- Tags: Argentina, fon, hotspot, internet, maradona, martin varsavsky, WiFi, wireless
- Lascia un commento

(Fon desktop screensaver. Credits: Fon)
Se fosse una calciatore argentino, sarebbe Maradona. Lui è Martin Varsavsky, una vita avventurosa nei quartieri di Buenos Aires, ora multimilionario del web. E ancora una volta è riuscito lì dove altri hanno fallito: adesso nel mondo sono più di un milione le persone che condividono l’accesso a internet con un apparecchio venduto da Varsavsky.
Il sistema si chiama Fon: chi partecipa all’iniziativa può navigare gratis su internet in qualsiasi parte del mondo, grazie al wifi, con 400mila punti di accesso. E, per la prima volta da quattro anni, l’attaccante argentino del mondo hitech annuncia un profitto per la sua Fon: 2,5 milioni di dollari. Denaro fresco nell’anno nero per le telecomunicazioni. In pratica, è l’equivalente del goal di Maradona contro l’Inghilterra. Ma facciamo un passo indietro.
E’ il 2004: da Madrid Varsavsky vende un dispositivo (un router) per la connessione wifi a internet. Acquistandolo (e il prezzo è irrisorio rispetto agli altri rivenditori) si può entrare nella community di Fon. Ogni persona, cioè, permette agli altri di navigare sul web con il proprio accesso wifi casalingo. Se sono membri della comunità Fon non pagano nulla, altrimenti devono versare una quota per connettersi a internet.
Non è una scelta ovvia: in genere, le reti wifi domestiche sono protette da una password. Ma Varsavsky, come sempre nella sua vita, è andato controcorrente: ha convinto gli appassionati di tecnologia e in breve tempo nelle principali città del mondo sono spuntati gli accessi Fon. Dopo il successo poteva vendere la sua azienda a una multinazionale, come è accaduto altre volte. Ma ha tenuto duro.
Anzi, ha premuto sull’acceleratore per ampliare il suo progetto: Fonera 2.0 N, disponibile dal 23 settembre in Europa, è l’ultima evoluzione del router Fon. Collegabile con un hard disk, diventa è una sorta di archivio per scaricare da internet video e musica. Ed è integrato nella rete sociale del web per caricare file: Facebook, Youtube, Flickr.
Per Varsavsky, insomma, è una gran soddisfazione. Se lui ha vinto, nel mondo i faraonici progetti per il wifi nelle città vanno al rallentatore: Venezia ha da poco lanciato la sua area per navigare senza fili, gratuita per i residenti. In Italia sono gli aeroporti e gli hotel i gluoghi in cui l’utilizzo del wifi è elevato: in particolare, le piste di Malpensae fiumicino. Eppure il 70 per cento della crescita mondiale del wifi viene dall’Europa.
- Sabato 19 Settembre 2009


MONDO SOCIAL
Influenza: come difendersi!
Fotofocus: l‘amore per la fotografia diventa un‘esperienza imperdibile
INVERNO SPETTACOLARE
Fotocamere digitali: le nostre prove


Tutto sull‘iPad e l‘iPad2
Obesi: siamo sempre di più
Videogiochi: le news!

Scienza: le buone notizie del 2011
Un anno di... Smartphone, videogiochi, social network...
Addio a Steve Jobs, lo speciale di Panorama.it
IL MEGLIO DEL 2011






ULTIMISSIME DAL CES DI LAS VEGAS
Animali: le foto più belle
Le foto più belle ogni settimana 
IL MEGLIO DEL 2011





Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.