
Google Maps Navigator su Motorola Droid (Credits, Google, Verizon)
Ci sono due invenzioni che negli ultimi anni hanno realmente cambiato la mia vita: la prima è il cellulare, la seconda è il navigatore satellitare. Senza di loro sarei perso, nel vero senso della parola.
Sarà forse per questo che ho guardato con molto interesse alla nuova frontiera dei cellulari con il Gps integrato: un dispositivo “tutto in uno”, ho pensato più e più volte, è molto più comodo da trasportare, senza contare tutti i benefici che possono derivare dalla sinergia fra reti telefoniche e satellitari.
Dopo aver acquistato il mio primo telefonino con Gps incorporato, però, ho preso coscienza di un fatto: gli smartphone non sono ancora pronti per fare i navigatori (qui, per gli interessati, tutte le mie perplessità). Così, nonostante le buone intenzioni, sono tornato sui miei passi. E nelle mie tasche mi ritrovo oggi come un tempo ad avere due dispositivi ben disitinti: da un lato il cellulare, dall’altro il mio vecchio satellitare a ventosa da attaccare al parabrezza.
L’arrivo di Google Maps Navigation, però, ha tutto d’un tratto risvegliato il mio interesse.
In ballo c’è il primo vero sistema di navigazione “curva dopo curva” realizzato da Google per il suo noto servizio di mappe mobili. Che in pratica diventa ora un servizio di guida vocale passo-passo simile in tutto e per tutto a quello dei classici satellitari da auto.
Fin qui nulla di eclatante. Il bello arriva però quando si accede in concreto al servizio. Sì perché da quello che si può vedere Google Maps Navigation è un navigatore pronto all’uso. Non ci sono mappe da caricare, software aggiuntivi o licenze da sottoscrivere: tutto quello che serve ce l’ha già Google in casa. Basta un telefonino Android e una connessione mobile a Internet per portarcelo a casa, o meglio in macchina.
I più attenti obietteranno che anche questa idea non è del tutto nuova. Vodafone, per esempio, dispone già da tempo di un servizio che consente di accedere a un database esterno di mappe senza effettuare troppi passaggi. Giusto. Ma qui parliamo di un’offerta gratuita (anche se, come detto, dipendente da un abbonamento a Internet). E soprattutto in grado di sfruttare tutte le piccole e grandi trovate sviluppate da Google in questi anni per il settore mapping: le viste satellitari di Google Earth, ad esempio, ma anche le panoramiche “on the road” di Street View, senza dimenticare l’aspetto forse più importante: l’integrazione con tutto l’Universo di dati Internet del motore di ricerca per antonomasia.
Su Mytech vi spieghiamo nel dettaglio tutto ciò che è possibile fare con Google Maps Navigation. E come sta reagendo il mercato di fronte a un annuncio che può potenzialmente rivoluzionare tutto il settore, nella domanda come nell’offerta.
- Lunedì 2 Novembre 2009


VIRUS A: COME DIFENDERSI! - LO SPECIALE DI MH Italia




Commenti
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Il 9 Novembre 2009 alle 20:00 Sony Ericsson Xperia X10 e Motorola Milestone: la riscossa parte da Android - Hitech e Scienza - Panorama.it ha scritto:
[...] Il primo si presenta con una dotazione per certi versi esagerata, nella quale spicca un display extra-large e una fotocamera da 8 megapixel, ma non l’ultima versione di Android, quella che per intenderci ha portato in dote anche Google Maps Navigation, l’innovativo sistema di navigazione curva dopo curva del quale vi abbiamo parlato qualche giorno fa. [...]
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