
Per anni, fin dai primordi o quasi, il porno online ha rappresentato, in assoluto, la più grande attrazione della Rete. Oggi però sembra esserci in atto un cambio di tendenza, clamoroso anche se per certi versi prevedibile: accade infatti che i siti di social networking stiano guadagnando fette di attenzione a livelli esponenziali, salendo a lunghe falcate tutte le classifiche di traffico per tipologia di contenuto.
C’è anche chi, come il guru delle ricerche online Bill Tancer nel suo nuovo libro intitolato Click: What Millions of People Are Doing Online sostiene che il principale cambiamento nelle abitudini dei navigatori consista proprio nella caduta di interesse per la pornografia online e per i siti di intrattenimento per adulti.
Addirittura, scrive Tancer nel suo libro, il traffico sui siti porno rappresenterebbe oggi il 10 per cento del totale ricerche effettuate, cioè la metà esatta di un decennio fa. A occupare lo spazio lasciato vacante dal porno, conclude l’autore, sarebbero appunto i top 5 del social networking.
- Martedì 16 Settembre 2008

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