Tecnologie, è il momento del “consumatore emozionale”

Consumatore “emozionale” contro consumatore “razionale”. Nel mondo dell’hi tech è ormai chiaro che il primo sta spiazzando il secondo. E le aziende si adeguano. È una questione di feeling: il consumatore emozionale non cerca solo un pc o un televisore impeccabile tecnicamente: la qualità è data per scontata. Ma vuole soprattutto che l’oggetto acquistato sia in sintonia con lui, affine alle sue aspirazioni. Che realizzi quello che desidera essere, o sembrare, possedendolo.

L’identificazione tra prodotto e consumatore avviene attraverso i dettagli estetici e attraverso il marchio. Valori aggiunti, che rendono l’oggetto un’esperienza da fare più che una cosa da avere e lo distingue da altri oggetti standardizzati. Per cavalcare il passaggio da consumatore razionale a consumatore emozionale, Acer tra i primi ha analizzato le “pulsioni d’acquisto” del consumatore tecnologico.

Per soddisfare i suoi bisogni, da una parte la casa taiwanese è diventata multibrand, acquistando Gateway, eMachines e Packard Bell, marchi del settore che rendono più completa la sua gamma di offerte. Dall’altra progettando nuove linee di prodotti che il consumatore emozionale riconosce a prima vista come familiari. Passando dal pc al “pc personale”. I nuovi prodotti sono pensati per i cosiddetti “techno-leader”. Sono notebook sottili e durevoli, desktop dalle nuove forme, “All in One” che sostituiscono il computer da tavolo e hanno il touchscreen, “Nettop” pensati per l’intrattenimento.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 10 Aprile 2009 alle 15:29 Prendetevi tutto il tempo che volete » Panorama.it - Hitech e Scienza ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: Tecnologie, è il momento del “consumatore emozionale” Guarda la GALLERY [...]

Il 5 Maggio 2009 alle 0:46 Il design? Fa vendere di più. | . . . Picas . . . ha scritto:

[...] Come suggerisce Panorama è il tempo del «consumatore “emozionale” contro il consumatore “razionale”. È ormai chiaro che il primo sta spiazzando il secondo. E le aziende si adeguano. È una questione di feeling: il consumatore emozionale non cerca solo un prodotto impeccabile tecnicamente: la qualità è data per scontata. Ma vuole soprattutto che l’oggetto acquistato sia in sintonia con lui, affine alle sue aspirazioni. Che realizzi quello che desidera essere, o sembrare, possedendolo. L’identificazione tra prodotto e consumatore avviene attraverso i dettagli estetici e attraverso il marchio. Valori aggiunti, che rendono l’oggetto un’esperienza da fare più che una cosa da avere e lo distingue da altri oggetti standardizzati». [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Il futuro di Facebook

Sopa, Megaupload e il resto Il futuro di Facebook
@hobisognoditech, il blog di Guido Castellano
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Applicazioni Mondadori
  • R101