- Tags: aerei, disorientamento, incidenti, piloti, volo
- Un commento
Per chi deve salire a bordo di un aereo, il fenomeno è non meno inquietante di qualsiasi sciopero prolungato, e si chiama disorientamento spaziale, ovvero la condizione che impedisce al pilota di interpretare correttamente in relazione alla Terra l’assetto, la velocità e l’altitudine dell’aereo, fino a perderne il controllo. Un’eventualità che, secondo una ricerca dell’ente australiano per la sicurezza dei trasporti, diventa realtà almeno una volta nella carriera di quasi tutti i piloti di qualunque mezzo di trasporto aereo. E negli Stati Uniti, dove questo genere di errore umano provoca fino al 10 per cento degli incidenti di volo, molto raramente senza vittime, un gruppo di ricercatori del National Space Biomedical Research Institute di Houston, sta ora lavorando alla realizzazione di un sistema che in tempo reale aiuterà i piloti a prevenirlo. Il disorientamento spaziale tende a verificarsi in condizioni di scarsa visibilità, ma la sua vera origine è semplicemente fisiologica: come spiega Ron Small, ingegnere che coordina il progetto di ricerca, volare non è certo naturale per gli esseri umani, piloti compresi, e lo è ancora meno in un’astronave che può ruotare in tutte le direzioni, benché nello spazio non siano ancora accaduti incidenti attribuibili a questa causa. Perciò il progetto prevede lo sviluppo di speciali software che, tenendo sotto controllo nello stesso tempo la condotta del pilota e la velocità, l’altitudine e la rotta del velivolo, serviranno a far funzionare una serie di segnali acustici e visivi in grado di evidenziare il problema prima che sfugga di mano. I ricercatori ipotizzano inoltre di sperimentare un indumento in grado di produrre una vibrazione in sequenza, attraverso dispositivi simili a cerca-persone integrati al suo interno. Indossandolo, il pilota sarà così avvertito tempestivamente quando sia necessaria una correzione del suo orientamento. Grazie a simulazioni ed esperimenti pianificati per il prossimo anno, saranno meglio comprese, infine, le differenze tra il movimento nell’atmosfera e quello nello spazio, con particolare attenzione al funzionamento in entrambi gli ambienti dell’orecchio interno, che aiuta a controllare il senso dell’orientamento. Voli più tranquilli saranno garantiti agli astronauti e ai piloti militari e civili, anche di elicotteri, questi ultimi spesso all’opera per portare soccorso alle vittime di incidenti proprio in quelle condizioni di pioggia e oscurità in grado di favorire il disorientamento.
- Giovedì 20 Novembre 2008
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Commenti
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Il 16 Gennaio 2009 alle 10:31 Avioculture.com » Blog Archive » Errore umano in volo, dagli Usa un aiuto per i piloti disorientati ha scritto:
[...] http://blog.panorama.it/hitech.....orientati/ [...]
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