Impossibile violare la sicurezza di Skype: una convinzione che ha fatto la fortuna del software per le telefonate gratuite tra computer (oppure verso rete fissa e mobile, ma a pagamento). Il mito è stato demolito daun avviso dei laboratori Symantec che analizzano periodicamente i punti deboli delle difese sul web. Messi alla prova di continuo dagli hacker.
Un blogger, carrumba, ha reso noto il modo di intercettare le chiamate con Skype. Come? Attraverso un software (di tipo “trojan”, come i cavalli di troia che superano con l’inganno le difese): è in grado di registrare le conversazioni e inviarle a chi è in ascolto “silenzioso”. In modo automatico e senza lasciare traccia. Sul blog megapanzer è anche disponibile il codice del programma destinato ad altri hacker. “Al momento, il rischio di questa minaccia è piuttosto bassa e non sono state rilevate prove della sua diffusione” chiarisce la nota di Symantec “ma, con il codice sorgente ora accessibile pubblicamente, gli autori di software pirata possono incorporare queste funzionalità in attacchi costruiti su misura”.
Per Skype è un periodo difficile. Gli utenti registrati sono 450 milioni, quasi il doppio della popolazione di Facebook. Eppure non è diventato una gallina dalle uova d’oro: nel 2005 molti avevano festeggiato l’acquisto del sito di aste eBay per 4,1 miliardi di dollari (anche se un miliardo non è mai stato pagato) come la nascita di una nuova generazione di portali per il commercio su internet. Ma la storia è andata diversamente e la sinergia con eBay non è decollata. Eppure l’anno scorso i profitti sono arrivati a più di 500 milioni di dollari.
Poche settimane fa, però, è arrivata un’altra doccia fredda: il team Joltid ha portato in tribunale Skype perché il protocollo alla base del software, cuore della tecnologia per le telefonate su internet, non era incluso nella vendita del 2005. Ma è stato sviluppato da Joltid che, adesso, chiede un risarcimento. Dal sei settembre, inoltre, aumenteranno i costi per chiamate internazionali verso rete fissa e mobile che non sono incluse nella tariffa scontata Global Rate. E non sono poche. Eppure di recente un gruppo di investitori ha annunciato di voler comprare Skype: eBay aveva già dichiarato di essere intenzionata a vendere dal 2010 a partire da una cifra di 2 miliardi di dollari.
Le esigenze di protezione delle telefonate attraverso internet hanno portato anche a soluzioni alternative. Zfone è un software da usare con Skype o altri voip per difendere le conversazioni da intrusi: secondo l’azienda che lo produce è in grado di cifrare i dati inviati. Altri, invece, hanno sviluppato programmi gratuiti. Come Gnu Telephony, progettato dal guru Philip Zimmermann, che può essere scaricato senza costi dal web.
- Venerdì 28 Agosto 2009


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Commenti
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Il 29 Agosto 2009 alle 17:59 100spiare ha scritto:
Gli hacker intercettano Skype…
Impossibile violare la sicurezza di Skype: una convinzione che ha fatto la fortuna del software per le telefonate gratuite tra computer (oppure verso rete fissa e mobile, ma a pagamento).Il mito è stato demolito daun avviso dei laboratori Symantec che…
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