Archivio di Settembre, 2009

Barack Obama mentre parla della riforma sanitaria all’università del Maryland (AP Photo/Charles Dharapak)
Barack Obama ha lanciato una nuova sfida a tutti i videomaker del mondo: manda un video per spiegare la riforma sanitaria.
In 30 secondi devi spiegare i i punti salienti della riforma seguendo queste regole.
Hai tempo fino al 18 ottobre 2009. Puoi raccontare una storia, mandare un grafico, creare una presentazione, creare un cartoon, scrivere una canzone. E puoi farlo in modo serio o ironico, purché il messaggio sia chiaro e facile da capire. Ready to go?

No impact Project
Una partita a carte o un bel libro al posto della solita fiction. La verdura di stagione dell’orto del vicino invece degli asparagi che arrivano dal Cile. La bici o le gambe al posto dell’auto. Tutti queste sagge scelte a basso impatto ambientale forse un giorno diverranno per noi degli automatismi.
Continua
Ci sono un italiano, uno spagnolo e un finlandese, che parlano al telefonino. Sembra una barzelletta, ma a differenza del solito, in questo caso è il nostro connazionale a fare la figura del fesso: è quello che paga di più. Continua

È un virus pericoloso?
“Non è particolamente pericoloso” dichiara Michele Lagioia, vicedirettore sanitario dell’Istituto clinico Humanitas e specialista in igiene e medicina preventiva. “Dai dati forniti dall’OMS finora sappiamo anzi che è meno aggressiva di una normale influenza stagionale.
Presenta però una particolarità dal punto di vista epidemiologico: colpisce maggiormente i giovani degli adulti e degli anziani (sembra anche che la fascia degli over 65 abbia già sviluppato una risposta anticorpale, come se fossero già entrati in contatto con questo tipo di virus).
Per essere sempre aggiornati sulla diffusione del virus H1N1, l’OMS pubblica un update settimanale sulla pandemia.
Continua

Il Primo Ministro thailandese Abhisit Vejjajiva ai colloqui di Bangkok (Credit: Ansa)
Due settimane. Questo è il tempo a disposizione dei delegati che si riuniscono oggi a Bangkok in preparazione del summit sui cambiamenti climatici considerato “definitivo” di Copenaghen a dicembre. In Thailandia circa 100 capi di Stato e di Governo si incontrano per tentare di produrre un testo per la convenzione post-Kyoto sulla quale si dovrà trovare il più ampio consenso possibile al vertice danese.
Non è un’impresa facile. Bisogna passare dall’attuale bozza che consiste in centinaia di pagine piene zeppe di parentesi, distinguo, note a margine, a un documento di una quarantina di pagine in tutto, dal quale siano stati eliminati tutti i punti sui quali i delegati che vi hanno lavorato finora non sono riusciti ad accordarsi.
Continua

Vodafone 360 (credits: Vodafone)
Gli smartphone piacciono. E non solo perché lo dicono gli analisti. È ormai sotto gli occhi di tutti. Gli smartphone piacciono perché permettono di fare molte più cose di un normale telefonino: inviano e-mail, si collegano a Facebook, ci mostrano la retta via mediante il Gps e ci fanno scaricare migliaia di applicazioni, alcune utili, altre un po’ meno.
Continua

Tra le murge pugliesi il Fantacalcio è ormai preistoria. È qui, ad Altamura, che i tifosi vogliono lanciare la prima squadra italiana gestita attraverso internet. Ma bisogna fare un passo indietro, alla precedente stagione, per capire la scelta dei supporter: la formazione locale ha incassato 299 reti, restando a zero punti in classifica. Una ferita per l’orgoglio della Leonessa, simbolo della città. Eppure alcuni fan non si sono arresi: hanno deciso di rientrare nel campo di calcio, ma attraverso un portale web. Diventando “azionisti” della società sportiva.
Continua
Mentre a New York, all’assemblea generale dell’Onu, Stati Uniti e Cina fanno i primi passi, almeno a parole, per contrastare i cambiamenti climatici, il vertice di Copenaghen di dicembre si fa sempre più vicino. Basteranno meno di tre mesi per passare dalle parole ai fatti, dai discorsi retorici infarciti di vaghe promesse agli impegni scritti e controfirmati dai grandi inquinatori?
Si prepara al Cop 15, il vertice danese di dicembre, anche il colosso di internet. Google annuncia infatti sul proprio blog il lancio di alcune iniziative che aiuteranno il “popolo della rete” a informarsi su quanto c’è da fare per salvare il pianeta e sui temi che i rappresentanti dei governi andranno a discutere.
Continua

prevenzione virus A (AP-La Presse, Aijaz Rahi)
Un video per
prevenire il
virus A. Questa è l’idea del concorso indetto dal
Dipartimento americano per la Salute, che si è chiuso ieri con la vittoria del
rap del dott.Clarque.
Continua

Un'auto V2G (Credit Hathy Atkinson, University of Delaware)
L’auto elettrica non sfonda. O per lo meno non ancora. A dire il vero il fatto che questi veicoli non brucino direttamente la benzina non è di per sé un merito: a meno che l’elettricità necessaria a farli funzionare non sia prodotta da fonti pulite e rinnovabili, il problema delle emissioni viene soltanto spostato ma non eliminato.
Potrebbe però costituire un passo avanti la possibilità di “immettere in rete” l’energia contenuta nelle batterie delle auto elettriche parcheggiate. Questo è il meccanismo alla base del progetto V2G (vehicle-to-grid) messo a punto dall’Università del Delaware, negli Stati Uniti. Creato il prototipo, adesso è il momento di passare dalla fase di progetto all’utilizzo sul campo, anzi per le strade. Per incoraggiarlo lo Stato del Delaware ha varato una legge che prevede di retribuire i proprietari di auto elettriche con tecnologia V2G per l’elettricità che “restituiscono” alla rete elettrica collegandovi la propria auto quando non la usano.
Continua
Gli ultimi commenti