Cento minuti di vuoto: la posta elettronica di Google (Gmail) è stata inaccessibile per poco più di un’ora e mezza. Come se, all’improvviso, scomparisse il cellulare con la sua rubrica telefonica. Impossibile inviare messaggi e ricordare l’indirizzo di tutti i destinatari. Molti si sono precipitati a comunicarlo sui social network, da twitter a Facebook. Con una valanga di segnalazioni: “Dov’è finita Gmail?”, “Non posso più lavorare”, “Mi sento fuori dal mondo”. “Con tutto il web 2.0 a terra, adesso potremmo vedere un aumento della produttività e la fine della crisi” ha ironizzato un utente.
Il microblog è stato subissato dalle richieste ed per alcuni minuti è “andato giù”. Irraggiungibile. Però sul web sono apparse anche i primi consigli sul modo in cui aggirare il problema: durante il blackout, la posta elettronica di Gmail è stata accessibile dalla home page personalizzata di Google, dall’iphone e dal BlackBerry.
Eppure, tra i microblog, il settimanale Forbes ha scoperto un piccolo giallo. Ieri, la parola Gmail era la più ricercata, come evidenziato dalla classifica di twitter: poi scompare dall’elenco per lasciare il posto a “iGoogle”. Infine, risolti i problemi tecnici, riappare Gmail nella lista. Una coincidenza? Forbes ricorda che twitter ha la possibilità di cancellare dalla sua “top ten” alcune parole. La discussione su Friendfeed, un altro social network frequentato soprattutto da appassionati di internet, è stata subito animata: sono piovuti decine di commenti di protesta, rasssegnazione e sconforto.
Cosa ha decretato, però, l’inaccessibilità della posta elettronica? Secondo il blog di Gmail la responsabilità, paradossalmente, è del team di manutenzione: hanno momentaneamente disattivato alcuni server nel Pacifico, innescando un sovraccarico sui restanti che, uno ad uno, non sono riusciti a far fronte all’improvviso aumento delle richieste: l’effetto a catena ha portato al blocco totale. Non è la prima volta. Già a febbraio era scomparsa per due ore e mezza. E, in seguito, alcuni clienti hanno ricevuto un rimborso.
- Mercoledì 2 Settembre 2009


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Commenti
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Il 2 Settembre 2009 alle 10:49 Blackout per Gmail: effetto a catena online — Facebook Expressions ha scritto:
[...] Liquida [...]
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