Le credenziali ci sono tutte, almeno per gli investitori che erano alla disperata ricerca di una via di uscita dal baratro finanziari dell’ultimo anno. Carol Bartz, la bionda sessantenne che da ieri è approdata alla guida di Yahoo! prendendo il posto del defenestrato Jerry Yang, è una veterana della Silicon Valley, con una carriera a dir poco brillante nel mondo high-tech a stelle e strisce.
Basti un dato su tutti: nei suoi 14 anni trascorsi ad Autodesk i guadagni della società sono passati da 300 milioni di dollari a 1,5 miliardi di dollari.
Una manager pura e dura, quindi, “market oriented” come si è definita lei, lasciando subito intuire quale sarà il suo compito principale a Yahoo!: invertire la china negativa dell’ultimo anno, riassestando le finanze e magari facendo chiarezza sulla mission della società di Sunnyvale.
La ricetta ora non è per nulla scontata, anche perché in ballo ci sono diverse sfide:
- chiarire una volta per tutte l’identità di Yahoo!: è una media company (così come aveva creduto il precedente Ceo Terry Semel) o una società orientata alla tecnologia (secondo l’ “open strategy” avviata da Jerry Yang)?
- come ristrutturare i conti di Yahoo? Cedendo asset non redditizi ed investendo su quelli strategici? Magari dando finalmente il via all’accordo con Microsoft? Molti commentatori credono che con Bartz a Yahoo! sarà più facile per Redmond tornare sui propri passi. E il matrimonio alla fine si farà. E poi: come inseguire Google sul fronte dell’advertising online? Avviare una partnership con AOL?
In passato Bartz ha sempre dimostrato di saper portare a termine le sfide che le erano state affidate. Anche se, hanno subito notato diversi commentatori, all’inizio sarà dura: la nuova Ceo non ha molta esperienza nel mondo consumer di Internet. Lei per ora se l’è cavata dicendo: “Non sapevo nulla di CAD quando sono arrivata ad Autodesk e nulla di hardware quando sono approdata a Sun. Sono una persona orientata al mercato. Amo i clienti. E poi ho un cervello che mi aiuterà a capire bene questo media”.
- Giovedì 15 Gennaio 2009
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