
L’esterno del Pronto Soccorso dell’ospedale Cotugno di Napoli
Classi così vuote non si erano viste mai. In alcune aule, soprattutto nelle scuole elementari del Centro-Nord, gli insegnanti si sono ritrovati a fare lezione alla metà degli alunni, talvolta anche meno. Gli altri, a letto con l’influenza A.
Il virus H1N1 ha colpito specie tra i più piccoli. “I contagi stanno aumentando rapidamente: secondo i dati di Influnet, nella prima settimana di ottobre l’incidenza, fra adulti e bambini, era di 105 casi su 100 mila; fra il 12 e il 18 ottobre i casi nuovi erano 160 su 100 mila” dice Stefania Salmaso, direttore del reparto di epidemiologia dell’Istituto superiore di sanità. “Nel mese di ottobre c’è stato un numero di contagi pari a quello che in genere si registra a dicembre per l’influenza stagionale. Quindi la maggior parte di questi casi sono dovuti all’H1N1″.
Molti i contagi, insomma, ma niente panico, raccomandano gli esperti. In Italia, diversamente che negli Stati Uniti, non è emergenza sanitaria. In ogni caso, di fronte alla diffusione del virus (a oggi, i casi di contagio accertati sono circa 15 mila e i morti sono 11, contro gli 8mila su 4 milioni di casi della stagionale nel 2008), è stata istituita una task force della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, che affiancherà le autorità sanitarie regionali. Mentre il numero verde del ministero della Salute (1500) e i siti online dedicati alla nuova influenza sono tempestati di domande e richieste di consigli. Soprattutto da parte di genitori, spesso in ansia, quasi sempre confusi.
Il virus H1N1 è pericoloso?
No, è un’influenza blanda. “Rispetto al virus influenzale tradizionale, le complicanze sono più rare: 4 volte inferiori a quelle dell’influenza stagionale. Ma colpiscono di più i giovani e le vie respiratorie” precisa Giacomo Milillo, medico e segretario della Federazione di medicina generale.
Chi dovrebbe vaccinarsi?
Secondo il Ministero della Salute, dovrebbero farlo per primi coloro che lavorano a contatto con il pubblico: personale sociosanitario, dipendenti di amministrazioni ed enti pubblici; le forze di pubblica
sicurezza e protezione civile.
Vanno vaccinati i bambini?
Per ora no, se non rientrano in una categoria a rischio. “Se è in buone condizioni di salute, un bambino è in grado di rispondere bene di fronte a un virus influenzale” dice Maurizio Bonati, responsabile del
Laboratorio per la salute materno-infantile all’Istituto Mario Negri di Milano. “Dopo i 5 anni, quando hanno già avuto le principali malattie, i piccoli non si ammalano tanto facilmente. Ci sono però bambini per i quali la vaccinazione è utile, onde evitare le complicanze” continua Bonati. “Quelli con malattie croniche dell’apparato respiratorio e cardiocircolatorio, con diabete mellito e altre malattie metaboliche, renali, neurologiche o neuromuscolari, neoplasie e malattie che comportano carenza di anticorpi”
Il vaccino contro l’H1N1 è efficace nei bambini in tutte le fasce d’età?
“Per l’influenza A, i dati di efficacia sono favorevoli solo da 7 anni in su. Sotto quell’età, la sua efficacia è blanda. Mentre quella del vaccino contro la normale infuenza, in base alle recenti revisioni della letteratura, per i bambini sani è discutibile. Anche se è un vaccino sicuro” precisa Bonati.
La terapia per l’influenza di tipo A cambia rispetto a quella per la stagionale?
No, entrambe vanno trattate nello stesso modo e i farmaci sono gli stessi, antivirali sintomatici. Entrambe, infine, in genere si risolvono nel giro di qualche giorno.
In caso di sintomi influenzali, come capire se si tratta di influenza di tipo A?
“È difficile, ha gli stessi sintomi di quella stagionale, anche se più marcati: comparsa rapida di febbre alta sopra i 38° che perdura un po’ anche con i farmaci, tosse, mal di gola, cefalea…” dice Bonati.
In genere i test per l’H1N1 vengono fatti per motivi di studio epidemiologico. “Il Ministero della Salute ha annunciato che non è più necessario effettuare un test, basta la diagnosi clinica vista l’elevata circolazione del virus. È il servizio di igiene a valutare quando, per esempio in una classe, far fare il tampone ai bambini” risponde Milillo.
Se la febbre persiste, cosa fare?
Andare dal medico, che può consigliare il ricovero in ospedale. A quel punto potrebbe essere necessario entrare in una fase terapeutica in cui si utilizzano anche antivirali, oseltamivir e zanamivir.
Le donne incinte devono vaccinarsi?
“Le indicazioni nazionali e internazionali consigliano il vaccino nel 2° e 3° trimestre di gravidanza. Ma i dati su sicurezza ed efficacia sono scarsi. E qualche perplessità sull’opportunità di vaccinare queste donne resta, proprio per la loro condizione” avverte Bonati.
E le donne che hanno partorito da meno di sei mesi?
Se il neonato è sano e allattato al seno, e non a rischio particolare rispetto alle normali condizioni stagionali, non vi sono evidenze per una vaccinazione generale.
Quali sono gli altri soggetti a rischio?
“Quelli con meno di 65 anni e con malattie croniche dell’apparato respiratorio, gravi patologie al fegato, obesità con indice di massa corporea oltre 30 e malattie che danno carenza di anticorpi” precisa Giancarlo Icardi, ordinario di igiene all’Università di Genova.
Il vaccino per l’H1N1 è già disponibile?
Le regioni stanno iniziando in questi giorni la distribuzione, nelle Asl o presso i medici di base. E il vaccino verrà somministrato in una sola dose. In alcuni casi la campagna di vaccinazione non è ancora partita.
Nel frattempo, chi è più vulnerabile come deve fare?
“Intanto dovrebbe fare il vaccino stagionale, perché quest’ultimo virus è più pericoloso” risponde Milillo.
E gli anziani over 65 anni?
“Se sono in buona salute, non occorre il vaccino per l’H1N1: è come se avessero una memoria immunologica, acquisita negli anni precedenti, che li protegge” dice Icardi. Per loro, piuttosto, è consigliato il vaccino per l’influenza stagionale. “E nel caso l’anziano sia fragile, meglio vaccinare per l’H1N1 chi vive intorno a lui: una sorta di cordone protettivo”.
Due dei tre vaccini H1N1 disponibili in Italia sono adiuvati. Che cosa significa?
Vuol dire che contengono sostanze particolari (come lo squalene) che potenziano la risposta immunitaria. Ma sulla loro sicurezza non tutti concordano. Per il virologo Fabrizio Pregliasco, i timori sono infondati. Ma avanza dubbi, fra gli altri, Antony Fauci, noto immunologo e direttore del National institute of allergy and infectious diseases. Secondo lui, i vaccini adiuvati sono stati utilizzati soprattutto negli anziani,
ci sono scarsi dati su bambini, donne incinte e giovani adulti.
È possibile vaccinarsi contemporaneamente per la stagionale e l’H1N1?
“Sì, a patto che il vaccino pandemico sia associato a uno stagionale non adiuvato” puntualizza Icardi. “I due vaccini non vanno iniettati nello stesso muscolo deltoide, ma uno sul destro e uno sul sinistro”.
Chi non intende vaccinarsi, come può proteggersi?
Nella maggior parte dei casi bastano norme igieniche basilari. Nelle scuole, consiglia il Ministero della Salute, è bene che i bambini si lavino spesso le mani con acqua e sapone, specie dopo avere tossito o starnutito; che non consumino cibi già assaggiati da altri; che non portino alla bocca gomme e matite di uso comune.
I bambini possono frequentare palestre e piscine, dove il contagio è più probabile?
“Certo, compromettere la vita quotidiana per paura di una cosa che non è pericolosa non ha senso” assicura Milillo.
LEGGI ANCHE: Il virus H1N1 è arrivato, ma non lasciatevi influenzare - Virus A: boom per vaccini, mascherine e Amuchina. E big pharma si frega le mani
- Venerdì 30 Ottobre 2009


VIRUS A: COME DIFENDERSI! - LO SPECIALE DI MH Italia




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Il 30 Ottobre 2009 alle 17:46 Virus A: boom per vaccini, mascherine e Amuchina. E big pharma si frega le mani - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] al vaccino, comprato in quantità industriali dagli Stati, tutta una serie di altri prodotti - nonostante le continue rassicurazioni di esperti e ministero della Salute - sta conoscendo un boom di vendite relativo proprio alle precauzioni per evitare il temuto [...]
Il 30 Ottobre 2009 alle 18:11 » Il virus H1N1 è arrivato, ma non lasciatevi influenzare - Gregtecnologia ha scritto:
[...] di medicina generale. Chi dovrebbe vaccinarsi? Secondo il Ministero della Salute, … Per leggere tutto articolo vai al sito ufficale Notizie, Testate giornalistiche Tags: Virus ARTICOLI A [...]
Il 31 Ottobre 2009 alle 10:06 Virus A: boom per vaccini, mascherine e amuchina. E big-pharma si frega le mani | Circolo Luce Del Sud ha scritto:
[...] al vaccino, comprato in quantità industriali dagli Stati, tutta una serie di altri prodotti - nonostante le continue rassicurazioni di esperti e ministero della Salute - sta conoscendo un boom di vendite relativo proprio alle precauzioni per evitare il temuto [...]
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