La lunga estate calda dei documentari ecologici

FuelIl poster del film Fuel

Si chiude l’estate più calda a livello globale dal 1880, anno in cui abbiamo cominciato a rilevare la temperatura degli oceani: la loro temperatura media stata superiore di circa 0,6 gradi alla media degli passati 130 anni e supera il record precedente, che risaliva al 1998. Oceani a parte la temperatura media globale registrata nei mesi estivi del 2009 è stata la terza più calda sempre dal 1880.

E’  stata sicuramente calda per l’ambiente, il clima e la salvezza del pianeta anche la stagione cinematografica estiva in America, quella in cui si lanciano i blockbuster che poi arriveranno nelle nostre sale in autunno. Non si contano, infatti, i documentari dedicati al tema ambientale, trattato dalle più svariate angolazioni, che sono usciti o stanno per uscire proprio nel paese che è considerato uno dei maggiori responsabili del riscaldamento globale.

Se Al Gore con il suo Una verità scomoda ha contribuito a portare l’argomento al grande pubblico, certo anche Michael Moore, documentarista irriverente, ha avuto i suoi meriti nello sdoganare il documentario e nel trasformarlo, nella percezione del pubblico, da prodotto palloso per intellettuali a intrattenimento godibile che fa anche pensare. La rivista online Salon prova a fare un catalogo degli eco-doc, per aiutare gli spettatori americani a orientarsi nell’abbondante offerta di film di argomento ambientale.

In At the edge of the world (Ai confini del mondo) un gruppo di attivisti radicali, si spinge nelle pericolose acque dell’Antartide per documentare la caccia illegale alle balene delle navi giapponesi. In Earth days, (I giorni della terra) invece, si rievocano i primi tempi dell’attivismo ambientale americano, quelli che diedero vita, per intenderci, alla celebrazione il 22 aprile della giornata della terra. Non si tratta però solo di un’operazione nostalgia. Il messaggio è: cosa ne è stato di quell’entusiasmo, di quella voglia di intervenire in prima persona in difesa del pianeta in cui viviamo? La risposta che il film dà è che forse siamo ancora in tempo per recuperarlo. Di certo ne avremmo bisogno.

Food Inc. invece parla di cibo, argomento anch’esso ecologico nel senso che l’industria alimentare americana, messa sotto accusa da Eric Schlosser (autore del libro Fast Food Nation) e Michael Pollan (autore dell’interessantissimo volume Il dilemma dell’onnivoro), è responsabile di una quantità di emissioni superiore a quelle provocate dai trasporti. E anche causa prima dei molti problemi di peso e quindi di salute dei consumatori Usa. La distanza tra ciò che si mangia e il modo in cui è stato prodotto è abissale, la trasparenza sui metodi produttivi praticamente nulla. “L’industria non vuole che vediamo, perché sa che altrimenti non compreremmo ciò che ci propone”, dicono gli autori.

Ha molto a che vedere con la salute anche ciò che Chevron, Texaco e altre multinazionali del petrolio stanno facendo alle popolazioni che vivono in Ecuador nelle zone dove viene estratto il greggio, nel cuore della foresta pluviale.  I casi di cancro non si contano, le acque sono contaminate, e c’è in corso una battaglia legale del valore di 27 miliardi di dollari. Ne parla il documentario Crude in cui le aziende interpellate negano ogni addebito e dicono che non ci sono prove che i casi di tumore siano aumentanti in seguito alla loro attività estrattiva, i bambini nel frattempo muoiono come mosche: l’acqua che bevono ha l’odore della benzina.

Chiudiamo la rassegna con Fuel. Sempre di benzina si tratta, dei suoi danni, della sua imminente scarsità, di come ha plasmato il mondo e il clima. Ma in questo film che si definisce “il seguito non autorizzato di Una verità scomoda” c’è un messaggio di speranza: le alternative ci sono e se usate possono portarci fuori dall’incubo del riscaldamento globale. Sarà forse uno sfoggio di eccessivo ottimismo da parte dell’autore, Josh Tickell, ma il pubblico Usa, che potrà vedere Fuel in sala a partire da oggi, ne aveva proprio bisogno.

Il trailer di At the Edge of the world

Il trailer di Earth Days

Il trailer di Food Inc.

Il trailer di Crude

Il trailer di Fuel

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Il futuro di Facebook

Sopa, Megaupload e il resto
@hobisognoditech, il blog di Guido Castellano
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

RSS Mytech

  • An error has occurred; the feed is probably down. Try again later.
Panorama annunci

Archivi

  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
    • Viaggio nell'antico Egitto
    Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia
  • Applicazioni Mondadori
  • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!