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	<title>Hitech e Scienza &#187; Fotografia 2.0  i nuovi linguaggi del digitale</title>
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	<description>Canale Hitech e Scienza di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 09:58:43 +0000</pubDate>
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		<title>Fotografia 2.0  i nuovi linguaggi del digitale</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 15:57:31 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[PC professionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Una volta i fotoreporter erano armati solo di macchine a pellicola e i preziosi rullini, dopo viaggi talvolta lunghi e avventurosi, finivano su quotidiani e riviste per informare la gente di cosa stava succedendo nel mondo. Poi è arrivato il digitale,...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una volta i fotoreporter erano armati solo di macchine a pellicola e i preziosi rullini, dopo viaggi talvolta lunghi e avventurosi, finivano su quotidiani e riviste per informare la gente di cosa stava succedendo nel mondo. </p>
<p>Poi è arrivato il digitale, sono arrivati gli scanner, Photoshop, Internet, l’e-mail, il Web, la banda larga, le D-Slr. E con il Web 2.0 anche la fotografia è diventata 2.0. Non solo per l’aumento esponenziale delle immagini e per la rapidità della loro pubblicazione  - scatti, editi, spedisci via email o fai l’upload sul sito Web o sul blog  per metterle immediatamente online - ma anche per i nuovi linguaggi nati con i nuovi mezzi.</p>
<p>Nuovi media, nuove forme di comunicazione, nuovi modi di presentare i contenuti.  Una delle tendenze più interessanti è quella dei cosiddetti “motion”, brevi documentari da proiettare durante le mostre o diffusi sul Web in formato Flash e che alla fotografia, l’ingrediente principale, mischiano contributi audio/video, testi e grafica. Un orientamento, quello di miscelare immagini statiche e in movimento, destinato probabilmente a consolidarsi ora che le più recenti fotocamere digitali compatte e reflex sono in grado di acquisire filmati in Alta definizione.</p>
<p>Pioniere di questa nuova formula è stata la famosa agenzia <a href="http://www.magnumphotos.com/Archive/C.aspx?VP=XSpecific_MAG.AgencyHome_VPage&amp;pid=2K7O3R1VX08V">Magnum</a>, fondata nel 1947 da Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, George Rodger e David Seymour.  Il suo catalogo conta già ora più di cento motion e se volete un esempio delle capacità comunicative di questo strumento dedicate un’ora del vostro tempo alla visione di “<a href="http://accesstolife.theglobalfund.org">Access to life</a>”,  uno straordinario reportage realizzato da otto fotografi dell’agenzia sul problema dell’Hiv e dell’accesso alle terapie antiretrovirali in nove Paesi del mondo.</p>
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