Il sito di Wikiscanner 2
Che dal Vaticano qualcuno sia interessato alla lista delle cattedrali irlandesi sembra normale. Ma l’attenzione dalla Cia per gli hamburger e la rock band Smashing Pumpkins fa sorridere. La Santa sede e l’organizzazione di intelligence più famosa del mondo sono soltanto due esempi: è da poco online una versione sperimentale di Wikiscanner, un motore di ricerca “speciale”: permette di scoprire l’origine delle modifiche anonime su Wikipedia attraverso la localizzazione geografica degli indirizzi internet (la traccia che ogni persona lascia quando interviene sulle pagine dell’enciclopedia online fondata da Jimmy Wales). Basta scrivere il nome dell’organizzazione nel box bianco e cliccare su “Spera che si rivelino!” (Pray reveal theyself!). Lo “scanner” rivela anche le modifiche di alcune multinazionali a Wikipedia: così diventano trasparenti le modifiche arrivate dai computer della Exxon o della Pfizer, per citarne alcune nella lista Fortune 500. Steve Rubel, blogger e consulente di social media, scrive: “In genere consiglio alle società di non creare la loro pagina di Wikipedia o e di non alterare voci già esistenti”.
A differenza della versione precedente, Wikiscanner 2 prova a scovare anche le modifiche da casa, non soltanto dall’azienda. E, soprattutto, propone un indice del “conflitto di interessi”: per la Cia è del 21%, con 71 voci sospette su 337. Gli utenti possono anche votare le aggiunte più interessanti: la banca dati è stata aggiornata al 2008. Manca ancora, però, la possibilità di ricerca a partire dalle singole pagine per scoprire i volti degli anonimi.
- Martedì 9 Dicembre 2008
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