
Il nuovo Blackberry Storm 2 (Credits: Rim)
Un milione di dispositivi in un anno non sono roba da poco, soprattutto in un anno a tinte foschissime come quello che volge al termine. Eppure il Blackberry Storm non è mai riuscito a convincere fino in fondo pubblico e critica: colpa di alcuni difetti di gioventù e di una tastiera virtuale che è rimasta un po’ sullo stomaco a tutti coloro che hanno sempre apprezzato la praticità dei dispositivi della Mora. Ecco perché ci si attende molto dall’uscita del secondo capitolo del touch-phone di Rim, che si chiamerà semplicemente Blackberry Storm 2, quasi a sottolineare una certa continuità con il passato.
In realtà, come abbiamo fatto notare su Mytech, il Blackberry Storm 2 ha almeno quattro chiari motivi per farsi preferire rispetto al suo predecessore. E anche dai primi confronti sul campo l’impressione è quella di un salto triplo rispetto al passato.
Ma, è inutile girarci intorno, basterà tutto ciò per impensierire l’iPhone? Se sul valore del terminale nudo e crudo non ci sono più dubbi, sul versante delle applicazioni il discorso è diverso. Basta guardare i numeri per capire che per Rim la partenza è ad handicap: il Blackberry AppWorld conta oggi solo 2000 applicazioni, contro le 85.000 dell’AppStore e le 10.000 dell’Android Market. Il problema pare sia dovuto alle difficoltà oggettive riscontrate dagli sviluppatori nella creazione di contenuti. In un’intervista rilasciata al New York Times, Walter Doyle, direttore di uLocate Communications, (una delle società che fabbrica applicazioni per smartphone) fa notare come rispetto all’iPhone e ai terminali Android, lavorare sui Blackberry richiede uno sforzo maggiore del 30-40%.
I severi criteri di sicurezza, fondamentali per un certo tipo di clientela abituata a utilizzare il Blackberry in campo professionale, non lasciano molto spazio alla creatività, si difende Rim. Ed è altrettanto vero che non tutte le applicazioni dell’AppStore sono di grande utilità. Ma è ormai chiaro a tutti che i contenuti sono diventati la vera anima degli smartphone. Perché in un settore in cui tutti vogliono apparire come l’iPhone (e almeno esternamente ci riescono) la vera differenza sta sotto il “vestito”.
- Venerdì 16 Ottobre 2009

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Commenti
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Il 23 Novembre 2009 alle 18:35 Vi spiego perché il nuovo Blackberry Storm 2 è meglio dell’iPhone - Hitech e Scienza - Panorama.it ha scritto:
[...] tutto ciò che il nuovo Blackberry Storm 2 fa in più rispetto al suo predecessore vi abbiamo già detto. Resta ora da capire se il nuovo touch-phone di Rim abbia tutte le carte in regola per scalare [...]
Il 23 Novembre 2009 alle 19:02 » Vi spiego perché il nuovo Blackberry Storm 2 è meglio dell’iPhone - Gregtecnologia ha scritto:
[...] tutto ciò che il nuovo Blackberry Storm 2 fa in più rispetto al suo predecessore vi abbiamo già detto. Resta ora da capire se il nuovo touch-phone di Rim abbia tutte le carte in regola per scalare [...]
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