Sesso con Lolita: l’alcol non è un’attenuante

Cresce il consumo di alcol tra i giovanissimi

Gli uomini che non disdegnano il sesso con le lolite sono avvertiti: quando si ritroveranno nei guai fino al collo, non potranno invocare il bicchiere in più come scusa per “giustificare” il fatto che sotto l’effetto dell’alcol la ragazza fosse loro sembrata più adulta di quanto poi risultato all’anagrafe. Uno studio di prossima pubblicazione sul British Journal of Psychology, chiarisce infatti che l’alcol non influisce sulla percezione degli anni della donna che un uomo che ha bevuto (anche molto) si trova di fronte. Vincent Egan, esperto di psicologia forense della britannica Università di Leicester, con la collaborazione di Giray Cordan, psicologo dell’Università di Exeter, ha chiesto a 240 tra uomini e donne, reclutati in alcuni pub, di giudicare il fascino emanato da dieci volti femminili maturi e dieci al di sotto della maggiore età, con e senza trucco, che scorrevano di fronte a loro grazie a un’elaborazione grafica prodotta da un software che di volta in volta era in grado di modificarne i connotati. Dall’esperimento è scaturito, abbastanza prevedibilmente, che tanto gli uomini quanto le donne considerano più attraente un viso femminile giovanile rispetto a uno che mostra chiaramente i segni del tempo ma, soprattutto in quest’ultimo caso, i chili di trucco necessari per occultarli, uniti al consumo di alcol da parte di chiunque la osservi, contribuiscono a fare ritenere sessualmente più interessante una donna che abbia superato da un pezzo l’adolescenza. Davanti a una ragazza minorenne, invece, gli alcolici bevuti da un uomo durante la serata non hanno alcun effetto sull’età presunta che egli le attribuisce, così come il fatto che sia truccata o meno non fa una differenza determinante nello stabilire la rilevanza della tentazione da lei rappresentata.
Benché tutti i partecipanti allo studio, in linea con quanto scoperto da precedenti ricerche, abbiano mediamente sovrastimato di due anni e mezzo l’età delle facce passate in rassegna (tendenza indipendente dal consumo di alcol), gli psicologi sostengono che esistono molti indizi che una persona sia meno giovane di quanto appaia, come la corporatura e la voce, perciò in qualsiasi occasione sociale, gli uomini che incontrano una donna sono potenzialmente capaci di intuire se sia minorenne, benché talvolta convenga loro scordarselo. Ulteriori studi dovranno accertare se queste dinamiche siano valide anche in night club e discoteche, dove le particolari condizioni dell’illuminazione potrebbero alterare il giudizio, permettendo così a un uomo che finisca in tribunale di provare a salvarsi in corner.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Il futuro di Facebook

Sopa, Megaupload e il resto Il futuro di Facebook
@hobisognoditech, il blog di Guido Castellano
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Applicazioni Mondadori
  • R101