Wolfram Alpha
Chi si aspetta una rivoluzione rispetto a Google resterà deluso. Il nuovo motore di ricerca Wolfram Alfa fa la differenza soprattutto nel modo di presentare i risultati: non rovista nel web per trovare i link migliori per soddisfare le domande degli utenti, ma mostra le risposte con tabelle e grafici. Eppure, a ben guardare, è questa marcia in più che lo rende prezioso per sintetizzare con un solo colpo d’occhio informazioni che, altrimenti, sarebbero difficilmente accessibili in modo rapido. Per esempio, se chiedete a Wolfram Alpha di calcolare un volo da San Francisco a Tokyo, vi mostrerà una mappamondo e dati sugli abitanti delle due città. Si tratta di un esempio semplice: immaginate quando sarà possibile confrontare sequenze di dna, le statistiche di due nazioni o altre immense moli di dati. Il lancio ufficiale è previsto per lunedi, ma già da oggi inizierà a essere disponibile per un pubblico limitato. Dietro l’innovativo progetto di ricerca c’è il dottor Stephen Wolfram: una carriera brillante con dottorato in fisica (a 20 anni) e lo sviluppo di un software, Mathematica, utilizzato da fisici, biologici e statistici.
Non è la prima volta che viene annunciato un motore di ricerca “più intelligente” di Google. Ma gli esperimenti finora non sono stati un successo. Powerset, lanciato l’anno scorso e acquistato da Microsoft, ha ancora strada da fare. E Cuil è stato un fiasco: annunciato come una rivoluzione, è finito in pochi mesi tra gli oggetti d’archeologia del web, insieme con Wikia Search, il motore di ricerca di Wikipedia che voleva sviluppare formule matematiche innovative grazie al contributo degli utenti. Secondo l’Economist, la banca dati di Wolfram contiene tra i dieci e i 20 miliardi di dati: al progetto hanno lavorato per sette anni 200 persone. Il fratello “secchione” di Google, inoltre, può contare su una potenza di calcolo enorme messa a disposizione dal supercomputer Dell, capace di circa 40 mila miliardi di operazioni al secondo.
- Lunedì 18 Maggio 2009
Fotofocus: l‘amore per la fotografia diventa un‘esperienza imperdibile


Tutto sul nuovissimo iPad 3
SCOTT-AMUNDSEN, UNA SFIDA D’ALTRI TEMPI
LE RISPOSTE DELLA PSICOLOGIA POSITIVA
STORIE DI ANIMALI
Fotocamere digitali: le nostre prove








Obesi: siamo sempre di più
Videogiochi: le news!

Animali: le foto più belle
Scienza: le buone notizie del 2011
Le foto più belle ogni settimana
Un anno di... Smartphone, videogiochi, social network...
Addio a Steve Jobs, lo speciale di Panorama.it
IL MEGLIO DEL 2011





Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 15 Maggio 2009 alle 14:22 2nextweb.com » Wolfram alfa : lo sfidante di google ha scritto:
[...] [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.