Mercato tlc: in Italia vale 24 miliardi, ma la banda larga non decolla

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In Italia, le entrate legate ai servizi di telecomunicazione si attestano intorno ai 24 miliardi di euro, mentre la spesa pro-capite nel 2007 si è attestata a quasi 420 euro. L’Italia, inoltre, è il paese ad avere il più alto numero di famiglie che possiedono solo il telefono mobile (40 per cento). Ancora bassa, invece, la penetrazione della banda larga. Emerge dal rapporto annuale sul mercato delle tlc e sul digitale terrestre dell’Autorità britannica di regolamentazione del mercato delle comunicazioni, che analizza i paesi a economia industrializzata quali Italia, Francia, Germania, Canada, Giappone e Stati Uniti e quelli a economia emergente, ovvero Cina, Russia, Brasile, India.

Per quanto riguarda l’uso del cellulare la ricerca rileva che la Cina ha oltre 88 milioni di nuovi collegamenti di telefonia mobile nel 2007. In Germania c’è invece la più alta percentuale di utenti internet (12 per cento) che superano i 65 anni. Nel nostro Paese, il 37 per cento delle famiglie usa il cellulare in sostituzione del telefono fisso, ne consegue che si fanno più telefonate dal cellulare che dal telefono di casa, tendenza registrata anche nei Paesi Bassi, Giappone e Polonia. Dal rapporto viene fuori che i prezzi italiani dei servizi sono tra i più convenienti, in particolare per quanto riguarda i blocchi multipli (che comprendono internet, telefonia fissa, mobile e tv) dove siamo secondi solo al Regno Unito, con una spesa media mensile di circa 145 euro. Italia prima, invece, per i prezzi dei singoli servizi con una spesa mensile di 138 euro.

La Gran Bretagna ha il più alto numero di famiglie che ricevono il segnale tv tramite il digitale terrestre (86 per cento) oppure tramite videoregistratore digitale (30 per cento) a fronte di una Polonia dove si registra il livello più basso di adozione della nuova piattaforma (29 per cento). Ancora il Regno Unito si conferma leader nell’adozione di televisori ad alta definizione (HDTv) con un numero di famiglie che si attesta a 700 mila, superando addirittura la somma delle famiglie italiane, francesi e tedesche. Le profonde trasformazioni intraprese dal mercato del tlc britannico, a cominciare dallo scorporo della rete, iniziano a dare frutti tangibili. Nel 2006 per la prima volta la quota di mercato del traffico voce lungo linea fissa a carico di British Telecom, l’ex monopolista, è scesa sotto il 50 per cento. Mentre i carrier che offrono questo tipo di servizi appoggiandosi a rete altrui hanno visto il proprio volume salire fino al 28 per cento. Il 2006 verrà anche ricordato come l’anno che ha segnato il sorpasso del mobile sul fisso. Le famiglie con una connessione mobile sono ormai il 93 per cento del totale, contro il 90 per cento legato ancora al fisso.

In Italia, dice Ofcom, sono le donne a primeggiare per uso del web: si connette a internet il 56 per cento della popolazione femminile contro il 44 per cento di quella maschile. Un gap che non ha eguali nelle altre grandi economie mondiali. Allo stesso quasi un terzo del tempo passato online è ormai appannaggio dei cosiddetti “silver surfers”, i navigatori con più di 50 anni di età. Nel nostro paese si contano 17 connessioni ogni 100 abitanti, siamo al decimo posto, ma nel nostro Paese, sottolinea l’Autorità britannica, si è registrato un rallentamento della crescita della penetrazione della tecnologia, che già si trovava tra i livelli più bassi d’Europa. Anche il livello di diffusione della banda larga nelle famiglie è molto basso e si attesta al 40 per cento contro, ad esempio, l’81 per cento dei Paesi Bassi. Altra nota stonata del mercato nostrano, è il penultimo posto negli investimenti pubblicitari in internet, fermi al 3 per cento, contro il 19 per cento della Gran Bretagna (restano alti gli investimenti per gli spot televisivi). Il rapporto sottolinea che negli Usa la pubblicità è stata soppiantata dagli abbonamenti come prima fonte di introiti per la televisione commerciale.

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Il 26 Novembre 2008 alle 23:06 Mercato tlc: in Italia vale 24 miliardi, ma la banda larga non decolla ha scritto:

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