L’inquinamento indoor, diffuso in case e uffici, e la cosiddetta sindrome dell’edificio malato, un insieme di sintomi, come l’irritazione degli occhi e il mal di testa, provocati dalla scarsa qualità dell’aria respirata tra le mura domestiche, potrebbero avere i giorni contati. Grazie agli studi condotti in Giappone da Katsura Izui, professore di fisiologia molecolare delle piante presso la Kinki University, e da Yasuyoshi Sakai, esperto di microrganismi della Kyoto University che hanno aperto la strada alla creazione di comuni piante da appartamento geneticamente modificate, in grado di assorbire gli agenti inquinanti all’opera negli spazi chiusi. Le piante da loro realizzate, alcune di tabacco e altre di Arabidopsis, organismo modello molto impiegato nella ricerca biologica, assorbono la formaldeide, sostanza chimica inquinante ampiamente presente nei materiali da costruzione e negli arredamenti. Questa caratteristica è stata ottenuta importando due tipi di geni da microrganismi definiti metilotrofi, che fanno uso della formaldeide per la loro crescita. Gli esperimenti dei due ricercatori hanno dimostrato che l’Arabidopsis modificata è sopravvissuta per quattro settimane all’interno di scatole riempite di formaldeide, mentre il livello del gas tossico diminuiva a circa un decimo di quello originario, a dimostrazione della capacità di assorbimento della pianta, ancora più evidente in confronto all’Arabidopsis comune, che ha un breve arco di vita di due mesi, e i cui esemplari nelle stesse condizioni sono tutti morti. Simili risultati sperimentali sono stati riscontrati anche con le piante di tabacco. Come afferma Izui, il prossimo passo della ricerca sarà l’applicazione di questa tecnologia in piante dal fogliame comune.
- Venerdì 14 Novembre 2008
Fotofocus: l‘amore per la fotografia diventa un‘esperienza imperdibile


Tutto sul nuovissimo iPad 3
SCOTT-AMUNDSEN, UNA SFIDA D’ALTRI TEMPI
LE RISPOSTE DELLA PSICOLOGIA POSITIVA
STORIE DI ANIMALI
Fotocamere digitali: le nostre prove








Obesi: siamo sempre di più
Videogiochi: le news!

Animali: le foto più belle
Scienza: le buone notizie del 2011
Le foto più belle ogni settimana
Un anno di... Smartphone, videogiochi, social network...
Addio a Steve Jobs, lo speciale di Panorama.it
IL MEGLIO DEL 2011





Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.