Migrazioni in Australia e Helicobacter pylori
Una provetta, una colonia di batteri e un fisico australiano sono i protagonisti di una storia iniziata una trentina di anni fa in Australia. Lo scienziato è Barry Marshall: vuole dimostrare che la causa dell’ulcera non è legata allo stress o alla cattiva alimentazione, ma a un batterio, l’Helicobacter pylori. E per farlo beve una provetta che contiene una coltura di questi microrganismi. È una scoperta che gli vale il premio Nobel per la Medicina nel 2005, insieme con il biologo Robin Warren. Nello studio pubblicato sull’ultimo numero di Science, Marshall è tornato sulle tracce dell’Helicobacter pylori con un team internazionale per ricostruire alcune tappe della storia delle migrazioni nel Pacifico meridionale. A partire dallo stomaco.
I ricercatori hanno trovato il ceppo HpSauli dell’Helicobacter pylori unicamente nelle popolazioni in Australia e parte della nuova Guinea: un tempo le due isole erano unite in un territorio chiamato Sauli. È probabile che siano emigrate dall’Asia durante l’ultima glaciazione, dai 37mila ai 31mila anni fa, diventando gli antenati degli aborigeni. La datazione è stata possibile leggendo le mutazioni nel dna dei batteri, una sorta di orologio biochimico. Il ceppo di HspMaori, più recente, è stato scoperto negli Melanesia e Polinesia, giunti in una seconda ondata di spostamenti da Taiwan. Una conferma della differente origine delle due popolazioni.
- Domenica 1 Febbraio 2009


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