Mentre l’App Store festeggia le sue prime 10.000 applicazioni per iPhone e iPod, l’iPhone Dev Team (celebre gruppo di smanettoni noto per lo sblocco e l’attivazione dei dispositivi Apple) annuncia di aver “portato”, e mai verbo fu così appropriato, Linux sul melafonino.
Non si tratta ancora di un porting completo come spiegano gli autori di questo ennesimo exploit. C’è solo lo stretto necessario per caricare il Kernel 2.6 ed effettuare il login tramite il collegamento a un computer. Attualmente sono presenti driver per la gestione del clock, degli interrupts, dell’MMU, del framebuffer, e per il collegamento seriale con l’USB. Manca ancora tutta la parte relativa all’audio, al touchscreen, al WiFi, all’accelerometro, e alla componente fonia. Il boot viene gestito tramite il software OpeniBoot che permette di selezionare quale sistema avviare, se quello dell’iPhone o Linux, come si può vedere dal video qui sotto.
Chi volesse fare una prova, a suo rischio e pericolo, trova le istruzioni e il software necessari per l’esperimento sul sito degli sviluppatori.
Ecco il video della dimostrazione.
- Lunedì 1 Dicembre 2008
Fotofocus: l‘amore per la fotografia diventa un‘esperienza imperdibile


Tutto sul nuovissimo iPad 3
SCOTT-AMUNDSEN, UNA SFIDA D’ALTRI TEMPI
LE RISPOSTE DELLA PSICOLOGIA POSITIVA
STORIE DI ANIMALI
Fotocamere digitali: le nostre prove








Obesi: siamo sempre di più
Videogiochi: le news!

Animali: le foto più belle
Scienza: le buone notizie del 2011
Le foto più belle ogni settimana
Un anno di... Smartphone, videogiochi, social network...
Addio a Steve Jobs, lo speciale di Panorama.it
IL MEGLIO DEL 2011





Commenti
Puoi lasciare un commento, i trackback non sono aperti.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.