<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">

<channel>
	<title>Hitech e Scienza &#187; Influenza suina: domande e risposte</title>
	<atom:link href="http://blog.panorama.it/hitechescienza/2009/04/27/influenza-suina-domane-e-risposte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.panorama.it/hitechescienza</link>
	<description>Canale Hitech e Scienza di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 09:58:43 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Influenza suina: domande e risposte</title>
		<link>http://blog.panorama.it/hitechescienza/2009/04/27/influenza-suina-domane-e-risposte/</link>
		<comments>http://blog.panorama.it/hitechescienza/2009/04/27/influenza-suina-domane-e-risposte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 10:49:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Headlines]]></category>

		<category><![CDATA[influenza-suina]]></category>

		<category><![CDATA[virus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">505145</guid>
		<description><![CDATA[Che malattia è? Come posso essere contagiato? Esiste un vaccino? C'è davvero un rischio pandemia? Ecco tutti i principali dubbi. E le risposte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Che cos&#8217;è l&#8217;influenza suina?</strong></p>
<p>Una malattia respiratoria che colpisce i maiali ed è causata da un virus influenzale di tipo A (H1N1). E&#8217; molto contagiosa ma la mortalità è bassa (1-4 per cento). Il virus si diffonde tra i maiali per via aerea, contatto diretto e indiretto e tramite maiali che ne sono portatori asintomatici. Il virus si diffonde tra i suini con regolarità, circa una volta l&#8217;anno, con maggiore incidenza in autunno e inverno nelle zone temperate.</p>
<p><strong>Come passa all&#8217;uomo?</strong></p>
<p>Occasionalmente ci sono stati casi di contagio umano. Di solito i sintomi clinici sono simili a quelli dell&#8217;influenza stagionale (infezioni delle vie respiratorie, dolori articolari, febbre, brividi), ma c&#8217;è una certa variabilità e sono stati riportati casi di influenza praticamente asintomatica e altri in cui il virus ha causato una grave polmonite e condotto il paziente alla morte. Il contagio avviene in genere da animale infetto a uomo,  anche se in alcuni casi di contagio umano non c&#8217;è stato contatto tra la persona infettata e maiali malati o ambienti che ne hanno ospitati. Sono stati registrati casi di contagio da uomo a uomo ma in numero molto limitato e in situazioni di stretto contatto e all&#8217;interno di un  ristretto gruppo di persone. Il contagio avviene di solito stando in contatto ravvicinato con una persona malata che tossisce o starnutisce o per contatto indiretto (si tocca qualcosa che è stato in contatto con il virus e poi si portano le mani alla bocca).</p>
<p><strong>Cosa si può fare per prevenire il contagio?</strong></p>
<p>La raccomandazione più importante è anche la più semplice da seguire: lavarsi le mani spesso. Per il resto bisogna evitare il più possibile il contatto con persone malate, e con oggetti e superfici che possono essere state infettate.</p>
<p><strong>La carne di maiale è sicura?</strong></p>
<p>Sì. Non ci sono prove che l&#8217;influenza suina sia mai stata trasmessa all&#8217;uomo tramite il consumo di carne e altri derivati del maiale adeguatamente trattati. Il virus non sopravvive a una temperatura di cottura superiore ai 70 °C.</p>
<p><strong>C&#8217;è un rischio pandemia?</strong></p>
<p>E&#8217; probabile che la maggior parte delle persone, specialmente chi non è regolarmente in contatto con i maiali, non sia immunizzato dal virus. Se si stabilisce una trasmissione uomo-uomo &#8220;efficiente&#8221; è possibile che si verifichi una pandemia influenzale, il cui impatto è difficile da prevedere perché dipende da molti fattori. La virulenza, il grado di immunità delle persone, la protezione crociata degli anticorpi sviluppati con l&#8217;influenza stazionale.</p>
<p><strong>Quali sono i casi contagio umano e quante persone sono morte?</strong></p>
<p>E&#8217; salito a 152 il bilancio dei morti in Messico, molti i casi di contagio accertato negli Usa e circa un centinaio i casi sospetti tra Australia e Nuova Zelanda. In Europa sono stati segnalati casi sospetti in Spagna, Gran Bretagna e Francia.</p>
<p><strong>Esiste un vaccino contro l&#8217;influenza suina?</strong></p>
<p>Non esiste un vaccino specifico e non si sa se il vaccino contro l&#8217;influenza stagionale fornisca una copertura anche per questo virus. Esistono però dei farmaci antivirali. Il CDC, Centro per il controllo e la prevenzione della malattie americano, raccomanda Tamiflu (olsetamivir) o Relenza (zanamivir) come forma di trattamento o prevenzione. Roche, la casa farmaceutica che produce il Tamiflu ha dichiarato di essere pronta a distribuirne 3 milioni di dosi. Il problema è però che questi virus mutano molto rapidamente e si sono già dimostrati resistenti all&#8217;azione di farmaci antivirali.</p>
<p><strong>A chi posso chiedere informazioni?</strong> </p>
<p>Il ministero del Welfare ha istituito un numero telefonico, il <strong>1500 </strong> al quale rispondono dalle 8 alle 20 medici ed esperti appositamente formati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.panorama.it/hitechescienza/2009/04/27/influenza-suina-domane-e-risposte/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

