<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">

<channel>
	<title>Hitech e Scienza &#187; Influenza A: Ma ci si può &#8220;fidare&#8221; del vaccino? (2)</title>
	<atom:link href="http://blog.panorama.it/hitechescienza/2009/11/09/influenza-a-ma-ci-si-puo-fidare-del-vaccino-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.panorama.it/hitechescienza</link>
	<description>Canale Hitech e Scienza di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 09:58:43 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Influenza A: Ma ci si può “fidare” del vaccino? (2)</title>
		<link>http://blog.panorama.it/hitechescienza/2009/11/09/influenza-a-ma-ci-si-puo-fidare-del-vaccino-2/</link>
		<comments>http://blog.panorama.it/hitechescienza/2009/11/09/influenza-a-ma-ci-si-puo-fidare-del-vaccino-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 11:51:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<category><![CDATA[h1n1]]></category>

		<category><![CDATA[influenza A]]></category>

		<category><![CDATA[panorama in edicola]]></category>

		<category><![CDATA[vaccino-influenzale]]></category>

		<category><![CDATA[virus A]]></category>

		<guid isPermaLink="false">507064</guid>
		<description><![CDATA[SI&#8217;, E&#8217; SICURO ED EFFICACE
di GIANNI REZZA
direttore del dipartimento di malattie infettive all&#8217;Istituto superiore di sanità
Ogni vaccino non è del tutto privo di effetti collaterali.
In questo caso è sicuro. La sua componente più soggetta a dubbi, l’adiuvante squalene, un estratto di grasso di squalo che potenzia la risposta immunitaria, è in uso da anni nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>SI&#8217;, E&#8217; SICURO ED EFFICACE</h3>
<p><strong>di GIANNI REZZA</strong><br />
<em>direttore del dipartimento di malattie infettive all&#8217;Istituto superiore di sanità</em></p>
<p>Ogni vaccino non è del tutto privo di effetti collaterali.<br />
<strong>In questo caso è sicuro</strong>. La sua componente più soggetta a dubbi, l’adiuvante squalene, un estratto di grasso di squalo che potenzia la risposta immunitaria, è in uso da anni nei vaccini contro l’influenza stagionale, e dato a milioni  di anziani. La differenza è che ora viene utilizzato per produrne uno destinato a giovani e bambini (sui quali è stato testato senza reazioni avverse di rilievo, tranne bruciori e arrossamenti). Di rado, una volta su centinaia  di migliaia di vaccinati, può verificarsi una reazione grave, tipo shock o collasso, che necessita di una terapia cortisonica o adrenalinica. Non va dato a chi è allergico alle uova essendo coltivato su particelle di uovo di pollo. <span id="more-7064"></span></p>
<p>Non esiste però evidenza scientifica tra l’uso di squalene e l’insorgere di patologie come la sindrome di Guillain-Barré e il lupus eritematoso sistemico; anche se, su milioni di vaccinati, qualche caso raro non può essere escluso. Gli Usa hanno scelto vaccini senza adiuvanti, ma anch’essi hanno possibili complicazioni. Gli adiuvanti non sono usati per una sorta di paura, derivante da una vaccinazione di massa per l’influenza suina, disposta dalle autorità americane nel 1976, in previsione di una pandemia che poi non avvenne.<br />
Vi furono reazioni avverse, circa 25 morti. Ma non è stato mai provato il nesso relazione tra lo squalene e questi eventi. Va detto che i vaccini di oggi sono più raffinati, e i controlli maggiori.</p>
<p>Questo inoltre è molto efficace: garantisce un’immunità, anche in monodose, dell’85 per cento nei ragazzi, del 60 nei più piccoli. Per le donne incinte l’Italia ha deciso  di vaccinarle solo dopo il 5° mese, per un principio di precauzione. Il vaccino non è stato testato sulle donne gravide, ma la casistica conferma la mancanza di pericolo per madre e feto in fase di gravidanza avanzata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.panorama.it/hitechescienza/2009/11/09/influenza-a-ma-ci-si-puo-fidare-del-vaccino-2/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

