti vicissitudini di <a href="/sicurezza/sicurezza/2008/08/06/adobe-attenzione-al-falso-aggiornamento" title="Twitter">Twitter</a> e <a href="/sicurezza/2008/08/12/facebook-e-allarme-sicurezza" title="Facebook">Facebook</a>, tra un cavallo di Troia e un falso aggiornamento di Flash, ne sono prova tangibile.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.panorama.it/hitechescienza/2008/09/08/lo-spam-corre-su-picasa-e-flash-2/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

